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 · Yamaha Tmax 500 i.e.
 by Raoul Piccinini
25.03.05

I MIEI PRIMI 3000 KM IN SELLA AL Tmax YP500 my 2004

Premessa
Eccomi di nuovo a bordo di uno “scooter”, infatti dopo uno Scarabeo 200, un’Atlantic 500, e un Burgman 650 mi ero lasciato prendere dal mondo delle moto comprando una BMW r 1100 rt usata. Bhè in sostanza sono rimasto deluso dalla moto e sono tornato alla funzionalità e praticità dello scooter.
Detto questo vi accorgerete che spesso confronterò il Tmax al Burgman 650.
Buona lettura!!

Estetica
Il mio – è enorme!!- esclamato per il Burgman è diventato – è bellissimo!- nei riguardi del Tmax. Mi è sempre piaciuta la linea del Tmax, ma vederlo dal vivo è tutta un’altra cosa: il taglio dei fari (copiatissimo), la nuova livrea Midnight Black, il codone snello, il gommone da 160 e lo scarico sparato all’insù sono un cocktail di eleganza e sportività ancora non raggiunti dai concorrenti.

Cruscotto e comandi
Finalmente un croscotto come si deve, c’è quasi tutto: tachimetro, contagiri , spie luci abbaglianti, spie indicatori di direzione, spie anomalie motore e un display digitale con livello carburante, temperatura motore, trip, odometro, e trip percorrenza in riserva. In confronto al modello precedente è un bel passo avanti anche se a mio avviso sarebbe utile anche un termometro con la temperatura esterna per chi come me usa lo scooter spesso anche in inverno. I comandi sono ergonomici e funzionali e di buona fattura. Qui l’unico antagonista è il Burgman 650 che a strumentazione non scherza davvero mentre per i comandi ricordo non erano molto intuitivi visto l’eccessivo affollamento di pulsanti sul blocchetto di Sx.

Vani bagaglio
Nel sottosella ci sta un casco modulare e una tuta antipioggia e nello sportellino nel retroscudo io metto un bloccadisco… tutto qui!!, non nascondo che a volte rimpiango il gigantesco vano del burghy 650 ma per avere il codone snello e sportivo si fa questo ed altro; la cosa che scoccia di più nel Tmax è l’attenzione che bisogna avere quando si ripongono le cose altrimenti la sella non si chiude correttamente. Per ovviare a questo problema ho fatto montare un baule GIVI Maxia da 52 litri che contiene comodamente due caschi.

Posizione di guida e riparo aerodinamico
Rispetto al Burghy 650 è più alta e la distanza tra sella e manubrio impone una posizione con la schiena leggermente curva che a lungo andare stanca, però permette un controllo migliore del mezzo. La sella è tra le poche ad avere la seduta del pilota e del passeggero quasi allo stesso livello (cosa apprezzatissima dalla mia passeggera) ma è un po’ dura. Il riparo aerodinamico per il pilota è buono ma non raggiunge i livelli del Burgman 650 mentre per il passeggero è indubbiamente migliore per lo scooter di Yamaha.

Sensazioni statiche
Sul Burghy appoggiavo completamente i piedi a terra (sono alto 1,76 m) col Tmax appoggio le punte ma le manovre con motore spento risultano molto più semplici visto il minor peso e il minor sforzo per muovere il gruppo trasmissione.

Sensazioni dinamiche
Divertente… questo è l’aggettivo idoneo per descrivere le sensazioni che si hanno guidando il Tmax. Ottima frenata, ottima percorrenza in curva, ottimo appoggio insomma a me piace davvero tanto come si comporta questa moto!! Con questo non voglio dire che sia il più veloce, il più stabile (a pensarci direi di si!) ma il modo in cui lo si usa è unico e senza accorgesene ci si trova a guidare in modo più sportivo del solito.
Il motore sembra elettrico, forse un po’ pigro in basso ed un po’ più rabbioso sopra gli 80 Kmh. Come velocità massima ho visto indicato 170 Kmh ma non ho potuto portarlo al massimo perché dall’acquisto non sono mai andato in autostrada! (Molto meglio le strade di montagna). Per quel che riguarda il motore i 138 cc in più del Burgman si sentono tutti specialmente quando si affrontano viaggi a pieno carico.

Consumi
Per quello misto con prevalenza di strade extraurbane (60%) e urbane (40%) si attesta su 18/19 km con un litro di benzina con punte massime fino a 20 km con un litro.

Costo tagliandi
Il primo tagliando mi è costato 100 Euro.

Per concludere
Pregi
- Estetica
- Guidabilità
- Confort passeggero
- Frenata
- Telaio
- Prestazioni
Difetti
- Vano sottosella
- Impossibilità di regolazione ammortizzatore posteriore
- Cavalletto centrale che in curva tocca troppo facilmente

Gli euro per comprarlo sono veramente tanti, ci si potrebbe comprate una moto di media cilindrata… Solo una moto appunto e non un mezzo che ti può fare da scooter per i fine settimana o per l’ufficio, ma anche da moto per qualche curva in compagnia di amici!!

Testo e foto: Raoul Piccinini

 

VINCITORE
Concorso lettori 2005

 


 

 

 

 

 

 

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