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Il Suzuki Burgman 400 in generale mi sembra un ottimo
compromesso tra comfort da scooter cioè protezione,
comodità di marcia, assenza delle marce, in più
offre una certa potenza utile per sorpassi e trasferimenti
autostradali.
I chilometri da me percorsi (2.300) sono quasi tutti chilometri
autostradali, circa 600km alla settimana, devo dire che
lo scooter si dimostra molto stabile
sul dritto anche in presenza di vento, nelle curve ad
alta velocità soffre di ondeggiamenti
all'avantreno, probabilmente il comportamento è dovuto
agli ammortizzatori morbidi, tarati per una guida in tutto
relax.
Tutto sommato le prestazioni
sono migliori di quelle che mi aspettavo, sopratutto per
ciò che concerne accellerazione e velocità di
punta, a tachimetro con faciltà si raggiungono i
150 Km/h.
I consumi si attestano ad
una media di 17km/l.
In sella al Burgman si acquisisce
un'impostazione quasi custom, braccia e gambe distese
in avanti, la comodità è assicurata dalla sella
esagerata per lunghezza, sembra una poltrona su cui possono
trovare posto anche tre persone, lo spazio non manca,
in effetti le dimensioni generali fanno assomigliare questo
scooter ad una moto gran turismo, il comfort è assicurato
anche dalla morbidezza della trasmissione
che non strappa mai, dalla silenziosità del motore
e dall'assenza di vibrazioni.
In città nonostante
la stazza, una volta in movimento i 190Kg a secco non
si avvertono più di tanto, ovviamente nel voler fare
la ginkana tra le auto bisogna fare attenzione agli ingombri
di certo non ridotti. Ma è sulle strade aperte e
in autostrada che il Burgman dà il meglio di sé,
stabile sul dritto offre alto comfort anche alle alte
velocità, in effetti si possono mantenere senza nessun
problema medie intorno ai 130Km/h.
Il motore risulta sempre
pronto nei sorpassi, silenziosissimo ed esente da vibrazioni,
il riparo areodinamico è un ottimo compromesso tra
penetrazione areodinamica e comfort.
Per il bagaglio sotto la
sella c'è spazio per una 24ore oppure per un casco
integrale, dietro lo scudo anteriore c'è un vano
porta telefonino, e un vano più grande, inoltre è
presente anche il freno di stazionamento.
Il passeggero ha un trattamento
regale, infatti la porzione di sella a lui dedicata è
anche eccessiva, l'unico neo è dovuto dalla tipologia
di sella a due livelli, quindi il passeggero risulta esposto
al vento.
Ho percorso pochi chilometri, non ho avuto problemi di
sorta, ma 2300Km sono pochi per dare un giudizio definitivo.
Il tagliando dei 1000Km mi
è costato 100.000 lire per cambio olio, filtro, pulizia
candela e controlli vari.
Sono soddisfatto del mio
acquisto, in effetti è il miglior compromesso tra
uno scooter ed una moto, tra i max è quello dal prezzo
più economico, il comfort è assicurato così
come la faciltà di guida, le finiture sono ai massimi
livelli, e la linea è sicuramente indovinata, ideale
quindi per chi ricerca queste caratteristiche da tipica
cruiser turistica.
Sicuramente attualmente ci sono scooter più potenti
e prestanti, (Tmax, Honda Silver Wing) ma a prezzi vicini
ai 16.000.000 di lire.
Testo a cura di Antonio
Pagliara
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