N.d.R.: abbiamo coinvolto nella presentazione stampa del Beverly 2010 'Stasandro', amministratore assieme a 'Street_Hawk' del Beverly Club, eccovi le sue impressioni.
Era già da qualche mese che in giro per i forum si vociferava del nuovo Beverly, ma che l’uscita fosse cosi imminente ha lasciato tutti un po’ spaesati, la Piaggio ha voluto rivoluzionare uno scooter in vetta alle classifiche di vendita, se si rivelerà una scelta indovinata saranno solo i numeri a dirlo.
La mia esperienza sulle due ruote non si può definire completa e non sarò in grado di fare dei paragoni con i vari scooter in circolazione, ma di certo conosco molto bene il Beverly, in tal senso la mia esperienza è a 360° avendo percorso più di 100.000km e avendoli provati tutti ad esclusione dei 125. Al momento ho un bellissimo Beverly 400i.e.!
LINEA/COSTRUZIONE
Il Beverly è sempre stato considerato uno scooter elegante con un cuore sportivo, da oggi la Piaggio a mio avviso ha voluto renderlo più sportivo e moderno perdendo un pizzico di eleganza.
Partendo dall’anteriore possiamo dire che lo scudo, nonostante sia stato ridisegnato inserendo le nuove luci di posizione a led, rimane l’elemento distintivo del Beverly, senza il quale perderebbe probabilmente quel fascino che lo contraddistingue. Sono stati eliminati i paracolpi laterali, a mio avviso molto utili, e per mantenere lo stesso effetto visivo lo scudo è stato leggermente bombato alle estremità proprio per ricordare i paracolpi mancanti.
Per il resto lo scooter è stato completamente stravolto, la parte più rivoluzionaria è senz’altro il tunnel centrale, dove hanno eliminato quel tremendo sportellino spesso difettoso, con una apertura a chiave di tipo motociclistico, per non parlare della coda del Beverly ora molto più slanciata e filante che ricorda il rivale Sh.
Nel complesso il nuovo Beverly appare ben curato in ogni suo dettaglio, la sella ha una doppia cucitura a vista, i cerchi a 20 razze fanno il loro effetto e il copri marmitta è diventato parte integrante del nuovo look.
DOTAZIONI
La dotazione del nuovo Beverly è al di la di ogni aspettativa, il vano sottosella è stato aumentato del 50% ed è ora in grado di ospitare contemporaneamente due caschi full jet, anche il classico casco integrale può essere riposto senza problemi.
La strumentazione ha fatto passi da gigante, sotto al classico tachimetro troviamo un modernissimo lcd che indica orologio, contachilometri totale e due parziali, temperatura esterna e carica batteria, completano la strumentazione l’indicazione del livello carburante, la temperatura del liquido refrigerante e le classiche spie luci, frecce, pressione olio, iniezione e immobilizer.
I comandi elettrici sono quasi invariati rispetto alle prime versioni, è stato aggiunto accanto al tasto d’avviamento il tasto “mode” che gestisce il display lcd e accanto al clacson l’apertura elettrica della sella.
La presa da 12v non è più posizionata del sottosella ma è stata spostata nel più comodo retroscudo, dove è stato ridisegnato anche il gancio porta borse, ora completamente a scomparsa.
Un altro gran passo in avanti è la dimensione del serbatoio che passa da 10l a 12,5l che porta lo scooter ad aver un’autonomia di 370km dichiarati, per un consumo medio di 30km/l.
Di nuove dimensioni anche le gomme, all’anteriore rimane il 110/70/16 mentre al posteriore abbiamo un 140/70/14, che garantisce maggiore comfort di marcia e una tenuta di strada ai massimi livelli.
Il portapacchi è molto simile al precedente e continuano a non integrare come fecero già con il tourer il gancio per il casco che ritroviamo sui modelli più vecchi. Speriamo che abbiano rivisto anche l’attacco del portapacchi al telaio, punto assai debole per chi usa il mezzo con il bauletto, ma questo si potrà sapere solo con l’utilizzo quotidiano.
Da rilevare anche la nuova pedana a scomparsa per il passeggero, scelta obbligata per raggiungere lo scopo di renderlo più slanciato e sportivo, sulla comodità di questa scelta per il passeggero non ho abbastanza elementi per giudicare.
PROPULSORE
Nulla da dire sulla scelta di continuare a usare il Quasar da 278cc, certo che un 300 pieno avrebbe fatto la differenza ma d’altronde la Piaggio ha già rischiato stravolgendo la linea almeno sulla motorizzazione hanno preferito non rischiare.
La nuova messa a punto del motore che fornisce una potenza massima di 22,2 CV a 7.250 giri ed eroga una coppia massima di 23 Nm a soli 5.750 giri dovrebbe garantire consumi più contenuti.
TEST SU STRADA
Finalmente si parla un po’ di come va questo Beverly, la prima impressione che si ha appena si mette in moto è una sensazione di nuovo, moderno, la strumentazione ruba subito un sorriso con i tre indicatori che con una certa precisione armonia e sincronizzazione fanno un check andando fino in fondo alla scala e poi tornano indietro.
La lancetta del contachilometri non ha più quel effetto tremante che spesso ha il mio Beverly, ma si sposta con molta precisione e con l’acceleratore si riesce a dosare la velocità in maniera certosina, questo dovuto ad un’erogazione dal parte del motore molto più lineare.
È stata migliorata la ripresa, lo scooter in partenza è più grintoso forse a discapito di una inferiore velocità di punta, in tangenziale ho notato una certa difficoltà a salire, certo però che ha una stabilità sia alle alte velocità che in curva decisamente migliorata.
Tra il traffico cittadino e a Milano di traffico ce n’è si è comportato egregiamente, si ha una sensazione di agibilità e prontezza, che forse prima mancava, lo sterzo sembra molto maneggevole, fare lo slalom tra le macchine è stato facile, semplice e divertente, quella sensazione di pesantezza all’anteriore sono solo ricordi lontani.
Le sospensioni sono sicuramente migliorate, per il mio peso (oltre 100kg) forse era il caso di tararle meglio, ma tutto sommato sul pavé milanese il loro lavoro lo hanno svolto in maniera più che sufficiente.
Il nuovo disco all’anteriore da 300mm è eccezionale, mai frenato cosi bene, mentre per il posteriore a mio avviso si arriva troppo facilmente al bloccaggio della ruota, forse questo è dovuto alla modularità del freno che ha portato a dimezzare la pressione da esercitare sulle leve, ho avuto poco tempo per abituarmi.
La posizione di guida è leggermente migliorata, non si ha più quella sensazione di essere seduti, mentre mi sono sentito meno protetto sulle gambe, come se lo scudo coprisse meno.
Ho provato lo scooter con il cupolino montato e devo dire che è forse la soluzione più azzeccata dal punta di vista aerodinamico, il parabrezza alto a mio avviso è esagerato.
Nel traffico diurno e sotto il sole di Maggio devo dire che lo stop era più visibili nel vecchio modello, di certo adesso da un effetto visivo più moderno.
Accessori e Colori
Il nuovo Beverly sarà disponibile in 5 colorazioni differenti, Bronzo Perseo, Bianco Perla, Blu Midnight, Nero Cosmo e Rosso Antares.
Saranno previsti una serie di accessori indispensabili per l’ uso cittadino del nuovo scooter:
bauletto da 36 litri in tinta veicolo con schienalino comfort in tinta con la sella, capace di ospitare 1 casco integrale più un casco full jet con visiera.
bauletto da 48 litri in tinta veicolo con schienalino comfort in tinta con la sella, capace di ospitare 2 caschi integrali.
Casco Copter con visiera lunga compatibile con il sistema asportabile Bluetooth Idiphone. Colori disponibili: Bianco Perla/Marrone, Bronzo Perseo/Marrone, Blu Midnight/Nero, Nero Cosmo/Marrone
Cupolino (in dotazione fino a Luglio)
parabrezza
telo coprigambe
telo copriveicolo
antifurto elettronico
CONCLUSIONI
Sono tra i più grandi appassionati di questa famiglia di scooter, i Beverly e devo dire che la mia prima impressione non è stata molto positiva, mi sembrava troppo diverso, troppi elementi che avrei considerato “intoccabili” sono stati modificati, il caro vecchio “sedere” del Beverly, bello arrotondato, ora si è fatto più snello, insomma si è ringiovanito.
Ma poi guardandolo negli occhi (frontalmente) ho riconosciuto quell’eleganza, quella unicità che lo contraddistingue e quando mi hanno dato le chiavi e ci sono salito ho ritrovato un mezzo più giovane, grintoso e affascinante.
Non posso far altro che dare un giudizio positivo a questo nuovo Beverly, di certo dal punto di vista estetico chi sono io per dire se è bello o brutto… A ME PIACE! ;-)
Testo: Stasandro
Foto: Milagro
|