>> BMW


SCHEDA
Cilindrata: 125 cc
Peso: 185 kg
Velocità: 100 km/h
Potenza: 11,04 kw
Norme: Euro 1
C1: 5.810 F.P.
C1 Family's: 6.378 F.P.
C1 Executive: 6.636 F.P.

 · BMW C1 125
26/02/01
DESCRIZIONE
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Vedi anche: Prova su strada, Di tutto di più

Dobbiamo premettere di esserci avvicinati a questo anticonformista modello BMW con notevoli pregiudizi e qualche perplessità, ma anche con curiosità e una strana euforia, tipica di quando si ha per le mani un prodotto fuori dal comune.
Era il 1992 quando BMW presentava al Salone di Colonia un prototipo denominato 'C1', il primo risultato di uno studio che voleva superare il concetto di auto e moto, per porsi come obiettivo un'agevole mobilità urbana con esclusive caratteristiche di comfort e sicurezza.
I tempi non erano ancora maturi, ma nella primavera del 2000 la C1 diventa realtà e comincia a solcare le nostre strade.

La caratteristica a cui punta BMW è la sicurezza e per far questo, controtendenza, toglie il casco al pilota, sgravando il collo di una massa ulteriore, e gli costruisce attorno una cellula indeformabile in alluminio a cui lo ancora con una coppia di cinture di sicurezza. Il veicolo supera così una serie di crash test ottenendo l'omologazione senza l'obbligo del casco. Una formula fondamentale per puntare a quegli automobilisti desiderosi di uscire dalla morsa del traffico senza 'bardarsi' in abbigliamento tecnico e senza perdere la sicurezza delle quattro ruote (vedremo poi se le premesse saranno rispettate).

Partendo dalla ciclistica, troviamo un telaio in alluminio da far invidia ad un ponteggio Dalmine con una struttura a roll bar, le protezioni per le spalle e, in particolare, un 'musetto' a deformazione progressiva per assorbire l'energia di un urto frontale.
La sospensione anteriore è di tipo 'telelever' cioè con bracci che sollecitano un singolo ammortizzatore, una prerogativa di BMW che riduce sensibilmente lo sbilanciamento in frenata, al retrotreno invece una classica coppia di ammortizzatori. Offrono rispettivamente 75 e 85mm di escursione, non granché.
Le ruote sono da 13" anteriormente e da 12" al retrotreno ed ospitano due freni a disco da 220mm, abbinabili in opzione (+ 1 milione) ad un portentoso sistema ABS.

Il motore è un 125cc a quattro valvole di derivazione Rotax, ampiamente rivisto da BMW e dotato di iniezione elettronica, eroga ben 11,04 kw a 9.000 giri con una coppia di 12 Nm a 6.500 giri. Una potenza che lo stacca nettamente dai concorrenti di pari cilindrata e che lo pone a livello dei migliori 150cc, questo permette di muovere più agevolmente la non indifferente massa di 185 kg dichiarati. Un peso certo elevato, ma inevitabile per dare la necessaria robustezza alla struttura. Le altre misure sono più o meno nella norma tranne l'altezza di 1.766 cm che permette, anche ai più alti, di avere il giusto spazio, di 'sicurezza', intorno alla testa.

La strumentazione è piuttosto semplice per non dire anonima, però ha tutto quello che serve, compresa una spia della riserva davvero efficace, peccato per l'orologio che condivide gli stessi 'cristalli liquidi' dei contachilometri e non è molto visibile. Sulla sinistra tre pulsanti permettono l'accensione delle luci, di manopole e sella riscaldate (+ 420.000) e delle quattro frecce (+ 100.000).
Sotto il manubrio troviamo due leve che servono a far scendere il cavalletto centrale e a comprimere la sospensione anteriore per far si che il mezzo si stabilizzi sul cavalletto stesso, l'operazione va eseguita all'inverso per partire. Una terza leva di colore rosso, permette lo sgancio rapido delle cinture di sicurezza, che sono alloggiate a lato delle spalle e si chiudono a croce intorno al torace.
I comandi al manubrio, di tipo classico, dispongono del controllo tergicristallo a tre velocità, che torna all'intermittenza ogni qualvolta vi fermate. Il parabrezza stratificato, come quello dell'auto, offre un'ottima visibilità, limitata però dalla presenza dei montanti in alluminio. Da manuale l'efficacia degli 'specchioni' retrovisori
Bello il sedile, dotato di schienale sagomato e di poggiatesta antiurto, sollevandolo accediamo al serbatoio della benzina da 9 litri e intravediamo il motore.
Per quanto riguarda gli spazi porta-oggetti, ci dobbiamo accontentare di un vano da 4 litri nella carenatura sinistra e di un pozzetto a destra, nel codino troviamo poi uno scomparto da una decina di litri, quindi, se volete stivare del bagaglio, siete quasi obbligati ad acquistare l'enorme baule da 70 litri (+ 645.000 lire) che però risolverà ogni problema, calcolando anche che il casco non vi servirà!

E il passeggero? Ce lo eravamo dimenticato! A dire il vero se lo devono essere dimenticato anche in BMW visto che per lei/lui è prevista una sistemazione 'all'esterno' dietro allo schienale del pilota, ma solo montando l'apposito kit (+ 400.000). Una sistemazione 'ostica', abbracciati alla struttura della C1, senza alcun contatto con il pilota e, naturalmente, con l'obbligo del casco. Aggiungiamo che ospitare un passeggero vi priva del prezioso baule e capirete che difficilmente si vedrà una coppia viaggiare sulla proposta di BMW.

Per ultimo abbiamo lasciato il discorso relativo al design, pur convenendo sull'assoluta soggettività dell'argomento, troviamo la soluzione adottata da BMW poco azzeccata e solo il nome prestigioso che porta le permette di suscitare un qualche fascino. D'altra parte il compito era sicuramente arduo, ma forse, lavorando su di un baule integrato nella zona posteriore e accentuando la forma a 'uovo' una soluzione più simpatica si poteva trovare, tanto che il prototipo del 1992 ci pare quasi più centrato.

Le versioni disponibili sono tre, con livelli di dotazione crescente: partendo dalla Base, verniciata tinta unita per lire 11.250.000 passando per la Family's Friend bicolore dagli abbinamenti 'teutonici' a lire 12.350.000 per arrivare alla Executive in un bel nero/argento con sella color cuoio e dotata di numerosi 'gadget' a lire 12.900.000.
A queste quotazioni dovete però aggiungere, secondo noi, l'ottimo ABS a lire 1.000.000, l'insostituibile baule a 645.000 e, se non volete rimpiangere il comfort dell'auto, anche il kit riscaldamento (sella e manopole) per lire 420.000: totale nella configurazione top 14.965.000 più messa in strada!
Anche calcolando che la qualità complessiva è a livello delle berline della Casa di Monaco e che uno sconto ve lo faranno sicuramente, è pur sempre una bella cifra!

Prima di trarre conclusioni 'affrettate' però, leggete le impressioni su strada e, per metterla alla prova, oltre alla città, ci siamo avventurati anche su tornanti di montagna orlati di neve e sotto una pioggia insistente! Cliccate qua sotto!

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