DESCRIZIONE
STATICA
Il fatto che io abbia acquistato questo mezzo già
dice qualcosa sul mio giudizio estetico… ero
intenzionato a prendere un X Max poi… ho visto
lui ed è stato un colpo di fulmine!
La linea è elegante, la sella con le cuciture
a vista (rosse nel mio caso) da un tocco di classe,
secondo me è stato trovato il giusto compromesso
tra l’XC 300 Versity e l’X Max; il primo
ha una linea un po’ troppo pesante, l’altro
è troppo sportivo!!!
Passiamo alle caratteristiche tecniche: le ruote
sono di grande diametro 120/70X16” all’anteriore
e 140/70X15” al posteriore; l’aumento
di diametro della ruota posteriore rispetto all’X
Max ha purtroppo ridotto il vano sottosella che
può contenere solo un casco jet e poco altro,
per i piccoli oggetti c’è un vano nello
scudo dove stanno un cellulare, occhiali e chiavi
di casa.
In ogni caso per aumentare la capacità di
carico si può mettere un bauletto: io ho
messo quello originale Yamaha sul suo supporto originale
in alluminio… ecco se dovessi trovare un difetto
allo scooter è proprio sull’estetica
col bauletto montato.
Il motore è un 250cc di origine Minarelli
omologato Euro3 grazie all’iniezione elettronica,
l’impianto frenante si avvale di un disco
all’anteriore e uno al posteriore. Gli ammortizzatori
adottano una soluzione classica con un doppio ammortizzatore
al posteriore regolabile su quattro posizioni.
Il cruscotto è probabilmente una delle parti
meglio riuscite, ci sono tre strumenti analogici
illuminati di blu e un piccolo computer di bordo
dello stesso colore con trip totale e parziale.
In pratica l’ X City deriva dall’X Max
da cui prende telaio, motore e posizionamento di
serbatoio (10,5lt) e radiatori, questi ultimi inclinati
come sul cugino ricco… T Max!!!
DESCRIZIONE
DINAMICA
Le prestazioni sono quelle che ci si aspetta dai
22cv… la frizione stacca molto dolcemente
in partenza ma poi lo scatto è molto buono,
anche in salite piuttosto ripide lo scooter non
ha alcuna difficoltà a partire spedito, inoltre
la frizione non dà segni di affaticamento
nemmeno dopo ripetuti stop&go in salita.
La velocità massima che ho raggiunto fino
ad adesso è di circa 130 all’ora (di
tachimetro circa 145), anche al massimo la stabilità
è più che soddisfacente e anche in
scia a macchine o camion lo scooter non ondeggia.
La tenuta di strada (secondo un utilizzo normale…
non quello di un invasato convinto di vivere al
Mugello) è buona… però si tocca
il cavalletto un po’ troppo facilmente con
il passeggero, questo ciò nonostante abbia
regolato l’ammortizzatore nella massima estensione.
Proprio quest’ultima regolazione ha peggiorato
il confort offerto dal mezzo, ogni buca o avvallamento
è una frustata alla schiena!!!
La protezione aerodinamica è ottima per essere
un ruota alta senza nemmeno il parabrezza maggiorato,
in pratica si può andare ad 80 all’ora
con un casco jet e senza occhiali da sole senza
che mi lacrimino gli occhi, non si sente pressione
nel petto e, se proprio si vuol aprire tutto, basta
accucciarsi leggermente dietro al cupolino.
Seduti in sella si sta comodi, per alto 172 cm lo
spazio è più che abbondante e lo schienale
io lo uso solo in autostrada per riposare un pò;
il passeggero (la mia 1,60 mt) ha una marea di spazio
ma, nel caso ci sia il bauletto, è meglio
montare lo schienalino, per evitare di sbattere
la schiena contro i cardini sporgenti del baule.
CONCLUSIONI
Xcity al momento rappresenta una delle migliori
alternative come ruota alta, riesce ad offrire quasi
il confort di una maxi a ruota bassa e la maneggevolezza
delle ruote di grande diametro, certo, ci vorrebbe
il motore del SH300 e un cavalletto meno invadente
però non posso che dirmi largamente soddisfatto
e non vedo l’ora di metterlo alla prova lungo
le strade Corse per due settimane!
Ciao e buoni Km a tutti
Testo e foto:
Jacopo
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