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Mi sono innamorato di "Sua Maestà" appena è
uscito sul mercato. Dopo varie titubanze, litigate con
gli amici, visite dal concessionario, interrogazioni varie
a "luminari" delle due ruote, ho deciso di acquistarlo:
il Majesty DX 250 blu! "Ma come.....avevi quella bella
moto...??". Questa è stata la reazione più o
meno unanime dei conoscenti ma, quando quella sera di
martedì 18 gennaio l'ho ritirato, mentre abbassavo
la visiera del casco per andare a fare il pieno, mi sentivo
come un cavaliere di Re Artù quando abbassa la visiera
dell'elmo. Ora, dopo 9 mesi di possesso, 7000 Km. alle
spalle e due tagliandi effettuati, posso fare una specie
di bilancio: in generale posso dire che si tratta di una
"macchina" ben progettata, un po' caro come giocattolo,
ma ben fatto, purchè lo si guidi con la consapevolezza
di portare un "mezzo a due ruote" e non una moto. Volendolo
quindi giudicare dal "suo" punto di vista non posso che
parlarne bene.
Procediamo: Il motore. Generoso, puntuale, regolare,
con una buona progressione e con uno scatto più che
soddisfacente per un monomarcia. Sia in città che
fuori è discretamente potente e divertente, e si
raggiungono facilmente i 120 Km/h. Unico neo riguarda
la frizione che, comincia a dare qualche "strappata" ai
bassi regimi. All'ultimo tagliando mi hanno detto che
avevano risolto il problema eliminando un po' di residui
polverosi............??? Mi sa che al prossimo tagliando
mi dovrò incazzare un po'. E forse anche ai successivi.
Il comfort di marcia è eccezionale per il pilota
che non risente di particolari turbolenze o instabilità
ma, il passeggero è decisamente penalizzato dalla
superiore altezza che lo espone al "vento in faccia".
Sicuramente gode in visibilità.
Le sospensioni sono un po' rigide, soprattutto la posteriore
che, se si è da soli, si fa sentire un po' sul suolo
romano.........mentre la situazione migliora nella condizione
di carico (due persone e/o bagagli).
La tenuta di strada. Che dire.....non è che il
Majesty sia un campione di grip ma, volendo spezzare una
lancia in suo favore, credo che sia una caratteristica
dei "ruote piccole". In particolare in curva (e sulle
zebre), non infonde un particolare senso di sicurezza
e, se l'asfalto non è propriamente liscio, lo scooter
tende ad assecondare le asperità del terreno con
la conseguenza che ti sembra di scivolare con l'avantreno............lascio
immaginare! Non è così drammatico, ma le "pieghe"
che ti consente una moto non si possono immaginare neanche.
Con un borsone alloggiato sopra al tunnel centrale la
sensazione è decisamente migliore, e si possono persino
azzardare dei comportamenti un po' più spericolati.
I freni. Forse sono la componente migliore di questo
scooter: mai avuti problemi in nessun caso. La frenata
è sempre dolce, ma decisa. Qualora si richieda un
impegno maggiore alle pinze, non danno mai segni di svogliatezza.
Oltretutto, con l'introduzione del disco posteriore nel
modello DX, l'impianto è veramente equilibrato. Brava,
la Yamaha.
I dettagli. I cavalletti sono entrambi efficienti e
comodi, soprattutto il laterale che, se inserito, spegne
anche il motore. I vani di carico sono moderatamente capienti:
il sottosella è abbastanza grande e illuminato ma,
non consente di riporre due caschi; la casa ha ovviato
fornendo lo scooter di un praticissimo cavetto antifurto
di acciaio (rivestito in plastica) che, se agganciato
all'apposito supporto sotto la sella, consente di appendere
uno dei due caschi. I due cassettini nel bauletto anteriore
sono esageratamente capienti e, come se non bastasse,
ce n'è un altro nel tunnel centrale anch'esso comodo;
certo, quest'ultimo spazio avrebbero potuto sfruttarlo
per il serbatoio (cosa che infatti hanno previsto nel
modello 2000). Sarebbe migliorata sicuramente la stabilità
generale dello scooter. Io personalmente ho scelto di
non montare il bauletto posteriore; so che avrei incrementato
enormemente la capacità di carico ma........ vogliamo
parlare dei due "orrendi" fori che vanno praticati per
il montaggio della staffa? Inoltre c'è da considerare
che, un bauletto di generose dimensioni (il minimo per
giustificarne l'acquisto), magari in tinta con la carrozzeria,
costa nientepopodimeno che 400mila! Mi ci pago quasi il
biglietto dell'aereo se voglio viaggiare.................
Conclusione: a mio avviso, per fare dei week-end si può
tranquillamente sistemare un borsone sul tunnel centrale,
con i vantaggi che ho già descritto.
Impianto elettrico: nulla di negativo da segnalare,
anzi. Consumi. Finora ho registrato una media di 24,7
Km/l, il che, mi sembra del tutto positivo. A questo punto
vi chiederete: "ma che è, un gioiello?". Quasi, ma
non del tutto privo di imperfezioni. La cosa che sicuramente
migliorerei in questi "cosi" (a parte il prezzo), è
la tenuta di strada in curva; mamma mia! Un'altra cosa
che cambierei volentieri è la posizione del passeggero:
troppo sollevato. Non conosco la delicatezza delle vernici
di altri scooter ma, sul mio ho già (purtroppo) praticato
diversi graffi sulle fiancatine......effettivamente, vista
la gran parte di carrozzeria esposta, potevano anche prevedere
un minimo di protezione in gomma! Infine, ma proprio volendo
cercare il pelo nell'uovo, metteteci un orologio che sia
visibile! Oppure non mettetelo affatto! Quant'è bello
però il mio Majesty..................... Due flash
a tutti!
Testo a cura di: Roberto
Forgione
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