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Dopo essermi appassionato di maxi-scooter con il CN
250 Honda decido di provare il Majesty. Trovo un "usato"
con 700 km e, curioso di scoprire i passi avanti fatti
dalla Yamaha, lo uso ininterrottamente per sei mesi arrivando
a ben 14.000 km.
Innanzitutto il Majesty è più rigido di sella
e sospensioni, la posizione di guida è più compatta,
lo schienale sostiene bene ma non si possono allungare
le gambe e il passeggero ha le ginocchia in bocca, indispensabile
per lui/lei lo schienalino d'appoggio! Consiglio il parabrezza
alto e i deflettori allo scudo che consentono una migliore
protezione, ho montato quelli originali, ma i GIVI sono
identici. Sconsiglio il bauletto che scompone l'assetto
già caricato al posteriore. La guida è quello
che mi ha colpito di più. La maneggevolezza è
eccellente e la stabilità fino ai 120 km/h niente
male. Meglio del CN. Nel misto permette pieghe notevoli
con il solo limite del cavalletto che striscia presto.
La stile di guida è quasi motociclistico e si possono
ingaggiare piccole sfide con i motociclisti meno "sgamati",
lasciandoli di stucco. Le prestazioni sono leggermente
inferiori alle aspettative. Lo spunto iniziale sembra
inferiore al CN, ma recupera subito dopo e rimane sempre
più performante arrivando a quasi 130 km/h di strumento
che mantiene all'infinito. Così almeno dicono tutti,
riviste e meccanici.
A 4.000 km faccio il cambio olio e a 7.000 il primo
tagliando dal concessionario. Fin qui tutto bene.
Col passare dei chilometri la velocità massima
cala lentamente e a 10.000 non supera i 115 km/h. Mi reco
dal concessionario per chiedere lumi e fare il cambio
olio, ma questi non ha tempo. È luglio e dovevo prenotare
almeno due settimane prima. Cambio concessionario e l'indomani
il mezzo è in officina. Il nuovo meccanico dice che
"ad andare sempre a manetta, il motore si spompa" e adesso
l'unica cosa è "rifarlo" con una spesa intorno al
milione di lire!! Ma non dicevano che la velocità
massima era mantenibile all'infinito?! Sempre il meccanico
dice che "questi mezzi sono costruiti per uso prevalentemente
urbano e le tirate autostradali gli fanno male". Neanche
fosse una vecchia BSA! Poi in autostrada non ci vado quasi
mai, altrimenti mi prendevo un Kawa. Faccio comunque un
tagliando completo perché fra pochi giorni parto
per le vacanze e poi vedremo. Pago 422.000 lire compresa
la gomma dietro, neanche poco.
Faccio le vacanze con "cautela" e dopo 3.500 chilometri
torno con lo scooter che non riesce a passare i 105 km/h!
Torno dal concessionario e chiedo se anziché "spompato"
(non credo proprio che la parte termica di un motore moderno
si rovini dopo solo 10.000 km) non sia per caso il gruppo
trasmissione ad essere usurato. "Può essere anche
quello, bisogna smontare" è la risposta. Si smonta
e si trovano le massette e la cinghia completamente usurati,
la parte termica perfetta. Lo scooter ha 13.500 chilometri,
ancora due anni di garanzia, ma non per le parti soggette
ad usura, cioè queste! Pago 220.000 e lo scooter
ora arriva a 125 km/h. Potevamo pensarci a luglio, così
facevo le ferie senza farmi passare dai Vesponi! Adesso
va bene anche se non è veloce come all'inizio, comunque
mi sono demotivato e decido di venderlo per passare a...
Concludendo, un mezzo ottimo sul misto, che dà
grandi soddisfazioni di guida, ben frenato e rifinito,
con molti spazi per riporre i bagagli. Troppo rigido di
sospensioni, in particolare quelle posteriori che trasmettono
le buche senza pietà. Il/la passeggera, non è
molto comoda se ha le gambe lunghe, e si sa, la gamba
lunga... Accedere al motore vuol dire smontare un po'
troppa plastica. Le partenze sono immediate anche all'aperto
e sotto la neve! Come tutti i "ruote basse" occhio al
bagnato.
Punti deboli, la trasmissione e... l'assistenza.
Testo e foto a cura di: Fabrizio
Villa
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