| Per prima cosa
parliamo della qualità costruttiva che è
senza dubbio buona, e da qui si vede la casa costruttrice,
tutti i pezzi, plastiche e altro sono assemblate
con cura e in modo preciso.
La strumentazione è giusta con tachimetro,
voltmetro (che entra in funzione al momento che
si accende il contatto), indicatore di carburante,
contachilometri digitale, totale e parziale, il
quale ogni 3mila chilometri segna la scritta cambio
olio, molto importante, e poi ci sono le spie delle
frecce, liquido del radiatore e fari abbaglianti,
il tutto illuminato color ambra, da specificare
che non si illumina tutta base dello strumento ma
solo i numeri con relativa scala e lancetta, in
poche parole come sono i quadranti delle auto di
ultima generazione.
Nel retroscudo troviamo un piccolo portaoggetti
dove trovano buono alloggio un paio di occhiali
e il cellulare, mentre il vano sottosella è
veramente grande, ci entrano senza problemi 2 caschi
jet con tanto di visiera lunga, e rimane anche spazio
per un piccolo impermeabile.
Il bocchettone di rifornimento è sistemato
esternamente, sulla scocca laterale sinistra, così
si possono effettuare rifornimenti senza scendere
dallo scooter, però se volete effettuare
un pieno a tappo in modo da portare l'indicatore
del carburante a fondo scala dovete inclinare un
po' a destra lo scooter, questo perchè il
bocchettone del carburante non è perpendicolare
al serbatoio, bensì inclinato, tutto questo
per metterlo sulla scocca laterale, poi ovviamente
il tappo è del tipo con serratura.
La posizione di guida è comoda e rilassata
e si possono macinare chilometri con le gambe distese
in avanti, il passeggero è messo anche lui
in modo comodo, però vi consiglio vivamente
di montare lo schienalino lombare per il passeggero
e se potete mettete 2 spessori (un paio di bulloni)
sotto le viti che mantengono il sediolino del passeggero
in modo da eliminare l'inclinazione in avanti che
ha questa parte di sella.
La protezione aerodinamica è buona con lo
scudo che protegge bene e anche il piccolo paravento
fa il suo lavoro, avanti abbiamo un doppio faro
con 2 lampadine da 35W/35W e vi consiglio di togliere
quelle di serie che sono uguali a quelle che montano
su gli scooter 50 e mettere un tipo alogeno sempre
con lo stesso attacco e wattaggio, però vi
assicuro che con queste lampadine la luminosità
aumenta di parecchio.
Ora passiamo alla ciclistica, le ruote sono da
12 pollici però sono molto panciute; i freni
anteriori e posteriori sono a disco e sempre ben
modulabili. Gli ammortizzatori posteriori sono 2
e regolabili nel precarico, inizialmente sembrano
molto duri poi col tempo si normalizzano, la tenuta
di strada è buona si possono affrontare si
curve di montagna e tornanti senza problemi, ma
anche i curvoni autostradali fatti a velocità
di 120 orari non sono per niente un problema.
Il motore è un 2 valvole di 175cc, è
un motore affidabile e solo un po' rumoroso in partenza.
Le prestazioni sono di tutto rispetto, praticamente
in allungo senza problemi si toccano i 130km/h di
strumento in realtà va come un Beverly 200,
la risposta del motore è del tipo che fino
a 80km/h ha un comportamento normale, ma è
dopo questa velocità che cambia il suono
del motore e diventa molto reattivo e la risposta
del gas è immediata e senza incertezze arriva
a 130 orari da tachimetro.
Il pezzo forte di questo motore sono i consumi,
in pratica con 8 litri di benzina si percorrono
200km senza problemi su percorso misto! e per misto
intendo la statale sorrentina che percorro ogni
mattina per andare a lavoro e recarmi a Sorrento
e partendo da Pompei.
Infine posso dire che è uno scooter che ha
un ottimo rapporto qualità/prezzo e che per
circa 3000 Euro porti a casa uno scooter comodo,
con buona capacità di carico e prestazioni
e consumi davvero buone!
Testo e foto a cura di: Francesco Sorrentino
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