>> YAMAHA


SCHEDA
Cilindrata: 264 cc
Peso: 164 kg
Velocità: ND
Potenza kw: ND
Norme: Euro 1
Prezzo Euro: 3.990 F.P.

 

 

 

 

 

 · YAMAHA VERSITY 300
12/09/02
ANTEPRIMA
pag. 1/1

Il salone di Monaco ha dato un colpo d'acceleratore al mercato, e anche YAMAHA sfodera la sua arma per il 2003, con qualche giorno di anticipo sulla rassegna bavarese.

Quando si ha a listino uno dei modelli più azzeccati del mercato, come il Majesty 250, non è facile andare oltre, così Yamaha è partita dagli elementi perfettibili (pochi) del suo best seller, e dalle richieste (tante) del mercato, per creare VERSITY.
Il nome sintetizza l'idea di versatilità che sta alla base del progetto che ha generato il nuovo scooter dei tre diapason.
Infatti Versity non vuole sposare nessuna nicchia, o segmento modaiolo di mercato, per proporsi come veicolo generalista. Riprende infatti elementi dai vari segmenti per proporne uno pressoché nuovo.

Le ruote sono da 14 pollici (come nel Tmax), le sospensioni sono a lunga escursione, i dischi freno hanno misure di tutto rispetto, l'interasse è compatto e la sella alla portata di (quasi) tutti, il sottosella contiene un casco integrale, la strumentazione è completissima e il motore catalizzato oltrepassa (di poco) il canonico valore di 250cc.
Per sottolineare la sua universalità di utilizzo l'Ufficio Stampa Yamaha, nella bella cartella stampa, riprende il concetto automobilistico degli Sport Utility e lo ridefinisce per le due ruote come Maxi Crossover.

Rispetto agli scooter 'classici', come il Majesty, cambia la posizione di guida che si fa più seduta e simile a quella di una moto, in questo senso si adegua anche il reparto ruote, sospensioni e freni. Senza arrivare alle ruote alte (16"), cosa che gli permette di mantenere un più capiente sottosella ed un mix fra maneggevolezza e stabilità che non vediamo l'ora di mettere alla prova su strada. Con i suoi 'fianchi stretti' lo vediamo bene 'combattere' nel traffico cittadino, ma le caratteristiche della ciclistica e del propulsore lo propongono ugualmente come buon viaggiatore.
Proprio sul propulsore, di chiara derivazione Majesty 250, un appunto ci sentiamo di farlo, i 264cc effettivi sono piuttosto lontani dalla denominazione '300', in più se la cilindrata si fosse spinta verso i 350/400cc allora la sua essenza di scooter tuttofare sarebbe stata davvero perfetta, ma chissà cosa ci stanno riservando i tecnici nipponici per il futuro...

Parlando di linea, in attesa di vederlo 'live' quanto prima, appare snello e compatto proponendo sicuramente qualcosa di nuovo. La necessità di piacere ad un pubblico più vasto possibile, ha forse posto qualche vincolo ai designer, sta di fatto che in un breve confronto redazionale non ha strappato l'applauso, (ma è accaduto lo stesso anche per l'Audi TT, e adesso...). Osservandolo attentamente, non è difficile scorgere elementi distintivi della più recente produzione Yamaha, il doppio faro anteriore richiama la supertourer FJR1300, ma riprende anche la linearità del Neo's e, volendo, ricorda anche un po' l'Italjet Jet-Set.

Nessuna dichiarazione circa i valori di potenza e coppia massima, ma riteniamo che non saranno troppo dissimili dal propulsore da cui deriva, il peso è invece di 164 kg.
Abbandonata la carenatura integrante il plexiglas, in favore di un più semplice parabrezza solidale con lo sterzo, disponibile come optional anche in versione maggiorata, per un uso invernale con moffole e copertina, entrambi disponibili come accessorio originale.
Novità in casa Yamaha: la strumentazione, dotata di un piccolo computer di bordo con informazioni sulla temperatura esterna, due parziali, i km fatti con la riserva, la velocità media dalla partenza e così via.
Tre i colori disponibili: Silver Tech, Black Augergine, e Tech Gray.

Per tirare le prime conclusioni però, manca un elemento essenziale, e cioè il prezzo che verrà comunicato a dicembre 2002, contestualmente con la disponibilità presso i concessionari. Ci manteniamo perciò 'abbottonati' in attesa di maggiori informazioni, e soprattutto di toccarlo con mano, fra pochi giorni, a Intermot.

Testo: Fabrizio Villa
Foto originali YAMAHA

 

 


 

 

 

 

 

COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>