|
Sono il felice possessore di un Honda Pantheon 150 acquistato
nel Maggio del 1999 e con all'attivo 5500 km percorsi
su strade miste,dall'exstraurbane alle strade della mia
città (Ancona), fino ad alcuni brevi tratti autostradali.
Forse non sarò obiettivo,ma esteticamente lo scooter
è a mio avviso molto bello, il frontale è accattivante
e la linea nel suo insieme molto armoniosa, lo rendono
molto elegante.
La strumentazione è piuttosto completa e comprende
oltre alle varie spie di allarme (luci, indicatori di
direzione, spie della benzina e dell'olio del miscelatore
nonché un orologio) un bel tachimetro ben leggibile
con indicatore parziale, manca se proprio vogliamo essere
pignoli un contagiri di cui per altro non sento la mancanza.
Il comfort è assicurato da una comoda sella a due
piani, ben imbottita e comoda sia per il conducente che
per il passeggero. La posizione in sella è confortevole
e non è difficile trovare la giusta posizione anche
per le persone alte (io sono alto 182 cm), poiché
lo spazio sulla pedana è sufficiente sia per una
guida "distesa" che per una guida più eretta con
le gambe piegate a 90°.
Il peso (140 kg a secco) e le dimensioni non proprio
contenute, non creano grosse difficoltà nei percorsi
urbani e si riesce tranquillamente a "zigzagare" nel traffico
cittadino, dove si apprezzano le doti di ripresa del Pantheon
che grazie al brillante monocilindrico due tempi permettono
di lasciare al semaforo parecchi scooter di maggiore cubatura.
Il motore è quindi molto brioso, le emissioni di
scarico sono contenute grazie alla marmitta catalitica
che fa' rientrare il veicolo nella normativa euro 1 e
i consumi sono molto buoni poiché ho personalmente
constatato che nel misto (sia in città che fuori)
il Pantheon 150 non scende mai sotto i 25 km/l, media
facilmente superabile evitando brusche accelerazioni e
guidando con attenzione al contachilometri.
La velocità massima che ho riscontrato in autostrada
è stata di 130 km/h, si può comunque viaggiare
ad una velocità di crociera di 100/110 km/h in tutta
comodità, con consumi contenuti e con un buon riparo
aerodinamico, grazie alla protezione del piccolo parabrezza
di serie; sempre mantenendo una buona stabilità e
senza problemi di frenata grazie al sistema CBS che provvede
all'azione di entrambi i freni agendo con la sola leva
di sinistra. La portata dei fari è molto efficace
e anche al buio completo il faro anteriore garantisce
un ottima visibilità.
Lo spazio sotto la sella è piuttosto capace, può
contenere un casco integrale oltre al giubbotto, ai documenti
e alla mantellina per la pioggia, oppure due caschi jet,
inoltre ci sono due vani portaoggetti nello scudo anteriore
uno con la chiave e l'altro senza per riporre il telefono,
gli occhiali, ecc. Io ho arricchito lo spazio dello scooter
montando un bauletto posteriore che aumentandone la capacità
totale lo rende più adatto ai trasferimenti fuori
porta dove lo spazio non è mai abbastanza.
Non ho avuto problemi meccanici e mi sono limitato ad
eseguire i tagliandi di controllo come consigliato dalla
casa costruttrice. Sono stato richiamato dalla Honda (devo
dire molto corretta) con una raccomandata per la sostituzione
gratuita del regolatore di tensione in quanto secondo
una loro ricerca era soggetto al surriscaldamento.
In conclusione direi che lo scooter è molto piacevole
da usare in città come antidoto al traffico cittadino,
anche se a mio avviso le sue doti vengono fuori maggiormente
su percorsi extraurbani dove è possibile apprezzare
il confort di marcia e quindi capire la sua vocazione
turistica.
Sarei inoltre lieto di poter comunicare con altri appassionati
della mia zona, per organizzare incontri e gite turistiche
oppure solamente per uno scambio di opinioni.
Testo e foto a cura di: ANDREA
|