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SCHEDA
Marca: Arai
Modello: SZ/m
Tipologia: Casco Jet
Materiale: FGLC
Peso: 1250 gr.
Listino: F.P.

 

 

 

 

 

 · ARAI SZ/m
by Massimo Montesi
17/06/05

Da vero principiante, alla consegna dello scooter non avevo il casco e ne ho acquistato uno “al volo” il giorno stesso, dopo poco mi accorgevo che:
• La calzata non era uniforme, è necessario tendere troppo il cinturino.
• La visiera solo sommariamente accostata alla calotta
• Sono evidentissime rumorosità e risonanze d’aria già da 80km/h, conseguenza anche dei due punti precedenti
• Offriva mediocre aerazione (una sola piccola apertura fissa)
• La visiera troppo sottile.
La mia taglia è un 60/61 (XL XXL a seconda dei produttori) e – come ho imparato in seguito - non è un elemento trascurabile nella scelta di un casco infatti i vari produttori offrono calzate diverse a seconda della forma della testa e preferenziali verso certe taglie. Dopo numerosissime prove ho acquistato – a 289 Euro, circa il 38% di sconto - un Arai SZ/m.

DESTINAZIONE D'USO
Giro con uno scooter che non offre il massimo come protezione dall’aria (Piaggio Beverly 500) per cui la bassa rumorosità e l’assenza di turbolenze erano punti critici. E’ chiaro perfino a me che un jet, per quanto ben fatto e robusto, non può offrire la sicurezza di un integrale o modulare di medio livello ma con questi mi sembra di vedere poco e mi volto ben più spesso di quanto sia necessario e opportuno, per cui la scelta del jet per ora è stata obbligata. In ogni caso, per quanto riguarda la rumorosità, i venditori sono stati unanimi nel proporre più che un modulare, decisamente un integrale.
Purtroppo il casco – se non si hanno amici di taglia compatibile - si può provare solo in negozio per pochi minuti e acquistare qualcosa che sia comodo e silenzioso in marcia è anche questione di fortuna.

STILE
L’Arai SZ/m è disegnato sobriamente; la calotta è quasi completamente sferica senza sporgenze o dissimmetrie aerodinamiche, c’è solo una modanatura di irrigidimento alla base. E’ offerto in colori simili a quelli di molti scooter. Colpisce l’occhio la visiera profilata fino al mento e le guance laterali – non presenti nei jet che vanno per la maggiore. Sulla calotta si notano poi le prese d’aria.
Colori disponibili: bianco argento blu nero perla e silver blue, nella foto.
I modelli SZ/f e SZ Ram sono offerti anche in colorazioni opache o composte. Le principali differenze rispetto allo SZ/m riguardano una differente profilatura della calotta, una fibra di struttura più complessa e un profilo diverso delle prese d’aria, tutte differenze che probabilmente aggiungono valore ma in misura molto minore del prezzo che - già elevato nello SZ/m - si impenna decisamente nei modelli aggiornati.

CARATTERISTICHE TECNICHE
la calotta in FGLC (Fibra di vetro laminare) è dotata di nervature di irrigidimento laterali che permettono (secondo Arai) di raggiungere valori di rigidezza paragonabili ad un casco integrale. In ogni caso non si deforma durante l’uso, aderendo bene al volto.
- Le prese d'aria per la ventilazione (ben quattro) sono montate nella parte superiore della calotta nella quale sono ricavate (in fase di stampaggio, non come foratura) le apposite cavità per la loro collocazione. La selezione fra aperto/chiuso non è graduabile ma è indipendente per ognuna e il comando è l’appendice aerodinamica stessa.
- Ulteriori 2 prese d’aria sono montate sulla parte superiore visiera in corrispondenza delle sopracciglia. Con visiera chiusa sono raccordate con guarnizione alle canalizzazioni interne. L’apertura è graduabile in due posizioni.
La visiera è robusta, antigraffio, di buon spessore (2mm) lunga fino a coprire il mento e profilata. Si sgancia senza bisogno di attrezzi (per rimontarla occorre naturalmente più attenzione di quanto Arai sostiene), le coperture laterali del meccanismo sono poco sporgenti e ben raccordate alle superfici di contatto per ridurre la resistenza aerodinamica ed i vortici. Il bordo superiore chiude su una guarnizione. La perfetta tenuta di questa è evidente dal fatto che la ventilazione del capo è maggiore a visiera chiusa che non aperta.
I guanciali hanno una comoda imbottitura interna che preme sempre sul volto e sono ben raccordati con le altre imbottiture a favore della silenziosità durante la marcia.
- Il casco è omologato anche secondo altre normative oltre quella europea.
- Fascia assorbiurto a densità differenziata. (secondo Arai)
Non sono in grado di commentare le differenze tecniche fra plastiche fibra e carbonio, la fibra è considerata da tempo un materiale più pregiato rispetto alle plastiche, a quanto si legge però le differenze fra peso e prestazioni di fibra, plastiche, ed altri materiali compositi vanno restringendosi, lasciando il primato al carbonio. Se i valori di resistenza necessari all’omologazione possono essere raggiunti con tutti i materiali la fibra rispetto alla plastica pesa meno a parità di resistenza agli urti; il casco infatti è leggero.
La calotta è realizzata in cinque misure 'base' a cui si abbinano interni di diverso spessore per ottenere le sette taglie finali.
La vernice trasparente protegge la verniciatura da graffi e piccole ammaccature, Il bordo è ricoperto da gomma., le grafiche sono adesive. Arai comunica che, con un elenco notevole di cautele, il casco può essere verniciato.
Per quanto riguarda l’adattamento, la manutenzione e l’igiene, i guanciali sono staccabili, lavabili e disponibili in vari spessori; e l’interno è totalmente lavabile ma non è estraibile.
Il rivestimento interno, nel mio di colore azzurro scuro, è costituito da vari cuscinetti è in tessuto antisudore traspirante ipoallergico con nicchie per le orecchie.
Il cinturino è a doppio anello a D con linguetta sul cinturino per facilitarne l’apertura. Le D sono a sezione quadrata non circolare come talvolta si vede ancora. Questo permette di mantenere la tensione desiderata del cinturino per ore senza doverlo adattare.
Il peso della taglia XL è di 1250 grammi con una tolleranza di 50.

COMFORT
Taglia e forma della testa sono cose diverse. La taglia è la misura del perimetro massimo del capo in cm come poi questo perimetro si sviluppi è un altro discorso, ogni produttore ha probabilmente scelto la forma della calotta corrispondente alle teste più probabili nel mercato di riferimento… Il comfort pertanto dipende dall’accoppiamento con la testa, nel mio caso fin da subito l’interno ha copiato benino la forma del capo, e il peso è ben distribuito.
Lo spazio per le orecchie è buono e gli occhiali eventuali non premono né sulle tempie né sulle orecchie.
L'imbottitura è rigida quindi considerate solo un minimo cedimento quando scegliete la taglia.
La base del casco appoggia sul colletto deIla giacca e talvolta si percepisce nei movimenti.
Lo snodo del cinturino inoltre è posto molto in basso e permette di tenderlo anche molto senza premere sulla gola. Con un poco di pratica si infila e sfila rapidamente anche con guanti leggeri;
Un consiglio per la eventuale prova, se è facile infilarvi il casco di taglia maggiore mentre la minore invece stringe in alcuni punti molto più che in altri, la taglia corretta sarebbe quest’ultima ma probabilmente la forma non è quella corretta. Provate pertanto anche caschi di altre marche.

SU STRADA
Il Piaggio Beverly 500 ha un parabrezza sufficiente a proteggere il volto, l’aria colpendo solo (sono alto 178 ) la parte superiore del casco.
Si può viaggiare anche con la visiera aperta fino a 70/80 km/h, oltre la lunghezza della visiera esercita qualche sforzo sul collo ma siamo già in zona cui è meglio viaggiare protetti. Gli scatti di apertura sono stabili e nelle posizioni intermedie reggono l’aria anche a velocità elevata ma essendo profilata, la visiera in posizione intermedia distorce leggermente l’immagine. A velocità scooteristiche L’SZ/m è dimostrato aerodinamico e ben bilanciato, con una visiera lunga che chiude bene la via al vento, essendo un jet e mancando del collarino, per l’utilizzo nel gelo è vivamente consigliabile un sottocasco a passamontagna (eccellente il bikers windstopper StWind), in caso di freddo sostenibile, un fazzoletto o fascia attorno al collo, essendo la visiera ben lunga, è già sufficiente.
In tutte le condizioni si è dimostrato silenzioso privo di turbolenze e sforzi anomali sul collo, filtrando i rumori fondamentali senza risonanze o rombosità.
Secondo consiglio: un casco rumoroso è molto più sopportabile di un casco con risonanze, queste ultime vi intontiscono, le risonanze di solito sono date da aria che si insinua in una cavità che non è altro - in questo caso - la -calotta nelle zone dove non è ben accoppiata alla testa.
Anche la visibilità laterale è eccellente, l’unico plus come sicurezza attiva, nei confronti degl'integrali. La visiera ha un trattamento antiappannante che però non può risolvere sempre e dovunque il problema. Al Futatreffen (Raduno IHMS) sotto una pioggia a+2°C si è appannato costantemente. Sopra i 7°C (con pioggia) scompare l’appannamento. Nessun appannamento fino a –2 °C senza pioggia.
L’aerazione è meravigliosa, con le sei bocchette aperte si viaggia a capelli asciutti in piena estate,
Il meccanismo di sostituzione permetterebbe di viaggiare di giorno con la visiera scura, sostituendola con quella chiara, quando la luce non è più intensa. E’ una comodità che può interessare chi non ha difetti alla vista, dovendo portare gli occhiali ho preferito quelli da sole graduati e non ho provato visiere scure.

MANUTENZIONE
Il trasparente è resistente, si è scheggiato solo per un paio di violente sassate scagliate da un auto.
La visiera, dopo 17.000km non mostra alcun graffio od opacità, per quanto costoso sia il ricambio, non mostra necessità di sostituzione annuale.

CONCLUSIONE
Note personali:
• Ottima calzata
• Design e colori sobri.
Punti forti:
• La calzata è modificabile nelle guance,
• Aerazione perfetta.
• Silenzioso senza turbolenze,
• Visibilità laterale eccellente.
• Visiera robusta, estesa e regolabile.
• Calotta in fibra.
• Peso contenuto.
• Protezione e stabilità fino a velocità elevate (per uno scooter).
• Compatibilità con svariati tipi di occhiali.
Punti deboli:
• Interni non estraibili.
• La visiera nelle posizioni intermedie distorce l’immagine.
• Prezzo altissimo (470 euro).
Il giudizio complessivo - tenendo conto dello sconto goduto - è molto positivo.

Testo e foto: Massimo Montesi


 

VINCITORE
Concorso lettori 2005

 

 

 

 

 

 

 

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