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Ho avuto il grande
piacere di avere sotto mano per una mattinata l'ormai
celebre Yamaha T-Max, dalla concessionaria Yamaha
di fiducia: Rima S.r.l. di Napoli, che mi ha permesso
di strapazzare un po' una versione in prova.
Avevo da tempo questa tremenda
curiosità di montare sul "Mastino napoletano degli scooter!" come
da me soprannominato, o se preferite il "Tir
a due ruote". Nel vederlo da vicino il T-Max nella
colorazione grigio metallizzato, è stupendo. Le sue
linee sportive, il muso cattivo, la coda bassa e tronca,
lo scarico cromato di grosse dimensioni gli danno un'aria
corsaiola (già circola voce di trofei monomarca per
T-Max e di vari Kit di elaborazione).
Dopo averci girato attorno come
un bambino fa con un bel giocattolone, il capofficina
mi butta le chiavi e mi fa: "vacci piano... è una
R6 camuffata da scooter!". In realtà una volta montato
in groppa al T-Max la prima impressione è quella
di stare su una grossa Harley "Fat Boy", nel senso che
scesi dal cavalletto si avverte il peso notevole seppur
molto ben bilanciato (infatti una cosa che hanno scritto
in pochi è che il peso è ben gestibile, basta
provare a togliere le mani dallo sterzo e tenerlo fermo
con le gambe ed i piedi ben piantati per terra. Vi accorgerete
che la distribuzione dei pesi è davvero ottimale).
Prova su
strada:
dopo il classico giro di chiave
e la pressione sul bottoncino l'avviamento istantaneo
e sono pronto per la mia prova. Già nello "scaldare"
qualche minuto il motore stando sul cavalletto mi sono
accorto del motore che ad ogni apertura di gas ruggisce
letteralmente (non è il ruggito di una superbike
ma si avverte un suono "cupo" che ti avverte di andarci
piano!).
Partiti... la posizione di guida è davvero ottima,
la sella comoda e ben imbottita, il parabrezza ripara
bene (ma sono ancora a 60...). E' molto piacevole starci
su e ti comunica subito un certo feeling il T- Max. Quella
sorta di paura che avvertivo prima di salire in sella
sembra sparita. Ho deciso di andare a testarlo in Tangenziale
ma la strada che mi ci porta è di "pavé" e
noto che il T-Max è molto bravo a digerirlo, anche
piccole buche, dislivelli e binari non sono un problema.
Nel tragitto con un po' di traffico mi diverto a giocherellare
con la manopola del gas e il T-Max riprende che è
un piacere... si avverte quella spinta poderosa nell'apri-chiudi
che per chi ama le prestazioni è tutto un programma.
Ce ne sono ancora pochi in circolazione e ci si sente
osservati al semaforo per poi dar gas e guizzare come
anguille! C'è qualche altro scooterone con aria
spavalda ma basta un'apertura per lasciarlo dietro...
Al casello ho la strada spianata
davanti a me e il "Bassotto da
corsa" scalpita, si sente che ha voglia di liberare
la sua cavalleria. Presto fatto, da fermo apro in progressione,
una spinta energica viene fuori dal potente bicilindrico
(già, io l'ho scoperto tardi che aveva 2 cilindri
il T-Max!). Dopo gli 80 km/h la coppia è a dir poco
esplosiva e ci si trova proiettati oltre i 120 in un batter
d'occhio. Nel rettilineo è possibile arrivare alla
massima velocità (ma io sono rispettoso dei limiti!!!...
Dicono faccia i 175 a tachimetro... sarà vero????!!!!!!!).
Le turbolenze non sono un problema anche se il parabrezza
"sportivo" non è il massimo alle alte velocità,
cmq tiene che è un piacere, fai le curve come su
una superbike anche se inizialmente quella "massa" fa
un po' paura da gestire ma ti accorgi che è un gioco
da ragazzi gestirlo, con un po' di pratica è possibile
portarlo "al limite" sfruttandolo in tutte le sue potenzialità
(sempre nel rispetto del codice!).
In mezza mattinata ho avuto modo
di provarlo in giro in varie situazioni e devo dire complessivamente
che il giudizio è molto buono. Il T-Max è davvero
un bel compromesso tra comfort e sportività, un bel
"giocattolone" ben riuscito in
tutto, l'unico difetto se così si può dire è
il prezzo... infatti 16.500.000 lire chiavi in mano è
una bella cifra se paragonata ai 10.600.000 in offerta
sul Malaguti Madison k400, o ai circa 12.000.000 del Piaggio
X9 per fare alcuni esempi. Il costo del T-Max è notevole
ma bisogna riconoscere che le cose belle e particolari
hanno il loro prezzo. Effettivamente il perfetto mix tra
potenza, comfort, sportività, doti di coppia, telaio
a diamante, se fate caso il T-Max vale quello che costa.
In conclusione devo dire di non
aver riscontrato difetti particolari, alla Yamaha hanno
fatto davvero un bel lavoro (magari potrebbero abbassare
il prezzo di un milioncino!), il T-Max è uno scooter
"multimediale". E' ottimo nel tragitto casa-lavoro
così come adatto all'uscita del week-end in coppia,
così come è altrettanto valido come fun-bike
nel divertirsi da soli a caccia di emozioni sfruttando
la sua grande sportività... oppure sarebbe sicuramente
un valido compagno di viaggio per un tour estivo magari
in un altro paese o semplicemente in gruppo, armati di
tenda e sacco a pelo per una vacanza su due ruote, fate
un po' voi.
Tradirò l'amato Madison
400 per il T-Max? Chi lo sa...
Un cordiale saluto a voi tutti e moltissimi cari Auguri
a tutti i lettori e alla gentile redazione di Cyberscooter
Testo by: Michele
Gorgoni
Immagini originali Yamaha
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