Saluto nuovamente tutti gli scooteristi!
Anche questa volta, dopo aver cambiato l'Aprilia
Leonardo 250 con uno Yamaha Tmax 500 m.y. 2003,
non ho resistito alla tentazione di metterci le mani sopra
(farlo fare nel mio caso...) e vedere quanto i prodotti
dedicati a questo scooter che si trovano in commercio
potessero eventualmente migliorarne le performances.
In particolare ho voluto procedere a step, montando prima
il solo variatore Multivar 2000 della Malossi, ed aggiungendo
poi uno scarico completo "race" della GPR (ho
optato per la versione in inox perché più
economica).
Tutti gli step, compresa la configurazione originale,
sono documentati dal grafico della prova su banco a rulli
allegato.
La curva azzurra (31,4CV
alla ruota) rappresenta l'esito della prima prova: scooter
originale con 5000 km sulle spalle, la base di partenza
per verificare i reali incrementi con gli accessori.
La curva rossa (32,6CV alla
ruota) rappresenta invece l'esito della prova con il solo
variatore Malossi con massette da 16 gr. E' da notare
che, senza considerare il migliorato allungo ed il lieve
incremento su tutta la curva, l'erogazione da 10 a 80
Km/h risulta molto più lineare e decisamente più
vigorosa alle velocità "urbane". A sensazione
il motore gira ad un regime un po' più elevato
rispetto al setup originale, ed ho paura (non ho ancora
sperimentato) che i consumi ne risentano di conseguenza...
La curva blu infine (34,9CV
alla ruota) rappresenta l'esito della prova con il variatore
Malossi e lo scarico GPR montati. L'aumento di prestazioni
è in linea con quanto promesso dal costruttore
della marmitta e con l'adozione del variatore Multivar
2000 è più che soddisfacente.
Su strada non si ha la sensazione
di un aumento stravolgente, ma si apprezza la linearità
di erogazione e la costanza di regime del motore. Guardando
il tachimetro invece il riscontro è più
marcato. Sull'autostrada tedesca dove ieri sera mi sono
recato per provare il Tmax :-) ... ho visto una decina
di km orari in più allo strumento come velocità
massima.
Il rumore è un capitolo a sé: davvero gratificante!
Al minimo non è "troppo" e ricorda più
un motard che uno scooter. Spalancando il gas, pur essendo
un piacere per gli appassionati, non posso proprio dire
che sia discreto... anzi, al limite della tollerabilità!
Bello, pieno, coinvolgente ma ho idea che alla lunga potrebbe
risultare fastidioso.
Ringrazio l'officina Tuning Bike di Moncalieri (TO) per
aver eseguito il lavoro e le prove al banco.
Sperando di essere stato d'aiuto a chi stesse meditando
sull'investimento, ne approfitto per salutare gli scooteristi
e per ringraziare la redazione di CyberScooter per l'utilissimo
sito.
Testo a cura di: Alfonso
Quaranta
Immagini: GPR, Malossi, Tuning Bike.
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