| L’obbligo di utilizzo di un
“dispositivo mani libere” come lo definisce
il codice della strada vale, ovviamente, anche per chi
è alla guida di veicoli a due ruote. A mio avviso
vale soprattutto per chi guida veicoli a due ruote, data
la stabilità precaria dei mezzi e la necessità
di avere le mani ben salde sul manubrio.
Ultimamente mi capita sempre più spesso di dover
girare per la città in moto per motivi di lavoro
e spegnere ogni volta il cellulare oppure dovermi fermare
e togliere il casco per rispondere era un vero supplizio.
Ho provato la soluzione intermedia utilizzando l’auricolare
a filo del cellulare, ma non sono ovviamente pensati per
un utilizzo in moto: il microfono è posto ad una
distanza tale dall’auricolare che o sventola oppure
è all’interno della giacca e parlare mentre
si guida diventa un’impresa (anche perché
l’interlocutore non ti sente).
Con la diffusione dei cellulari dotati di tecnologia Blutooth
anche i caschi si sono evoluti e sono iniziati a comparire
i caschi dotati di auricolari Blutooth incorporato. Questi
sistemi hanno il grande vantaggio di essere universali
e già installati nel casco, ma hanno alcuni svantaggi
pratici: devono essere ricaricati e, in caso di guasto,
sono difficilmente riparabili.
Cellular Line, azienda leader
nella produzione e commercializzazione di accessori per
la telefonia cellulare, è riuscita riunire in un
unico prodotto la comodità dell’interfono
con la praticità dell’auricolare classico.
Il risultato si chiama Auhelmet
ed è il primo vero auricolare per moto.
Auhelmet è utilizzabile e installabile su tutti
i tipi di caschi omologati in commercio (integrali, jet,
apribili) senza modifiche definitive al casco stesso e
senza modificarne la sicurezza e l’omologazione.
E’ semplicissimo da installare e non richiede l’assistenza
di personale specializzato: basta semplicemente posizionare
l’auricolare all’interno del guanciale del
casco dal lato sinistro (ma è possibile anche sul
lato destro) e regolare il microfono dotato di spugna
antivento alla lunghezza e distanza desiderati. Una volta
fissato col velcro l’auricolare si posiziona all’esterno
del casco, sempre tramite una striscia di velcro adesiva,
il pulsante di risposta. Il pulsante va sistemato sul
lato sinistro del casco, dato che va premuto per rispondere
e/o riagganciare e non è il caso di lasciare l’acceleratore
per farlo, ma si può comunque mettere ovunque.
Posizionato il tutto è sufficiente collegare l’auricolare
al cellulare tramite lo spinotto dedicato; in ogni confezione
si trova il cavo a spirale specifico per l’attacco
al proprio cellulare.
L’auricolare è dotato di un altoparlante
ad alta efficienza ed è costruito con materiale
fonoassorbente per garantire un’ottima qualità
audio. La qualità di conversazione è ottima
fino a circa 100 km/h (dipende molto, ovviamente, dal
tipo di casco utilizzato), oltre risente comunque dei
fruscii e della rumorosità esterne. Il pulsante
di risposta è completamente impermeabile e a tenuta
stagna, per poterlo utilizzare in qualsiasi condizione
atmosferica.
Ovviamente non è necessario rimuovere e successivamente
reinstallare il tutto ogni volta che si sale in moto:
è sufficiente staccare lo spinotto e lasciare l’auricolare
installato. Data la praticità degli attacchi tramite
velcro, è comunque possibile trasferire in breve
tempo il sistema completo da un casco ad un altro.
Se il vostro cellulare ha la funzione di chiamata vocale
è più pratico l’utilizzo in chiamata,
in quanto è sufficiente premere il pulsante e vocalizzare
il nome della persona da chiamare; viceversa, se potete
impostare la risposta automatica con auricolare inserito
non avrete neanche la necessità di premere il pulsante
per rispondere.
A mio avviso sono 30 euro spesi davvero bene per chi
ha necessità di essere spesso reperibile anche
utilizzando la moto. Il grosso svantaggio di Auhelmet,
per contro, è che in caso di cambio di cellulare
è necessario sostituire tutto il sistema, dato
che il cavo a spirale che collega l’auricolare al
cellulare (e che si innesta in quest’ultimo con
lo spinotto specifico) non è reperibile nè
come ricambio, nè come accessorio: chi cambia spesso
telefonino è avvisato.
Per un utilizzo davvero sporadico, mi sembra sufficiente
l’auricolare a filo classico oppure spegnete il
cellulare e godetevi il panorama (anche in città!).
Testo: Claudio
Grassi
Foto: CyberScooter e CellularLine
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