| Diventato oramai un accessorio quasi
obbligatorio, nato per comunicare con il passeggero oggi,
adattandosi alle richieste del mercato, il moderno interfono
è dotato di ingressi multipli per il collegamento
di telefonini, navigazione, ricetrasmittente e Mp3. Nella
vasta gamma offerta dal mercato, il prodotto dell’
AUTOCOM si pone al vertice per le prestazioni per la qualità
e la possibilità di espansione del sistema. In
poche parole: “Quando il gioco si fa duro…
i duri iniziano a giocare!”.
Il Kit 3 comprende la centralina, il sistema microfono/auricolari
(solo per il pilota), i cavi di collegamento per il cellulare
e per la sorgente audio. Vediamo ora in dettaglio i singoli
componenti:
CENTRALINA
Delle dimensioni di un pacchetto di sigarette, è
dotata di cavo di alimentazione 12V da collegare alla
batteria della moto, di due ingressi con jack stereo da
3,5 mm, da due cavi per il collegamento dei caschi con
prese DIN a 7 poli, da un connettore sempre DIN 7 poli
che permette sia l’ingresso a mezzo di kit aggiuntivi
di sorgenti dedicate sia, il collegamento del terzo casco
per l’uso con i sidecar. Sono presenti poi due regolazioni,
la prima per il volume e la seconda per la regolazione
della sensibilità del sistema VOX.
CUFFIA
Costituita da una coppia di altoparlanti, da un microfono
e da un cavo di collegamento alla centralina, può
essere richiesta per il montaggio su caschi tipo jet,
quindi con microfono ad asta o, per caschi integrali con
il microfono a bottone. Gli altoparlanti sono di forma
ellittica, spessi circa 4 mm. mentre il microfono utilizzato
è una pastiglia di 2,5 mm. di diametro spesso circa
3 mm.. Il cavo di collegamento, comprende le prese per
i due altoparlanti e per il microfono e, la parte terminale
verso la centralina è perfettamente isolata.
CAVI
I cavi forniti, della lunghezza di un 1,5 m. sono 2. Uno
da collegarsi alla sorgente audio con due connettori jack
stereo da 3,5mm. e uno per l’utilizzo del cellulare
con connettore jack stereo da 3,5 mm. da collegare alla
centralina e da 2,5mm da collegare direttamente al telefonino
o alla presa dedicata per i modelli con connettore multiplo
tipo i Nokia. Viene poi fornito un cavo prolunga con connettori
DIN a 7 poli per il collegamento casco-centralina. Tutti
i cavi si presentano di ottima fattura e, i connettori
destinati al collegamento dei caschi sono dotati di sistema
isolante resistente all’acqua.
INSTALLAZIONE E TARATURA
Viste le ridotte dimensioni della centralina, l’installazione
si presenta agevole su qualsiasi tipo di moto. Nel Suzuki
Burgman 650 ho optato per l’installazione all’interno
del vano sottosella, fissando con delle strisce di velcro
la centralina, posto comodo per la vicinanza alla batteria
e per l’uscita dei cavi da collegarsi ai caschi.
Il collegamento deve essere effettuato sempre sotto chiave
prendendo il polo negativo direttamente in batteria. L’installazione
della cuffia all’interno del casco, uno Schuberth
C2, viene facilitato dalle chiare istruzioni di montaggio
personalizzato sui caschi di diverse marche che, si possono
trovare sul sito del produttore e del distributore italiano.
PROVA SU STRADA
Dopo aver collegato all’ingresso audio un lettore/radio
Muvo2000 e un cellulare Nokia 9300 ho provato a viaggiare
con il C2 aperto e, meraviglia delle meraviglie!, grazie
al sistema VOX che spegne i microfoni fino a 90 Km/h nessun
rumore… solo il suono riprodotto in maniera eccezionale
del lettore Mp3!. Dopo tale velocità, la soglia
di rumore in ingresso sul microfono faceva aprire il VOX
generando l’abbassamento del volume musicale ma,
alzando leggermente la regolazione della sensibilità
del VOX ho potuto viaggiare con il casco aperto sino ai
110 km/h.. Con il C2 chiuso invece, nessun problema…
anche viaggiando ad alte velocità il microfono
si attiva solo in presenza della voce. Molto utile è
il sistema che permette di sentire nella propria cuffia
ciò che si comunica al passeggero, dileguando quindi
ogni dubbio sul sistema di apertura automatica del microfono
e permettendo di regolare il proprio tono di voce. La
funzione che abbassa automaticamente il volume musicale
quando si inizia a parlare o si riceve una telefonata
risponde velocemente e la soglia preimpostata di volume
è ideale. Anche la prova col cellulare ha dato
esito positivo, la comunicazione risulta chiara anche
se si sta viaggiando forte. Non presenta nessun tipo di
fruscio indotto dall’impianto elettrico della moto
segno quindi di una ottima progettazione e schermatura
dell’impianto.
CONCLUSIONI
Tutto quanto dichiarato dal produttore corrisponde a verità
e, paragonato ad altri modelli di diversi produttori offre
veramente il massimo delle prestazioni. Il mio giudizio
quindi è un 10 e lode.
Sugli accessori invece dobbiamo spendere due parole…
purtroppo, il distributore italiano indica in tempi superiori
ai 30gg la disponibilità di alcuni accessori richiesti
quali, ad esempio il kit per il collegamento di più
sorgenti (una centralina che sdoppia i segnali in ingresso)
e del kit di collegamento bluetooth per il cellulare alla
centralina che evita così il collegamento con cavo.
Dando un occhiata al catalogo ho notato anche soluzioni
personalizzate per moto tipo BMW e Honda nonché
diversi tipi di interfacce per navigatori e radiotrasmittenti.
Per quanto riguarda il prezzo (N.d.R.: 314 Euro) si può
definire vista la qualità del prodotto e le sue
caratteristiche, allineato al mercato. Prossimamente spero
di poter provare anche le altre caratteristiche del sistema
quali il collegamento di un ricetrasmittente e il collegamento
senza fili del cellulare sui quali, vi darò altre
notizie….
Per chi volesse avere maggiori informazioni, sul sito
dell’ importatore italiano (www.bergamaschi.com)
troverà in formato pdf il catalogo completo dell’Autocom.
Testo: Flavio
'Laser', socio Burgman
650 Club
Foto: originali Autocom
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