Lo scorso anno,
dopo aver preso la patente A1 ho deciso di comprare
un nuovo scooter la mia scelta è caduta sull’Honda
SH 125i per svariati motivi (La linea migliorata
per me dal vecchio modello, la sua popolarità
e di conseguenza anche la sua affidabilità,
consumi e prestazioni)
A oggi ho percorso 8010Km (Ritirato ieri dal concessionario
per il terzo tagliando) la maggior parte di questi
percorsi in città a parte qualche piccolo
viaggio vicino Roma.
POSIZIONE
IN SELLA
Nonostante sembri abbastanza alta è veramente
comoda (Anche per chi non è troppo alto,
invece chi è intorno al metro e ottanta come
me non avrà nessun problema) e non stanca
neanche dopo ore passate in sella, la porzione riservata
al passeggero è anch’essa ben imbottita
e ha anche delle comode maniglie inglobate nel porta
pacchi, per alcuni potrebbero risultare scomode
le pedane del passeggero un po’ piccole (ma
nulla di preoccupante visto che altri scooter di
eguale e superiore cilindrata hanno delle semplici
pedane stile motociclistico). Tornando alla seduta
del pilota si tocca terra molto facilmente grazie
alla pedana piatta e ben svasata.
SU STRADA
L’SHi si guida subito con estrema facilità,
la confidenza è immediata grazie anche alle
ruote alte che danno confidenza in velocità
e in curva. In città non spaventano ne rotaie
ne pavè grazie alla configurazione delle
sospensioni e del telaio. Lo spunto al semaforo
e un po’ lento nei primi 2-3 metri giusto
il tempo di far attaccare la frizione poi lo scooter
va come un bomba con un erogazione corposa e senza
strappi sino ai 100Km\h poi si rallenta un po’
per fermarsi intorno ai 125Km\h indicati (con parabrezza
120Km\h). A questo punto per fermarsi ha a disposizione
un disco anteriore e un tamburo posteriore (criticato
da tutti per il poco mordente ma ritego che non
sia un vero e proprio difetto in quanto non arriva
quasi mai al bloccaggio anche sul bagnato grazie
al sistema combinato della frenata). Nelle giornate
più fredde con il parabrezza originale Honda
non ci sono problemi grazie anche alle bocchette
di sfogo dell’aria del radiatore che di inverno
riscaldano le gambe, in estate invece non danno
troppo fastidio.
PRO&CONTRO
La linea e stata rinnovata e ritengo con successo,
il motore è il migliore in circolazione per
prestazioni e tecnologia, la pedana piatta sulla
quale è possibile caricare anche una cassa
si acqua da 6 bottiglie, poi molto utile per me
il contakilometri parziale che utilizzo per vedere
i consumi, questi i pro e adesso passiamo ai contro,
il sotto sella un po’ piccolo dove io ripongo
di solito la catena il blocca disco i documenti
e l’antipioggia o in alternativa un piccolo
casco jet, poi il già citato tamburo posteriore,
io macinando molti Km avrei gradito un altro litro
al serbatoio della benzina che comunque spunta senza
difficoltà 230Km di autonomia.
COSTI E CONSUMI
Come gia ho detto l’autonomia è elevata
se pensiamo al serbatoio di soli 7 litri, comunque
la media è come quella promessa da Honda
cioè 34 Km per litro di benzina circa senza
andare sopra i 90Km\h una media abbastanza elevata
per quelto tipo di scooter. I costi sono bassissimi
non ho mai avuto problemi di alcun genere solo la
manutenzione programmata (i tagliandi), il primo
52€ il secondo 36€ e il terzo fatto ieri
in giornata 85€. Mi ritengo soddisfatto quindi
dei prezzi.
CONCLUSIONI
È uno scooter molto affidabile sia nell’uso
cittadino che per le gite fuori porta lo ricomprerei
altre 100 volte perché lo ritengo uno scooter
ideale per molte funzioni!!! Un lampeggio a tutti!!!
Testo: Enrico
Marciani
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