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Montato su Yamaha Majesty 250
DX
Ciao, sono sempre lo stesso Baldo della prova del Majesty
DX (...) aggiungo un'altra prova, ma questa volta
del Multivar 2000 della Malossi, montato sul mio Majesty
di recente.
Dopo aver fatto 13.000 chilometri a bordo del mio Majesty
DX, devo dire con massima soddisfazione, un bel giorno,
sfogliando le pagine di una rivista dedicata alle moto,
apprendo dalla pubblicità dell'esistenza sul mercato
di un nuovo variatore prodotto dalla Malossi e dedicato
ai maxiscooter. Incuriosito, mi reco da un negoziante
di fiducia e chiedo maggiori lumi sul pezzo in questione.
Per farla breve lo ordino e dopo una ventina di giorni
ne entro in possesso.
La confezione comprende il variatore, privo del carterino
posteriore di chiusura dei rulli, il canotto di scorrimento,
un molla rinforzata da montare sulla frizione centrifuga
ed un set di rulli da 11 grammi. Ad un primo esame visivo,
il variatore mi sembra ben costruito e dopo aver smontato
tutto il gruppo di trasmissione ed aver esaminato il variatore
Yamaha, la mia impressione è confermata. Considerando
però che quello originale non è fatto per correre,
ma per durare nel tempo ed essere il più affidabile
possibile, le differenze tra i due sono giustificate.
Obbligatoriamente monto la molla sul gruppo frizione
(l'obbligo deriva dalle istruzioni di montaggio) e compongo
il variatore usando il carterino originale (carterino
mancante nella confezione) ed i rulli da 11 grammi senza
usare grasso per la loro lubrificazione, tanto con la
forza centrifuga questo si dispone solo sulla circonferenza
massima interna, non assolvendo alla sua funzione se non
per i primi giri.
Richiuso il tutto e fatti un centinaio di chilometri necessari
all'assestamento della cinghia (anche quella nuova e prodotta
dalla Malossi) inizio una prova su percorso urbano. Alle
partenze ai semafori la ripresa è veramente bruciante
e lascio gli scooter 50 a due tempi a parecchi metri dietro
a me ed effettivamente il motore gira con più "rotondità",
ma c'è il rovescio della medaglia. I consumi vanno
alle stelle, passando da un tranquillo 24 km/lit. ad un
drammatico 18 km/lit. e la velocità massima non aumenta,
restando inchiodata a 120 Km/ora in autostrada (in due).
Allora ho provato a sostituire i rulli, montando quelli
da 13,5 grammi, ottenendo così una diminuzione della
ripresa, comunque migliorata ed un aumento di velocità
massima di circa 3 chilometri orari con un consumo autostradale
assestato a 22 chilometri/litro contro i 20 con il variatore
originale in condizioni di prova uguali.
Considerato che il Majesty non potrà mai avere
velocità di una moto da corsa, in funzione della
sua scarsa penetrazione aerodinamica e del motore da 250
cc. e poi perché non è stato progettato per
correre, direi che comunque il Multivar 2000 opportunamente
tarato per le proprie esigenze abbia migliorato la resa
del motore nel suo complessivo, facendo soprattutto scomparire
quei fastidiosi contraccolpi in partenza, con il motore
caldo, che sono tipici della trasmissione a variatore
e riuscendo a ridurre i già contenuti consumi per
un uso extraurbano e rendendo più divertente una
già soddisfacente guida.
Da provare.
Testo a cura di: Baldo
(Trieste)
Per altre informazioni: http://www.malossi.com
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