>> PIAGGIO
Per prezzi, link, comunicato stampa, video e dati tecnici vai alla SuperScheda >>
 · PIAGGIO MP3 YOURBAN 300 ERL
03/02/2011
TEST CLUB
pag. 1/1
Di The Three Wheelers Forum: Mario Pontrandolfo



Vai al BLOG dei Three Wheelers

Nel nostro forum se ne era parlato e se ne continua a parlare parecchio, a dire la verità il nuovo tre ruote Piaggio ha scatenato anche diversi commenti scettici, personalmente avendolo visto solo in foto, ho apprezzato da subito le evidenti migliori finiture e lo sforzo della casa madre di rendere un tre ruote visivamente più agile e leggero.
Certo si parlava solo di impressioni, il giudizio finale veniva demandato dopo averlo almeno visto e magari provato!
Nell’ultima settimana di gennaio vengo raggiunto da una telefonata da parte di Fabrizio di CyberScooter che mi chiedeva se ero disposto ad andare a Pontedera per provare il nuovo scooter a tre ruote di Piaggio!
Devo dire che sia l’amico Fabrizio di CyberScooter che Piaggio, hanno dato seguito a questo invito anche grazie alla mia attività di admin e creatore del sito/forum dedicato agli appassionati degli scooter a tre ruote della Piaggio!
Nel nostro forum che annovera tanti appassionati degli scooter a tre ruote, ci tengo a dirlo, non si sono mai lesinate, laddove riscontrato, critiche al costruttore.



Vai al FORUM dei Three Wheelers

Lunedì 31 gennaio, grazie al succitato invito io e il mio amico Alessandro (scintilla nel forum), ci siamo recati a Pontedera per provare il nuovo scooter a tre ruote della Piaggio, lo Yourban! Scooter appartenente alla gamma MP3.
Complice una buona giornata, attorno alle ore 11:30, dopo i saluti di rito e le presentazioni, veniamo accompagnati alla pista prove della fabbrica Piaggio.
Appena arrivati, troviamo pronti tre MP3, un RST e due nuovissimi Yourban.
Ad attenderci due collaudatori Piaggio e un’ingegnere progettista.
Un commento va fatto , la fabbrica Piaggio avevamo già avuto modo di vederla nel 2007 grazie ad un’invito che ricevemmo sempre da alcuni manager Piaggio, ma andando alla pista prove, ci siamo resi conto di quanto è grande e imponente la struttura Piaggio di Pontedera, una cittadina….
Ma tornando al nostro arrivo alla pista, come dicevo, prendiamo subito contatto con il nuovo Yourban, finalmente lo vedevo “live”, l’impressione è stata immediatamente positiva, lo scooter si presenta con ingombri davvero ridotti rispetto al modello RST e la linea è filante e leggera.
Piccolo briefing tecnico con l’ing. Alessandro Bedini di Piaggio che ci ha spiegato sia la parte tecnica che il target del nuovo mezzo. In particolare ci ha spiegato che allo scooter è stato riprogettato completamente il telaio e tutta la componentistica, con particolare attenzione alle Ralle che nell’altro modello, in alcuni casi si usuravano precocemente.
Come era prevedibile, Bedini ci indicava il target al quale Piaggio con questo mezzo si rivolge, ovvero mettere su tre ruote anche le donne e i giovani.
A mio modo di vedere questo scooter ha le peculiarità per ottenere consenso da questa tipologia di potenziali acquirenti, la cultura della sicurezza attiva, pian piano si sta facendo strada anche nel nostro paese, d’altronde in Francia e Germania, dove la sensibilità per la sicurezza è maggiore che in altri paesi, nell’attuale versione , è lo scooter più venduto.


 

 

 

 

 

 

Ma veniamo alla prova:
Appena ci si mette seduti si nota immediatamente il confort della sella e la posizione eretta che si tende a prendere, la strumentazione è completa ed accattivante, tutto è a portata di occhio e di mano.
Le finiture sono davvero ben fatte, l’illuminazione a led è una piacevole sorpresa.
Il sottosella, nonostante la riduzione dei pesi e degli ingombri ospita facilmente il mio Shuberth J1 con un interessante avanzo di spazio, questo mi fa pensare che ci vanno benissimo due caschi Jet.
Diversamente dall’altro modello di MP3 questo ha, finalmente, le pedanine retrattili per il passeggero.
L’impressione più forte è il ridotto ingombro, da seduti sembra di essere sopra un SH!
Metto in moto e mi dirigo con decisione verso la parte di pista ove hanno posto alcuni birilli per provare l’agilità del mezzo, inizio a “serpeggiare” tra i birilli e … sorpresa, il comportamento del mezzo è eccellente, agilissimo, leggero e preciso, giuro che non ho preso un centesimo dalla Piaggio!
Parlando con l’amico “scintilla” dopo aver provato tra i birilli, prima lo Yourban e poi l’RST, ci siamo resi conto della evidente differenza di agilità tra i due mezzi , tutta a favore dello Yourban.
La sensazione di leggerezza unita all’agilità è davvero confortante, con il mio Fuoco, per ottenere risultati vicini a questo, ho dovuto fare training per tre anni…. Lo Yourban mantiene le promesse, è agile e leggero!
Dopo la prova di agilità inizio a fare qualche giro di pista, ci sono due rettilinei e due ampie curve paraboliche abbastanza estreme, prendo velocità sul rettilineo e affronto la prima delle due curve paraboliche, prima dell’inserimento tolgo un pò di gas (non ho ancora abbastanza feeling con il mezzo…) all’interno curva riapro e inizio a piegare con cautela, la risposta del mezzo è ottima!
Non si scompone ma resta in perfetta traiettoria, molto piacevole!
Fatti tre giri di pista decido di iniziare a fare sul serio, comincio ad affrontare le paraboliche in pieno e … il risultato è buonissimo, lo scooter resta incollato alla traiettoria non si scompone di un centimetro e segue la curva come e forse più di una moto da strada!
Sono entusiasta! (forse troppo…)
Per avere un termine di paragone scendo dallo Yourban e salgo sul “vecchio” RST, per chi non lo sapesse, sarebbe l’attuale MP3, affronto la parabolica e mentre apro tutto, lo scooter si scompone, non di molto, ma si scompone, laddove con lo Yourban sembrava di stare sui binari di un treno…
Cambio senso di marcia, tanto per piegare anche a destra, i risultati, ovviamente, sono i medesimi.
Termino con la prova del traffico, ovvero piccoli movimenti da fermo con i piedi in terra per capire che raggio di sterzata c’è e che peso si sente, niente, ha proprio le caratteristiche degli “scooterini” leggeri, lo si muove anche da fermo con estrema facilità!


 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


Il motore, è il collaudatissimo quasar 300, nonostante sia un ottimo motore, non mi sarebbe dispiaciuto qualche cavallino in più .
Per ridurre i pesi hanno tolto 1,2 lt dalla capacità del serbatoio, lo sportellino della benzina è sempre quello, le ruote anteriori sono passate da misura 12” a 13”, il peso nella versione con RL è diminuito di 15Kg, nella versione senza RL dovrebbe essere addirittura di circa 27Kg meno dell’attuale RST.
Purtroppo non c’è una levetta a portata di dito per lampeggiare, è infatti rimasto lo scomodo pulsantone, non ha un avvisatore acustico di rilievo e, anche se non ho provato, probabilmente non sono stati previsti i cicalini acustici per gli indicatori di direzione.
Il retro scudo non ha cassettini, ma Piaggio ha in serbo una sorpresa, renderà presto disponibile un’accessorio per smartphone, un porta telefono con software di gestione dedicato (app) al check up dello scooter, informazioni sui consumi, possibilità di aggiornamenti centralina, qualcosa simile alla telemetria e tantissime altre features.
La pedana poggiapiedi è stata allungata e leggermente ribassata, questo consente una migliore postura da parte del guidatore che si traduce in un maggior confort di guida, direi che anche questa modifica sembra ben riuscita.
Ci saranno diverse versioni, la più economica non avrà il blocco delle sospensioni ma un cavalletto laterale (a riprova del contenimento del peso), avrà inoltre finiture leggermente inferiori.
Sono previste ben cinque colorazioni e anche per il retro scudo ci saranno due colori, nero e blue.
Sono alla fine del mio racconto e mi rendo conto che non ho evidenziato lati negativi, rileggendo i miei giudizi sembrano un pò edulcorati, ma non è così, quanto ho riportato sono esattamente le mie sincere impressioni.
La speranza è che abbiano risolto i problemini di gioventù delle altre versioni, come per esempio la troppa “sensibilità” dei sensori all’acqua o l’odiato problema di usura delle ralle, ma per il resto, non mi rimane che fare i complimenti alla Piaggio, in questo scooter, a mio avviso, hanno raccolto molti dei nostri feedback, e nei limiti delle possibilità economico/costruttive li hanno posti in essere.
L’ing. Bedini ci ha anche anticipato che sarà prevista, non da subito, una versione con ABS.
Infine i prezzi, che dovrebbero partire, nella versione più economica, con una cifra attorno ai 4.500/4.700 fino ad una massimo non lontano dai 5.900/6.000 euro nella versione top .

Evidenze in positivo:
pesi ridotti rispetto all’attuale versione
aumento importante dell’agilità
posizione di guida migliorata
confort di marcia
sella comoda
maneggevolezza
luci a led
vano sottosella
ruote anteriori da 13
pedanine passeggero migliorate
Finiture di pregio

Evidenze in negativo:
parabrezza corto
levetta lamps assente
ruota posteriore da 140 (meglio 150)
assenza di un sistema frenante antibloccaggio ruote (ABS)
avvisatore acustico troppo “light”
assenza cicalino indicatori di direzione

Non mi resta che ringraziare l’amico Fabrizio di CyberScooter che mi ha dato l’opportunità di provare questo interessante scooter.



 

 

 

 




Testo: Mario Pontrandolfo
Foto: Roberto Gimmi




COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>