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 · HONDA INTEGRA 750 / 750 S
SUPERSCHEDA
06/11/2013
IDENTIKIT
PREZZO f.c.: 9.090/9.190 € NORMATIVE: Euro 3
Cilindrata.: 745cc Motore: 2c, 4t, 8v, ie, rl
Potenza: 40,3kW Coppia: 68Nm
Ruote.: 17/17" Frenata: D/D comb ABS
Peso in marcia: 237kg Sella: a 790mm
Velocità: n.d. Km/lit. WMTC: 28,9km/lit
Sottosella: 1 Cd Antifurto: Im
Plus: motore bicilindrico solidale al telaio, forcella doppia piastra, sospensione posteriore progressiva, frenata C-ABS, display digitale, cambio DCT a 6 rapporti automatico o manuale con doppia mappatura, consumi contenuti, manutenzione ridotta, bauletto di serie, valigie laterali opzionali
Vendita da: 01/2014 . .
2c: bicilindrico, 4t: 4 tempi, 8V: 8 valvole, ie: iniezione elettronica, rl: raffreddaento a liquidoelettronica, Cd: casco demi-jet, Im: immobilizer.
 
La mia opinione
Ad uno sguardo superficiale sembra la stesso Integra che conosciamo, con una cilindrata leggermente superiore, relativo incremento di potenza e qualche ritocco estetico, invece il modello 2014 subisce un affinamento da tanti punti di vista, migliorandolo ed eliminando alcuni punti deboli.
Il motore guadagna 75cc, la potenza 2,2kW e la coppia 6Nm (nel media-kit Honda hanno un po' esagerato...), tutto allo stesso regime di giri, così i rapporti del cambio sono stati allungati, per condividere maggiore accelerazione con una maggiore velocità di punta, riuscendo anche a spuntare 1km/litro in più a livello di consumi (WMTC). È stato poi aggiunto un secondo contralbero antivibrazioni ed è stato rivisto lo scarico, anche a livello di sound. Aggiornato anche il software di gestione del cambio DCT, per una guida più fluida e per ridurre qualche ruvidità in scalata.
A livello ciclistico arriva un nuovo forcellone in alluminio, più leggero (-2kg) e ricercato esteticamente, il disco freno posteriore adotta il profilo 'wave' e il peso complessivo cala di 1kg.
Aggiornamento anche per le sovrastrutture, con 8cm in più per le ginocchia, la sella che si restringe per far poggiare meglio i piedi a terra, la pedana poggiapiedi che offre più spazio ed infine portapacchi e bauletto vengono forniti di serie.
La strumentazione viene poi dotata di trip computer per tenere d'occhio il consumo medio, istantaneo e l'autonomia.
Alla versione monocolore (bianca o nera) si affianca la versione "S", sempre con colorazioni di base bianca o nera, ma con grafiche a contrasto e cerchi color oro.
Tutto per un incremento di 240€ rispetto al 700, che sostituisce, giustificato da prestazioni e dotazioni superiori. Altri 100€ sono necessari per la colorazione 'S'.
 
CARTELLA STAMPA by Honda

Il modello Honda più innovativo degli ultimi anni si rinnova sotto tutti i punti di vista. Cresce la cilindrata fino a 750cc, aumentano potenza, coppia e le prestazioni in generale ma diminuiscono i consumi. Design ed ergonomia sono ridefiniti e la ciclistica si avvale di un nuovo leggero forcellone in alluminio. La strumentazione vanta funzionalità aggiuntive e anche il software di gestione del cambio a doppia frizione DCT riceve migliorìe volte a renderne il rendimento ancora più efficace.L'ABS è di serie.

1. Introduzione

L'Integra, lanciato dalla Casa dell'Ala ad Eicma 2011 come uno dei tre nuovi modelli della gamma "New Concept" da 700cc, deve il suo nome all'obiettivo del progetto che lo vede protagonista: integrare due mondi apparentemente lontani, offrendo la protettività e la comodità di un maxiscooter, insieme alle prestazioni, alle doti dinamiche e al divertimento della moto. Risultato raggiunto, perché Integra oggi è l'unica vera moto-scooter del mercato, forte di ampi consensi raccolti presso una vasta fascia di pubblico, dai commuter che ne fanno un uso quotidiano, agli appassionati che cercavano il vero punto di congiunzione tra i due mondi.
Integra è 'scooter': la posizione di guida è rilassata, con i piedi che possono spaziare in avanti, il corpo e il busto protetti dall'ampio parabrezza e le gambe ben riparate dall'ampia carenatura. E poi ci sono gli spaziosi vani, quello sottosella per un casco jet e uno nello scudo per gli oggetti di uso quotidiano.
Integra è 'moto': il motore bicilindrico parallelo ad altissima efficienza offre prestazioni motociclistiche, grazie alla grintosa erogazione di coppia e soprattutto al sensazionale cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) a 6 marce. Ma non è tutto. Il telaio in acciaio con struttura a diamante, le sospensioni motociclistiche e le ruote da 17 pollici con pneumatici sportivi ribassati sono garanzia di stabilità, tenuta di strada e doti di frenata eccezionali. Proprio ciò che offre una moto ad alte prestazioni.

Divertimento, facilità d'uso e comfort, ecco le parole chiave del progetto Integra. Per il 2014 Integra si rinnova e migliora ulteriormente sotto tutti i punti di vista. I progettisti Honda hanno fatto tesoro dei commenti e delle opinioni dei propri clienti e hanno messo a punto una serie di aggiornamenti che lo trasformano in uno dei più innovativi ed esclusivi modelli a due ruote dell'intera gamma Honda.

2. Panoramica del modello

Il motore da 745cc del nuovo Integra 750 offre più coppia e più potenza lungo tutto l'arco di giri, regalando un superbo piacere di guida su qualsiasi percorso.

Il nuovo motore offre una migliore accelerazione, ripresa e velocità massima, anche grazie a una rapportatura più lunga del cambio, mentre l'aggiunta del secondo contralbero di bilanciamento smorza ancor meglio le vibrazioni agli alti regimi, per trasferimenti ancora più confortevoli ma senza rinunciare al caratteristico sound 'zoppicante' garantito dalla fasatura a 270° dell'albero motore. Sound che scaturisce da un rinnovato impianto di scarico, sempre civile a piacevole, ma ora ancor più personale. Il cambio a doppia frizione DCT a 6 rapporti, poi, enfatizza le performance con un rendimento addirittura migliorato grazie ad alcuni sapienti aggiornamenti.

Il design dell'Integra si è evoluto verso una linea più sportiva, più dichiaratamente simile a una moto. Le forme sono più decise, spigolose, aggressive, e l'ergonomia riprogettata offre più spazio per le ginocchia, pianali poggiapiedi più ampi e una maggiore facilità nel poggiare i piedi a terra. Anche i vani portaoggetti sono stati ampliati, e per il mercato italiano il portapacchi posteriore e il bauletto da 45 litri sono di serie.

Il nuovo forcellone in alluminio e una distribuzione dei pesi anteriore/posteriore aggiornata, offrono inoltre un'agilità e manovrabilità maggiori. Ci sono poi leve freno regolabili e, come sempre, il sistema frenante prevede il dispositivo antibloccaggio ABS di serie.

Tutti i vantaggi dei maxiscooter combinati con le migliori qualità della moto, per creare e migliorare l'unico vero moto-scooter del mercato, esclusivo e all'avanguardia come solo una Honda sa essere.

3. Caratteristiche principali

3.1 Telaio e styling

Nonostante un design con linee più tese e aggressive, il nuovo Integra 750 migliora anche dal punto di vista funzionale. Lo spazio per le ginocchia aumenta drasticamente, con ben 80 mm in più in senso longitudinale e pianali poggiapiedi più ampi, per offrire maggiore libertà di movimento e nella scelta della posizione di guida. La sella rimane a 790 mm da terra ma ora ha una forma attentamente ridefinita, ristretta di 40 mm al centro per consentire di poggiare i piedi a terra con maggiore facilità e comodità.

Il robusto telaio a diamante in tubi di acciaio garantisce la rigidità e il rigore direzionale necessaria ad una guida agile e reattiva nelle condizioni più svariate, dalle trafficate strade cittadine alle arterie a scorrimento veloce. L'inclinazione del cannotto di sterzo è di 27°, con un'avancorsa di 110 mm che determina un interasse di 1.525 mm, mentre la distribuzione dei pesi è bilanciata al 50/50%. Il peso in ordine di marcia e con il pieno di benzina è di 237 kg.

Il reparto sospensioni prevede forcella telescopica con steli da 41 mm ed escursione di 120 mm, mentre il monoammortizzatore, regolabile nel precarico molla, lavora per interposizione di leveraggi progressivi secondo lo schema Pro-Link, ed offre un'escursione di 120 mm. Il set-up è impostato per uno smorzamento dolce delle asperità accentuate, senza tuttavia rinunciare ad un controllo più sostenuto durante le sollecitazioni della guida sportiva, in modo da regalare a pilota e passeggero comfort e al tempo stesso rigore anche agli angoli di inclinazione più accentuati. Il nuovo forcellone in alluminio permette un risparmio di peso di 2 kg, che si riflette positivamente sulla reattività della sospensione posteriore.

Tra i plus del nuovo Integra 750 troviamo sicuramente l'impianto frenante con ABS a due canali di serie. Entrambi i dischi hanno profilo 'wave', l'anteriore con diametro di 320 mm e pinza a due pistoncini, il posteriore con diametro di 240 mm e pinza a singolo pistoncino. Potente e modulabile, l'impianto offre un livello di sicurezza attiva superiore, grazie all'antibloccaggio che scongiura perdite di controllo anche sui fondi viscidi o irregolari. Le leve dei freni sono ora regolabili su 6 posizioni.

Sui bei cerchi in alluminio da 17 x 3,50 pollici e 17 x 4,50 pollici sono montati pneumatici ribassati dal profilo sportivo nelle misure 120/70 ZR17 all'anteriore e 160/60 ZR17 al posteriore.

Le caratteristiche di motore, telaio e ciclistica conferiscono all'Integra le doti tipiche di una vera e propria motocicletta, coniugandole in maniera ineccepibile con i migliori vantaggi offerti dal tipico layout della carrozzeria da maxiscooter.

La strumentazione completamente digitale mantiene il conosciuto layout e posizione, ben leggibile e rialzata per essere facilmente consultata dal pilota. Prevede tachimetro numerico, contagiri a barre, orologio, indicatore del livello carburante, due contachilometri parziali e, ovviamente, le indicazioni delle modalità Drive o Sport di funzionamento del cambio a doppia frizione DCT, più la marcia inserita. L'utilissima novità è la presenza del trip computer, che offre precise informazioni sul consumo medio e istantaneo e sull'autonomia residua.

Sul nuovo Integra 750 è installato di serie l'efficiente sistema antifurto HISS (Honda Ignition Security System). Se il chip identificativo incorporato nella chiave della moto e l'identificativo della centralina ECU (Engine Control Unit) non corrispondono, il motore non si avvia.

Il nuovo Integra 750 è disponibile in due tonalità di colore standard e nelle due versioni speciali "Integra 750 S".
Integra 750:
- Matt Pearl Glare White
- Matt Bullet Silver
Integra 750 S
- Pearl Glare White Tricolour, con cerchi color oro
- Matt Gunpowder Black Metallic, con cerchi color oro

3.2 Motore

La nuova cilindrata di 745cc del motore bicilindrico parallelo con distribuzione monoalbero a 8 valvole e raffreddamento a liquido, è stata ottenuta aumentando l'alesaggio di 4mm, mantenendo invariata la corsa (da 73x80mm a 77x80mm). Invariato anche il rapporto di compressione, pari a 10,7:1. Aumenta così la potenza massima, che passa da 35 kW (48 CV) a 40,3 kW (55 CV), sempre a 6.250 giri/min. Se ne avvantaggia anche il valore di coppia massima, che passa da 60 Nm a 68 Nm, espresso come in precedenza a 4.750 giri/min. Ma al di là dei superiori valori di picco, ciò che rappresenta il maggiore beneficio è che l'aumento di potenza e coppia abbraccia tutto l'arco di erogazione, con un tangibile effetto positivo sulla guida.

Il concetto alla base del motore del nuovo Integra 750 rimane perciò la corposità dell'erogazione ai regimi bassi e medi, quelli più sfruttati nella normale guida su strada, dove accelerazioni e riprese risultano più efficaci se il motore è in grado di esprimere una spinta vigorosa già da basso numero di giri.

Oltre all'aumento di cilindrata, tra le novità 2014 per questo eccezionale motore c'è l'aggiunta di un secondo contralbero di bilanciamento, una scelta volta a mantenere piacevole anche agli alti regimi il tasso di vibrazioni offerto dal caratteristico manovellismo dell'albero motore con ordine di accensione a 270°.

Nuovo anche l'impianto di scarico, che grazie a passaggi interni riprogettati per regolare la contropressione dovuta all'aumento della cilindrata, offre un sound più cupo e corposo regalando un'esperienza di guida ancora più grintosa ed appagante.

Con più potenza e coppia su tutto l'arco di erogazione, i motoristi Honda hanno scelto di adottare una rapportatura del cambio più lunga del 6% nelle marce dalla 1^ alla 5^ e del 3% in 6^, regalando all'Integra 750 una velocità massima superiore e un regime di giri più rilassato nei trasferimenti a velocità di crociera.

La genialità del progetto sta anche nella riduzione al minimo dei componenti del motore, che rimane così leggero (69,2 kg), oltre che super efficiente e affidabile. Dotato di un singolo corpo farfallato da 36 mm, e condotti ricavati direttamente nella testata, è realizzato in modo che ove possibile i componenti svolgano più di una funzione, così l'albero a camme aziona anche la pompa dell'acqua mentre il contralbero di bilanciamento primario aziona anche la pompa dell'olio.

Per ridurre ulteriormente il consumo di carburante, lo sviluppo del motore ha seguito i principi dell'analisi stechiometrica. E' stato così possibile assicurare il giusto rapporto aria/carburante necessario per una combustione completa e pulita a tutti i regimi di giri del motore. Grazie a questi sviluppi tecnologici è stato possibile raggiungere l'importante obiettivo di 28,9 km/l nel ciclo medio WMTC (addirittura migliore rispetto al precedente motore da 700cc) e abbattere drasticamente le emissioni inquinanti. Ecco perché con i 14,1 litri del serbatoio carburante, posto sotto la sella, con una guida accorta si può contare su un'autonomia di oltre 400 km.

In questo senso svolge un contributo importante il sistema di alimentazione a iniezione elettronica PGM-FI, che grazie alla sonda lambda nello scarico fornisce esattamente la quantità ottimale di carburante. Infine, il catalizzatore ad alta efficienza è stato ubicato molto vicino al motore, in modo che raggiunga la temperatura operativa con maggiore rapidità dopo gli avviamenti a freddo, riducendo così le emissioni nocive fin dai primi metri di trasferimento. L'insieme di queste tecnologie garantisce piena conformità ai parametri Euro3.

3.3 Cambio a doppia frizione (DCT)

Il cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) è stato introdotto da Honda per la prima volta su una motocicletta nel 2010 sul VFR1200F, "road sport" ad altissime prestazioni con motore V4 da 173 CV. Successivamente, con l'arrivo della serie NC700 (nelle versioni X, S ed Integra), è stato sviluppato il cambio DCT di seconda generazione, più compatto e con un software di gestione ancora più evoluto, poi implementato anche sullo stesso VFR1200F YM2012 e sulla maxi crossover Honda Crosstourer.

Il cambio sequenziale a doppia frizione Honda DCT esalta il piacere di guida perché offre sia le sensazioni di guida tipiche del cambio manuale sia due modalità totalmente automatiche che permettono di guidare pensando solo a gestire la manopola del gas. Il sistema sfrutta due frizioni coassiali: una per le partenze e quindi per la 1^, 3^ e 5^ marcia, l'altra per la 2^, 4^ e 6^ marcia. Preselezionando la marcia successiva tramite la frizione non in uso, il sistema è in grado di innestare elettronicamente e in modo istantaneo le marce garantendo un cambio di rapporto sempre rapido, fluido e senza interruzione dell'erogazione. Queste qualità rendono la guida piacevolissima e particolarmente confortevole per il passeggero.

Le tre modalità del cambio Dual Clutch Transmission offrono tutta la flessibilità necessaria per assecondare i diversi stili di guida e per affrontare ogni situazione. La modalità Manuale (MT) permette di cambiare marcia agendo sulle apposite palette al manubrio, lasciando al pilota la scelta sul momento più opportuno per cambiare marcia, proprio come avverrebbe su una moto con tradizionale cambio manuale. La modalità automatica (AT) è disponibile in due funzionalità. Drive (D) è ideale per le andature turistiche, per i percorsi cittadini o le percorrenze autostradali, ed enfatizza inoltre l'efficienza nell'uso del carburante. In modalità Sport (S) il motore sale maggiormente di giri prima di cambiare, assicurando in questo modo accelerazioni brucianti, e in fase di rallentamento scala marcia con anticipo per un feeling più sportivo con maggior freno motore.

Infine, sia in modalità D che S, è sempre possibile un immediato intervento manuale se ritenuto necessario dal pilota: è sufficiente agire sulle palette al manubrio della modalità MT. In questo caso avviene il ritorno alla modalità automatica al momento opportuno, per lasciare al pilota la libertà di affrontare una particolare situazione di guida, come un sorpasso o un tornante, nella marcia che preferisce, offrendogli al tempo stesso la comodità del ripristino automatico della modalità D o S con cui stava procedendo.

Nella modalità "D" inoltre, il sistema DCT rileva lo stile di guida del pilota e, in particolari condizioni, come ad esempio un'improvvisa richiesta di maggiore reattività (come per un sorpasso o semplicemente per un "prurito" sportivo) autoinstalla una mappatura intermedia dalla risposta più brillante, per disinserirla autonomamente appena il comportamento di guida si normalizza nuovamente.

I vantaggi del cambio Honda DCT sono innumerevoli e innegabili. La gestione elettronica impedisce qualsiasi errore nella gestione delle cambiate, ottimizza il regime di giri e quindi massimizza l'efficienza dei consumi, inoltre aumenta durata e affidabilità del motore, in quanto le due frizioni lavorano alternativamente dimezzando di fatto il deterioramento nel tempo delle stesse. Ecco perché il pubblico lo ha apprezzato fin da subito determinando il successo commerciale dei modelli che ne sono equipaggiati.

Sul nuovo motore da750cc anche il software di gestione del cambio DCT è stato aggiornato, per rendere se possibile ancora più intuitiva la guida. Ora in entrambe le modalità D ed S le scalate vengono anticipate, avvenendo quindi ad un regime più elevato per offrire un freno motore maggiore e una fluidità di ingresso in curva superiore. E grazie poi alla rimappatura del sistema di iniezione PGM-FI, anche la risposta alle repentine aperture del gas avviene con scalate ancora più fluide.

4. Accessori

La versatilità dell'Integra 750 può essere ulteriormente incrementata attingendo alla vasta gamma di accessori originali Honda. Ricordiamo che sul mercato italiano il portapacchi con bauletto posteriore da 45 litri è di serie.

Kit valigie laterali dal ridotto ingombro
Le motovaligie laterali aumentano la capacità di carico senza pregiudicare la capacità di districarsi nel congestionato traffico cittadino. La capacità è di 29 litri.

Pannelli verniciati per le motovaligie
Per una personalizzazione in tinta con la carrozzeria del kit moto valigie laterali.

Borse interne portaoggetti
Queste borse interne vengono alloggiate nelle motovaligie, per portare comodamente con sé il loro contenuto

Borsa interna per bauletto
Un'elegante e morbida borsa interna da alloggiare nel bauletto posteriore, migliora lo sfruttamento dello spazio e permette di portare comodamente con sé il contenuto.

Deflettore aerodinamico per le gambe
Elementi aggiuntivi per la carrozzeria che incrementano ulteriormente il livello già elevato di protezione dal vento e dagli agenti atmosferici offerto da Integra.

Kit allarme
Si collega all'impianto elettrico di Integra per fornire un efficace deterrente contro i furti.

Kit manopole riscaldate
Come si conviene a un mezzo destinato ad essere usato in tutte le stagioni, si può dotare Integra di manopole riscaldabili regolabili che tengono calde le mani del pilota anche durante la stagione fredda.

Lucchetto a U
Comodamente alloggiabile sotto il sellino, fornisce una protezione supplementare contro i furti.

Telo coprimoto da esterni
La protezione da esterno traspirante e impermeabile è ideale per la protezione di Integra dagli agenti atmosferici e per nascondere il mezzo da occhi indiscreti quando viene parcheggiato in strada per la notte.



(Novembre 2013)

 
CARATTERISTICHE dichiarate

Motore:
Configurazione: Bicilindrico parallelo, 8 valvole SOHC, raffreddato a liquido
Cilindrata: 745 cm3
Alesaggio per Corsa: 77 x 80 mm
Rapporto di compressione: 10,7 : 1
Potenza massima: 40.3 kW (55 CV) / 6.250 giri/min
Coppia massima: 68 Nm / 4.750 min-1
Carburazione: Iniezione elettronica PGM-FI
Capacità serbatoio carburante: 14,1 litri
Consumo di carburante: 28,9 km/l (ciclo medio WMTC*)
Avviamento: Elettrico
Capacità batteria: 12V/11,2Ah
Potenza alternatore: 450 W / 5000 giri/min
Faro anteriore: 12V; 60W x 1 (abbagliante) / 55W x 1 (anabbagliante)
Faro posteriore: 5Wx1
Frizione: Multidisco, doppia, in bagno d'olio
Tipo di cambio: DCT a 6 marce
Trasmissione finale: a catena

STRUMENTAZIONE
Sturmentazione: LCD, tachimetro numerico, contagiri digitale a barre, orologio, Indicatore livello carburante, contachilometri con 2 parziali, indicatore marcia inserita, trip computer, spia temperatura liquido di raffreddamento
Sistema di sicurezza: HISS

* Dati ottenuti da Honda nelle condizioni di test standard prescritte dalla metodologia WMTC. I risultati possono variare a seconda dello stile di guida, dello stato di manutenzione del veicolo, delle condizioni meteo e della strada, della pressione degli pneumatici e del carico. I test sono stati condotti utilizzando una versione base del veicolo, con il solo pilota a bordo e senza accessori opzionali aggiuntivi.
Tutte le specifiche sono provvisorie e soggette a modifica senza preavviso.

Ciclistica:
Tipo telaio: A diamante, in tubi di acciaio
Dimensioni (LxLxA): 2.195 mm x 810 mm x 1.440 mm
Interasse: 1.525 mm
Inclinazione cannotto sterzo: 27°
Avancorsa: 110 mm
Altezza sella: 790mm
Altezza da terra: 135 mm
Peso in ordine di marcia: 237 kg (con pieno di benzina)
Sospensione anteriore: Forcella telescopica da 41 mm, escursione 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone Pro-Link con monoammortizzatore, escursione 120 mm
Ruota anteriore: in alluminio pressofuso a 10 razze
Ruota posteriore: in alluminio pressofuso a 10 razze
Cerchio Anteriore: 17M/C x MT3.50
Cerchio Posteriore: 17M/C x MT4.50
Pneumatico Anteriore: 120/70ZR17M/C
Pneumatico Posteriore: 160/60ZR17M/C
Frenata: ABS a 2 canali
Freno Anteriore: Disco wave da 320 mm, pinza a 2 pistoncini, pastiglie in metallo sinterizzato
Freno Posteriore: Disco wave da 240 mm, pinza a pistoncino singolo, pastiglie in resina stampata

Le caratteristiche tecniche sono provvisorie e possono variare senza preavviso.

 
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