| Ho cominciato ad apprezzare le due
ruote da poco più di tre anni, alla “veneranda”
età di 51 anni, spinto da mio figlio, grande appassionato
di motori e soprattutto moto (Ducati). Prima di allora,
a parte la bicicletta (poco) ed un Garelli 50 di una mia
zia, all’età di 14/15 anni, non avevo mai
cavalcato nulla su due ruote.
Il primo acquisto è stato un Suzuki Epicuro 150
usato; dopo un mese ho acquistato un Majesty 250 anch’esso
usato, poi l’anno scorso, ad Aprile, l’Aprila
Scarabeo 500, usato, con un mese “di vita”
e 1800 km, che già stavo sognando da un po’
di tempo, ma non avevo il coraggio di cambiare di nuovo
lo scooter.
Ad oggi ho fatto 18500 km.
Appena ho visto le prime foto dello Scarabeo, mi è
subito piaciuto molto, sia in generale, sia nei particolari,
come il cruscotto (stupendo), soprattutto con le borse
laterali; dava l’idea di una vera moto cruiser.
La prova l’ho avuta già dai primi viaggi;
prima con il Majesty i “cugini” motociclisti
“italiani” mi ignoravano, ora mi salutavano
e mi salutano tutti (lo scambiano per una moto).
Inoltre vari amici “motari”, mi avevano magnificato
“le ruote alte”, più sicure e confortevoli
delle “ruote basse”.
A parte l’estetica, che è molto soggettiva,
ho apprezzato subito la grande comodità della sella,
molto ampia, anche se, volendo essere pignoli, forse è
un po’ troppo larga (impedisce di mettere saldamente
a terra i piedi, da fermo, a chi non è molto alto.
Io comunque sono alto 1,75 mt. e metto i piedi a terra
con difficoltà, e dopo 150/200 km, sento un po’
di fastidio al fondo schiena. Il passeggero invece (dice
“la mia passeggera”) sta molto comodo, sia
come seduta, come posizionamento delle pedane poggiapiedi
(molto ben fatte) e come appoggio schiena sul bauletto.
I comandi elettrici e non, sono ben fatti e molto funzionali
e per ora non hanno mai dato problemi.
Il cruscotto è “bellissimo”, il contachilometri
sembra molto preciso, ed il computer di bordo dà
ottime informazioni ed è altrettanto preciso (il
dato sul consumo medio è quasi sempre esatto).
Gli specchi sono “poveri” e forse dovevano
avere un’asta più lunga per migliorare ulteriormente
la visibilità già buona (degli specchi cromati,
in un veicolo che da l’idea del “lusso”
non stavano male).
Non ho avuto nessuna difficoltà, contrariamente
a quanto ho letto su impressioni e prove di varie riviste,
ad azionare il cavalletto laterale; la posizione, pur
non essendo ottimale, è comunque comoda. Invece,
ho sempre delle grandi difficoltà, a piazzare lo
Scarabeo sul cavalletto centrale; d’accordo che
è molto pesante, ma secondo me, il cinematismo
non è ottimale; si poteva fare meglio. Ho trovato
molto razionale la possibilità di aprire con il
blocchetto della chiave di accensione, sia il bauletto
post., che il vano sottosella. Discreta la capacità
del grande sportello sottochiave e con presa di corrente,
nel retroscudo. Non male lo sportellino con apertura a
scatto, ma con un difetto: quando schiacci per aprire,
lo sportello non si apre a sufficienza, non sai mai se
è aperto o ancora chiuso; io nello sportellino
metto sempre le chiavi di casa con il telecomando del
cancello, e più volte, pensando di averlo chiuso,
dopo pochi metri dalla partenza, mi sono ritrovato con
le chiavi volate in strada. Mi sono inventato una modifica;
ho applicato sul bordino una piccola molla di una penna
a scatto che spinge decisamente fuori lo sportellino quando
è aperto.
Subito dopo l’acquisto, ho ordinato le borse laterali.
(Ho dovuto aspettarle due mesi + varie e-mail, fax e telefonate
all’Aprilia). Sono molto ben fatte, con un sistema
di aggancio/sgancio molto pratico ed esente da vibrazioni.
Esteticamente lo scooter è molto più bello.
Hanno una buona capacità, però secondo me,
il Majesty con il suo grande vano sottosella ed un bauletto
GIVI da 52 lt, era più capiente e sicuramente con
spazi maggiormente sfruttabili.
In movimento, da fermo, avverto molto il peso e per spostarlo
faccio fatica, ma appena mi muovo, sento un grande equilibrio
ed una buona manovrabilità. Ottimo l’ammortizzatore
di sterzo, si percepisce realmente la presenza e la funzionalità.
In città, non ho notato grandi differenze con il
Majesty, a parte il peso; sguscio tra le auto molto bene,
meglio, ovviamente, senza le valige laterali.
Le sospensioni, ed in particolare la forcella anteriore,
non sono particolarmente morbide ed i tombini e le irregolarità
dell’asfalto si sentono bene, però nonostante
le gran botte, la carrozzeria fino ad ora non ha generato
scricchiolii o quant’altro. La regolazione degli
ammortizzatori posteriori è alquanto scomoda (C’è
una chiave a mezzaluna in dotazione, con la quale, oltre
a dover essere un “palestrato”, rischi sempre
di farti male). Nelle strade fuori città, si apprezza
il grande equilibrio generale, l’ottima posizione
di guida, ed il motore, che nonostante il peso, ha una
buona ripresa e rende i sorpassi quasi sempre facili;
ho notato una certa ruvidità solo alla partenza,
poi le vibrazioni sono assenti ed il tiro è sempre
buono. (Avevo, quasi, deciso il montaggio del variatore
Multivar Malossi per i 500, ma poi ho pensato alla garanzia
ed anche al portafoglio). In autostrada si possono fare
delle ottime medie e soprattutto mi sento molto più
sicuro, perché, viaggiando a 120km/h, se voglio
fare un sorpasso, lo faccio facilmente ed in pochissimo
tempo, mentre invece con il Majesty (che comunque aveva
un motore formidabile ed era ed è un mezzo molto,
molto valido) a 100-110 km/h facevo fatica ad arrivare
ai 125 km/h (al massimo), rimanendo quindi sulla corsia
di sorpasso per troppo tempo, con il pericolo che qualche
automobilista distratto non mi vedesse e magari mi tamponasse.
Ottimi si sono rivelati i freni; la frenata combinata
in città è molto valida e la ripartizione
è molto equilibrata; se però si vuole effettuare
delle frenate violente, bisogna agire su tutte e due le
leve, che richiedono anche un certo sforzo. Non mi è
mai capitato, nemmeno sul bagnato, di avvertire il bloccaggio
di una delle ruote.
Una cosa invece che ho subito disapprovato e l’altezza
del parabrezza. Esteticamente è molto bello, però
non ripara se non il busto; la testa rimane all’aria
e se non hai un casco BMW, il casino generato dal vento
è assicurato. Mi sono inventato una modifica, e
con un pezzo di plexiglas mi sono costruito un parabrezza
regolabile in altezza con dei semplici pomelli a vite
(vedi foto e descrizione allegata); le cose sono subito
migliorate (Avevo comprato un parabrezza maggiorato della
Isotta, molto ben fatto ma anche molto alto e quando pioveva
non vedevo niente ed in velocità si era “mangiato”
15/20 Km/h).
I consumi sono ottimi, non ho notato nessuna differenza
con il Majesty (che già è uno dei migliori
tra i 250); variano da un massimo di 18 Km/lt con percorrenza
autostradale e velocità dell’ordine dei 130/150
Km/h, ad un minimo di 25/26 Km/lt su strade extraurbane
a velocità di 80/110 Km/h. In città si aggirano
sui 20/22 km/lt. Visto la cilindrata, la sezione frontale
ed il peso, credo siano veramente buonissimi. Inoltre,
la grande capacità del serbatoio, abbastanza difficile
da riempire fino all’orlo, danno una grande autonomia
(mediamente riesco a fare 340/380 km tra un pieno e l’altro).
Non è molto affidabile l’indicatore del livello
del carburante; è meglio fidasi del contachilometri
parziale (Ottima l’idea di averne due, sono utili).
Ho sostituito, a tutt’oggi, solo la gomma posteriore
a 12000 Km (era quasi “finita”, ma poteva
comunque fare ancora 2/3000 km, ma poiché era il
mese di Aprile, con frequenti piogge, non ho voluto rischiare).
Ho montato una Michelin e comunque il costo è stato
una piacevole sorpresa. Pensavo che essendo una gomma
da “moto” richiedesse “una cifra”.
Invece mi è costata come quelle del Majesty (€.
50 compreso montaggio ed equilibratura).
Ho sempre fatto i tagliandi consigliati dalla casa e fin’ora
non ho avuto inconvenienti di alcun genere. Costo 1°
tagliando €. 55, 2° tagliando con sostituzione,
(per scrupolo e per prescrizione dell’Aprilia, perché
era ancora in ottimo stato) della cinghia del variatore,
€. 150,.
Uso lo scooter tutti i giorni e tutto l’anno (mi
arrendo solo se piove o nei giorni più freddi e
con cielo coperto) per il percorso casa/ufficio, per le
commissioni in città, per visitare alcuni clienti
nel raggio dei 100/130 km. La domenica e nei week-end
mi sono fatto dei bei giri in Slovenia, Croazia ed Austria,
nella zona dei laghi, di 300/400 km giornalieri con piena
soddisfazione. La prossima primavera/estate voglio provare
un viaggio da due-tre giorni.
Concludendo, lo Scarabeo
500 è un ottimo mezzo, (anche se si fa fatica ad
incrociarne, almeno dalle mie parti: Udine) di cui sono
molto soddisfatto. Penso rimarrà a lungo il mio
scooter. Potrei pensare a sostituirlo solo dovesse uscire
un qualcosa di simile (ruote alte) con un motore più
grosso e magari bicilindrico o dovessi fare il grande
salto verso la moto (ma non credo).
Infine, voglio farVi i miei più vivi complimenti
per il Vs. sito. E’ veramente molto interessante,
ben fatto e soprattutto, mi sembra, con giudizi “indipendenti”
e realistici. Continuate così e fate sempre più
prove di tutto.
Saluti scooteristi.
Testo e foto: Vanni Tonutti
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