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Lo scorso anno abbiamo approfondito (LINK) come procedere alla scelta dell'abbigliamento estivo. Adesso vi offriamo una panoramica dei capi più indicati quando la temperatura si fa 'bollente'. Ecco quindi una selezione di prodotti 'traforati' fra cui scegliere quello più adatto alle proprie necessità.
Iniziarono i piloti della velocità, praticando fori artigianali nei punti strategici delle loro tute in pelle, prima delle gare più calde. Seguirono le prime tute specifiche con zone preforate, poi i giubbini e più recentemente arrivarono i capi in tessuto sintetico che ormai vanno per la maggiore. Se ne trovano di tutti i materiali e con infinite colorazioni tanto che non è facile orientarsi, anche perché i prezzi variano da 99 a 445 Euro. Ecco quindi alcuni consigli, voce per voce, da applicare alle schede modello. Tessuto esterno: la pelle è più robusta e duratura, anche in caso di scivolata, ma costa cara, in alternativa bene la Cordura e i derivati, meno il nylon e le fibre naturali perché poco resistenti allo strappo. Aerazioni: la quantità e la disposizione delle zone traforate determina quanta aria circola, in ambito urbano più sono e meglio è, per un uso più orientato al turismo meglio limitarle alle zone strategiche. Protezioni: controllate che siano ampie, avvolgenti, rigide esternamente e morbide all'interno, naturalmente omologate CE, oltre che su spalle e gomiti non deve mancare il paraschiena CE, magari opzionale, ma sempre ventilato. Fodera: meglio fissa in poliestere traforato, ma non viene quasi mai indicata. Tasche: quando si guida è sconsigliato tenere oggetti in tasca, soprattutto se rigidi come chiavi, telefoni etc. quindi di tasche ne bastano poche, da utilizzare nelle soste. Regolazioni: fondamentali a collo, polsi e fianchi, oltre a quelle sulle braccia per 'bloccare' le protezioni. Taglie: il giubbino deve essere aderente per non svolazzare e soprattutto per mantenere le protezioni in posizione nel malaugurato caso di una scivolata, ma lasciate lo spazio per un micropile. Esistono capi specifici per donna che sono da preferire a quelli unisex. Colori: sotto il sole meglio usare colori chiari, riflettono i raggi solari e rimangono più freschi, anche se sono più sporchevoli. Antipioggia: molti produttori forniscono gilet o giubbini impermeabili da indossare in caso di freddo o pioggia, peccato però che quasi tutti vadano inseriti all'interno del capo, così se inizia a piovere all'improvviso sono troppo lenti da indossare, lasciano il capo traforato fuori ad inzupparsi e tolgono spazio ad un micropile (quando piove fa anche freddo), quindi molto meglio quelli da indossare velocemente all'esterno o, meglio ancora, utilizzare la giacca antipioggia (di qualità) che non deve mai mancare nel sottosella. Plus: fra i tanti consiglio, colletto e polsi foderati, taglio precurvato delle maniche (rende meno invasive le protezioni), elementi rifrangenti nei punti strategici, poi fate attenzione che i sistemi di collegamento al pantalone non infastidiscano sullo schienale della sella. Prezzo: difficile valutare la qualità di un prodotto esclusivamente da foto e dati tecnici, quindi una volta identificati quelli che ritenete più appetibili, testateli con mano da qualche rivenditore e valutate le migliori offerte.
Testo: Fabrizio Villa su informazioni fornite dalle Aziende Foto: Originali Aziende
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