| Ciao a tutti, mi chiamo Valerio e
vorrei esprimere le mie valutazioni sul SYM Joyride 150
cc (costo Euro 3.200 con portapacchi, bauletto e parabrezza
grande) da me acquistato a giugno 2002 dopo un paio d’anni
di MBK Ovetto 100 cc.
L’esigenza di cambiare scooter è nata soprattutto
da mia moglie, la quale ogni volta nel tragitto casa –
ufficio scendeva con la schiena rotta (malgrado la sostituzione
dell’ammortizzatore posteriore di serie con uno
a gas) per via delle gigantesche buche nell’asfalto
che ogni scooterista romano conosce molto bene!!
Date le premesse, volevo uno scooter per uso prevalentemente
cittadino (percorro circa 3000 km. l’anno) ma soprattutto
comodo per due e la mia scelta dopo attenta analisi di
riviste specializzate e pareri reperiti nei modi più
disparati è caduta sull’ammiraglia SYM con
la quale ho percorso finora circa 2.500 Km tutti in città,
ma anche con un paio di puntate fuori porta sempre in
due (es. Roma – Tuscania - Roma. 150 km circa!!).
Impressioni:
• Finalmente ho uno
scooter “comodoso” ed è vero quel che
ho letto prima dell’acquisto sulla ciclistica e
sulle sospensioni: pare di essere comodamente seduti su
di un pulmann, le buche, anche quelle ripetute a distanza
ravvicinata si sentono appena e non viene assolutamente
inficiata la stabilità ed il controllo durante
la guida.
• Il motore non è
da “competizione” e la ripresa in due non
è eccezionale, ma comunque ti trae sempre d’impaccio
senza problemi (purtroppo la versione 200 cc è
uscita dopo il mio acquisto).
• La frenata è
ottima, progressiva ma efficace quando serve fermarsi
in fretta (nonostante gli oltre 150 kg. di peso a vuoto!!).
• Capienza ed abitabilità
sono al top, grazie al vano sottosella molto capiente
ed alla pedana piatta dove ho stipato senza alcun fastidio
24 bottiglie d’acqua da 1,5 l. ciascuna -con i piedi
comunque all’interno dello scudo- ed un’altra
volta, di ritorno dal vivaio, due rampicanti da un paio
di metri di altezza.
• Consumi nella norma
fuori città, ma un pochino alti in città
(ma è tutto un accelerare e frenare, quindi …è
più che giustificato).
• Linea certo non originale
ma gradevole, con materiali ben fatti e funzionali
• Comandi elettrici
non proprio bellissimi, ma funzionali
• Interventi e manutenzione:
finora il cavo del contachilometri rumoroso e la sella
difficile da aprire (entrambi i problemi risolti con cortesia
e professionalità dall’assistenza autorizzata).
In conclusione: finora posso
dire di aver acquistato uno scooter ottimo con il quale
è un piacere guidare anche in una città
come Roma!
A disposizione per ulteriori dubbi e salutoni a tutti
Testo by: Valerio
Immagini: originali Sym e CyberScooter
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