>> YAMAHA


SCHEDA
Cilindrata: 249 cc
Peso: 147 kg
Velocità: 125 km/h
Potenza kw: 15
Norme: Euro 1
Prezzo: Fuori prod.

 

 · YAMAHA MAJESTY 250 DX
by Roberto
30/10/00

Mi sono innamorato di "Sua Maestà" appena è uscito sul mercato. Dopo varie titubanze, litigate con gli amici, visite dal concessionario, interrogazioni varie a "luminari" delle due ruote, ho deciso di acquistarlo: il Majesty DX 250 blu! "Ma come.....avevi quella bella moto...??". Questa è stata la reazione più o meno unanime dei conoscenti ma, quando quella sera di martedì 18 gennaio l'ho ritirato, mentre abbassavo la visiera del casco per andare a fare il pieno, mi sentivo come un cavaliere di Re Artù quando abbassa la visiera dell'elmo. Ora, dopo 9 mesi di possesso, 7000 Km. alle spalle e due tagliandi effettuati, posso fare una specie di bilancio: in generale posso dire che si tratta di una "macchina" ben progettata, un po' caro come giocattolo, ma ben fatto, purchè lo si guidi con la consapevolezza di portare un "mezzo a due ruote" e non una moto. Volendolo quindi giudicare dal "suo" punto di vista non posso che parlarne bene.

Procediamo: Il motore. Generoso, puntuale, regolare, con una buona progressione e con uno scatto più che soddisfacente per un monomarcia. Sia in città che fuori è discretamente potente e divertente, e si raggiungono facilmente i 120 Km/h. Unico neo riguarda la frizione che, comincia a dare qualche "strappata" ai bassi regimi. All'ultimo tagliando mi hanno detto che avevano risolto il problema eliminando un po' di residui polverosi............??? Mi sa che al prossimo tagliando mi dovrò incazzare un po'. E forse anche ai successivi.

Il comfort di marcia è eccezionale per il pilota che non risente di particolari turbolenze o instabilità ma, il passeggero è decisamente penalizzato dalla superiore altezza che lo espone al "vento in faccia". Sicuramente gode in visibilità.

Le sospensioni sono un po' rigide, soprattutto la posteriore che, se si è da soli, si fa sentire un po' sul suolo romano.........mentre la situazione migliora nella condizione di carico (due persone e/o bagagli).

La tenuta di strada. Che dire.....non è che il Majesty sia un campione di grip ma, volendo spezzare una lancia in suo favore, credo che sia una caratteristica dei "ruote piccole". In particolare in curva (e sulle zebre), non infonde un particolare senso di sicurezza e, se l'asfalto non è propriamente liscio, lo scooter tende ad assecondare le asperità del terreno con la conseguenza che ti sembra di scivolare con l'avantreno............lascio immaginare! Non è così drammatico, ma le "pieghe" che ti consente una moto non si possono immaginare neanche. Con un borsone alloggiato sopra al tunnel centrale la sensazione è decisamente migliore, e si possono persino azzardare dei comportamenti un po' più spericolati.

I freni. Forse sono la componente migliore di questo scooter: mai avuti problemi in nessun caso. La frenata è sempre dolce, ma decisa. Qualora si richieda un impegno maggiore alle pinze, non danno mai segni di svogliatezza. Oltretutto, con l'introduzione del disco posteriore nel modello DX, l'impianto è veramente equilibrato. Brava, la Yamaha.

I dettagli. I cavalletti sono entrambi efficienti e comodi, soprattutto il laterale che, se inserito, spegne anche il motore. I vani di carico sono moderatamente capienti: il sottosella è abbastanza grande e illuminato ma, non consente di riporre due caschi; la casa ha ovviato fornendo lo scooter di un praticissimo cavetto antifurto di acciaio (rivestito in plastica) che, se agganciato all'apposito supporto sotto la sella, consente di appendere uno dei due caschi. I due cassettini nel bauletto anteriore sono esageratamente capienti e, come se non bastasse, ce n'è un altro nel tunnel centrale anch'esso comodo; certo, quest'ultimo spazio avrebbero potuto sfruttarlo per il serbatoio (cosa che infatti hanno previsto nel modello 2000). Sarebbe migliorata sicuramente la stabilità generale dello scooter. Io personalmente ho scelto di non montare il bauletto posteriore; so che avrei incrementato enormemente la capacità di carico ma........ vogliamo parlare dei due "orrendi" fori che vanno praticati per il montaggio della staffa? Inoltre c'è da considerare che, un bauletto di generose dimensioni (il minimo per giustificarne l'acquisto), magari in tinta con la carrozzeria, costa nientepopodimeno che 400mila! Mi ci pago quasi il biglietto dell'aereo se voglio viaggiare................. Conclusione: a mio avviso, per fare dei week-end si può tranquillamente sistemare un borsone sul tunnel centrale, con i vantaggi che ho già descritto.

Impianto elettrico: nulla di negativo da segnalare, anzi. Consumi. Finora ho registrato una media di 24,7 Km/l, il che, mi sembra del tutto positivo. A questo punto vi chiederete: "ma che è, un gioiello?". Quasi, ma non del tutto privo di imperfezioni. La cosa che sicuramente migliorerei in questi "cosi" (a parte il prezzo), è la tenuta di strada in curva; mamma mia! Un'altra cosa che cambierei volentieri è la posizione del passeggero: troppo sollevato. Non conosco la delicatezza delle vernici di altri scooter ma, sul mio ho già (purtroppo) praticato diversi graffi sulle fiancatine......effettivamente, vista la gran parte di carrozzeria esposta, potevano anche prevedere un minimo di protezione in gomma! Infine, ma proprio volendo cercare il pelo nell'uovo, metteteci un orologio che sia visibile! Oppure non mettetelo affatto! Quant'è bello però il mio Majesty..................... Due flash a tutti!

Testo a cura di: Roberto Forgione


 

 

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