60.000
Km con il Majesty 400.
Sono uno scooterista-motociclista da 33 anni (adesso
ne ho 47) e ho posseduto vari scooter e moto. Nel
Marzo del 2004 ho acquistato un Mj400 e dopo quasi
4 anni di utilizzo e circa 60.000 Km, faccio il
punto sul suo utilizzo. Lo uso tutto l’anno
sia per il casa-ufficio che per qualche girata fuori
porta (non molte). Percorro circa 50 Km al giorno
tra tangenziali, autostrade e città.
Confermo i pregi principali, che
sono il confort di guida, grande capacità
di carico, affidabilità e accuratezza delle
finiture, consumi contenuti. La posizione di guida
è sempre confortevole, lo spazio disponibile
è buono, la sella non è troppo alta,
il parabrezza è alla giusta altezza, devia
il vento sopra il casco, ma non ostacola la visibilità,
perché è basso. Ho notato solo una
leggera turbolenza nella zona dei fianchi che tende
a far salire il vento dentro la giacca. Problema
rimediato con l’utilizzo di un sottogiacca
della tucano portato bene aderente al corpo.
Mia moglie che non è molto alta trova un
po’ scomoda la posizione della gambe, un po’
troppo divaricate a causa dell’appoggio lombare
per il pilota, forse nel modello 08 il problema
e minore.
Per la capacità di carico, penso si possa
difficilmente fare di meglio, 2 integrali più
altri oggetti nel sottosella, 2 sportelli di cui
uno grande con serratura sotto il manubrio.
Per l’affidabilità e finiture, non
mi ha mai lasciato a piedi e dopo 4 anni (il mio
è di marzo 04) è ancora di aspetto
gradevole, nel senso che gli accoppiamenti e i materiali
usati sono ancora ok.
Per il consumo mi sembra buono, in città
non troppo caotica e extraurbano si percorrono 21-24
Km al litro, in autostrada se la velocità
rimane entro i 120-130 Km/h il consumo rimane basso,
oltre i 140 si nota una notevole differenza, una
prova precisa non l’ho fatta ma penso che
si scenda sui 16-18 Km a litro.
Per venire ai difetti posso dire
che l’accelerazione non è all’altezza
della cilindrata e concorrenza, tuttavia sostituendo
il variatore un after market (Malossi nel mio caso)
il problema si riduce fino a rientrare nei limiti
di accettabilità. Nel traffico intenso non
è proprio snellissimo, ma comunque accettabile.
Le forche, fin da nuovo, sono rumorose, alle buche
più intense si sente un metallico “stock”.
Ho fatto presente al concessionario il problema
ma non mi hanno sostituito niente. Inoltre al passaggio
sul pavè o strade dissestate si sentono un
po’ di rumori provenienti dalla trasmissione
e dalle plastiche.
La manutenzione l’ho sempre fatta da solo
e ho seguito scrupolosamente le indicazioni riguardo
il cambio olio motore e trasmissione, filtri e candela.
Tuttavia ho rilevato i seguneti guasti: a circa
30.000 Km ho dovuto sostituire le guarnizioni agli
steli delle forche per perdita olio costo 150 Euro,
a circa 50.000 Km si è “puntinata”
la sede per il manubrio, ed è avvertibile
mettendo lo scooter sul cavalletto centrale con
la ruota anteriore sollevata, girando il manubrio
si sente che nella posizione centrale c’è
una tacca. Il manubrio ruota libero, arriva nel
centro si ferma, poi continuando a ruotare “esce”
dalla tacca e torna libero. Penso che la riparazione
sia piuttosto costosa, occorre smontare le plastiche
anteriori, cruscotto, manubrio ecc per arrivare
alla sede… Siccome non è troppo disagevole
lo lascio così, anche perché entro
l’anno ho intenzione di sostituirlo con uno
scooter più prestante (gilera gp 800 o tmax).
Devo dire che il post-vendita Yamaha è da
apprezzare, anche se le forche non me le hanno sostituite,
mi hanno riconosciuto la sostituzione in garanzia
della frizione e ammortizzatori posteriori per errore
di progetto. Inoltre dopo 3.5 anni dall’acquisto
mi hanno sostituito al serbatoio qualcosa, credo
il galleggiante, in modo totalmente gratuito.
Un po’
di numeri:
Pneumatici anteriore e posteriore marca Pirelli
costo 110 euro montati, durata circa 15.000 Km.
L’anteriore potrebbe fare altri 3-4 mila Km.
Cinghia di trasmissione sostituita ogni 25.000 Km
anziché i 20.000 dichiarati dal costruttore.
Non era al limite, probabilmente per altri 2-4 mila
Km l’avrei potuta usare.
Pastiglie freni sostituite ogni 20.000 Km all’anteriore
(il mio ha un solo disco) e 25.000 Km al posteriore.
Conclusioni
personali.
E’ un oggetto di qualità fatto con
cura e gradevole da vedere. La versione 08 è
stata migliorata con l’utilizzo degli ammortizzatori
regolabili e una sella più bella. Il variatore
è rimasto lo stesso e questo era un po’
il suo tallone d’achille.
Nel 2004 gli scooter 400 alternativi erano il vecchio
burgman e il madison. Adesso la concorrenza si è
data da fare e ci sono tante propropste (Silver
Wing, X8, X evo, Beverly, Scarabeo, Atlantic, Geopolis,
Satelis, MP3, nuovo Burgaman) per cui la scelta
è più ampia, ad ogni modo penso che
il Majesty 400 non sia tra i peggiori. Quindi è
un mezzo da tenere in considerazione se si pensa
ad uno scooter 400.
P.S. Riguardo
il variatore penso che Yamaha mantenga un tiro ai
bassi non troppo brillante per non rendere pericoloso
l’utilizzo dello scooter in condizioni di
fondo scivoloso. Infatti gli scooter con il motore
oscillante (per cui tutti eccetto i bicilindrici)
quando si accellera, il retrotreno si scarica per
effetto della coppia del motore, gli ammortizzatori
posteriori si allungano e si riduce inevitabilmente
il grip del pneumatico. I meno esperti, in curva
con fondo viscido, possono incappare in una scivolata.
Grazie per l’attenzione
Testo e foto:
Piero Ciardi
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