Aggiornamento
5.800 Km
Dopo il mio primo report sull’X8 200, inviato
ormai più di un anno fa a soli 1.700 Km,
eccomi ora a riscrivere le mie impressioni un po’
più a ragion veduta, avendo totalizzato ormai
quasi 5.800 Km.
Dico subito che non posso fare altro che confermare
la buona impressione riportata nel primo resoconto.
Una nota particolare sulla capacità di carico,
davvero incredibile: per dare un’idea, tra
bauletto e sottosella, riesco a stivare una spesa
intera, incluso un cesto da sei bottiglie d’acqua,
senza porre nulla sulla pedana. Meglio così,
perché rischiare la confisca (vero e proprio
furto legalizzato) del mezzo per una cosa simile,
proprio non mi andrebbe giù….
Problemi grossi non ne ho avuti se non per cause
esterne, una prima volta per atti di vandalismo
a Milano in pieno centro (Via Durini), con lo scooter
parcheggiato negli appositi spazi : scudo e sportellino
post profondamente rigati per un totale di 330 Euro
di riverniciatura. La seconda volta l’estate
scorsa, mentre stavo chiudendo la porta del box
al mare : non ho tenuto conto che la rampa di cemento
davanti alla rimessa è leggermente in pendenza
e, sporgendomi per chiudere la basculante stando
in sella al motociclo e non toccando terra con il
piede sinistro, ho fatto il guaio…….scooter
per terra e carrozziere con sorriso a 64 denti….!!!!
1. SU STRADA
A parte queste disavventure che, da ciò che
sento in giro, sono più frequenti di quanto
si possa immaginare, il mezzo è sempre andato
molto bene. Ora che il motore è “slegato”,
le prestazioni in accelerazione e velocità
massima sono ulteriormente migliorate con 140 Km/h
al tachimetro, raggiungibili senza lunghi lanci.
Volendo, si potrebbe forse andare un po’ oltre,
ma non ne vale proprio la pena. In ogni modo, non
è raro trovarsi a viaggiare in autostrada
a 130 Km/h tachimetrici senza accorgersene e senza
alcuno sforzo apparente per la meccanica. Il passeggero,
come già detto in precedenza, sta comodo
anche se le sue gambe sporgono un po’ e questo,
nelle giornate fredde, causa qualche disagio. D’obbligo,
pertanto, un paio di ginocchiere imbottite o pantaloni
antivento.
2. INCONVENIENTI
L’unico problema degno di nota sono le vibrazioni
del comparto frizione allo spunto, durante l’uso
in città. Ho fatto presente più e
più volte questa anomalia sia alla Piaggio
come a un meccanico generico molto esperto, preparatore
di moto da corsa. La risposta è sempre stata
che si tratta di un difetto congenito di questi
dispositivi e che non vi è nulla da fare,
se non dare ogni tanto una sgasata (leggasi accelerazione
a tutto gas) per pulire la frizione dalla polvere
che vi si deposita ed effettivamente, dopo, vi è
un certo (temporaneo) miglioramento. In ogni caso,
nel corso dell’ultima revisione, il check
di frizione, cinghia ecc. e’ risultato perfettamente
OK. Una piccola modifica che ho fatto effettuare
è l’inserimento di un cicalino nel
circuito delle frecce, che mi capitava di dimenticare
accese. A 5.000 Km ho dovuto sostituire la gomma
post (Michelin, se ben ricordo), ormai alla frutta,
con una Dunlop (costo 68 Euro).
Un altro inconveniente, molto veniale, è
stata la rottura degli elastici del telo coprisella,
con conseguente sostituzione completa di quest’ultimo
(costo 29 Euro). E’ utilissimo sia per la
pioggia come, e forse soprattutto, per le lunghe
soste sotto il sole (abbondantemente sperimentato
al mare).
Ultimamente, è comparso uno strano fenomeno,
molto sporadico, ma fastidioso. Ogni tanto lo scooter,
nelle partenze da fermo, si spegne. Lo farò
controllare tra qualche tempo quando lo porterò
per il tagliando dei 6.000 Km.
3. COSTI DI GESTIONE - CONSUMI
Ecco l’elenco dei costi finora sostenuti,
naturalmente esclusi i lavori di carrozzeria:
Tagliando 1.000 Km : 30 Euro
Tagliando 3.000 Km : 68 Euro
Pneumatico posteriore : 68 Euro
Nuovo telo coprisella : 29 Euro
Totale 195 Euro, che mi sembrano più che
accettabili, dopo quasi due anni.
Dei consumi non mi curo troppo, visto l’uso
limitato. Sulle statali e autostrade, i 20 Km/ litro
sono a portata di mano e anche di più se
non si insiste troppo col gas. In città,
sicuramente qualcosa di meno.
4. CONCLUSIONI
Posso ritenermi senz’altro soddisfatto del
mio acquisto. Il nuovo X8 250 col motore QUASAR
– un solo cavallo in più e l’omologazione
Euro 3 (il mio è Euro 2) - dovrebbe andare
ancora meglio pure se le modifiche estetiche, soprattutto
la nuova forma dello sportellino posteriore, hanno
un po’ appesantito la linea altrimenti filante.
Inoltre, i nuovi colori e accostamenti non mi convincono
: lo scudo stava molto meglio con la parte superiore
nera, che lo alleggeriva, mentre ora il colore è
uniforme. Inoltre, la mia bellissima tinta “Rosso
Cherry”, secondo me la più azzeccata,
non è più disponibile.
Ovviamente, sono solo opinioni personali che non
intaccano il valore intrinseco di un progetto molto
ben riuscito, che mi sento di consigliare vivamente.
Salutoni e buoni Km a tutti
Testo a cura di: Paolo
Immagini: CyberScooter
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