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Il mio messaggio per darVi le mie prime impressioni
sullo scarabeo 150 touring da 2 settimane acquistato e
con cui ho percorso ad oggi 600 Km.
Devo premettere che sono passato da una moto (Motò
650 Aprilia), la quale non mi ha pienamente soddisfatto
per vari problemini che non Vi elenco, ad uno scooter
in cui ricercavo:
* consumi dignitosi (la Motò percorreva 14 Km/l !
! !)
* comodità posizione di guida
* protettività (ho fatto installare un parabrezza
Givi)
* spese contenute di bollo e assicurazione
* possibilità di transitare in autostrada.
Lo scarabeo mi aveva subito interessato per le ruote alte
e la linea classica.
Ritirato dal concessionario ho subito notato un inconveniente,
la lancetta che segnala il livello carburante, dopo avere
fatto il pieno era rimasta immobile, tornato subito all'officina
mi è stato detto che il sensore del galleggiante
era guasto, quindi ad oggi sto girando senza avere visione
dell'autonomia del mezzo, poca cosa, vista la mia precedente
esperienza con la Motò dove il livello carburante
era considerato non necessario.
Di primo acchito il mezzo mi è sembrato subito
easy, il mio utilizzo è prevalentemente finalizzato
al tragitto casa ufficio di 9 Km che percorro regolarmente
x 4 volte al giorno, ho subito apprezzare le facili partenze,
la maneggevolezza nel traffico, i consumi ridotti. La
cosa che inizialmente mi infastidiva, soprattutto al tatto,
è la massiccia presenza di plastica a cui non sono
abituato al contrario di chi ha sempre utilizzato degli
scooter, ad esempio il portellino portaoggetti nel retro
scudo è leggerissimo, dà l'idea del giocattolo
che si romperà da un momento all'altro, con un chiusura
a "botta" la quale non mi entusiasma, sapendo però
che questi materiali ormai stracollaudati riducono il
peso del mezzo; sono ancora una persona che apprezza la
vecchia vespa tutta in metallo!!
Le borse di cui è dotato nella versione Touring per
altro capienti e ben rifinite (le chiusure a leva, in
metallo sono eccezionali), nell'utilizzo cittadino e nei
parcheggi si sono rivelate abbastanza ingombranti, ho
quindi deciso di rimuoverle per rimontarle solamente nel
caso di scampagnate con mia moglie, in cui diventano pressoché
necessarie visto che non esistono altri vani in cui alloggiare
il ben che minimo bagaglio.
Il cavalletto centrale a mio avviso è di non facile
azionamento posto così indietro e vicino al supporto
poggia piedi per il passeggero. Prevedo di fare installare,
in occasione del primo tagliando, il cavalletto laterale!
La sella è stata definita, anche da mia moglie, "comodissima",
non penso si possa chiedere di meglio. Le velocità
raggiunte sono per me più che soddisfacenti vista
la cubatura del mezzo e il mio utilizzo, inoltre non ho
riscontrato particolari vibrazioni e le sospensioni sono
ottime. Con il percorrere dei km, ho acquistato confidenza
con la "moto", la quale mi permette una guida motociclistica
sia per pieghe che per tenuta di strada.
Riassumendo direi che ad oggi il mio passaggio da moto
a scooter è da giudicare positivo.
1° AGGIORNAMENTO - 02/07/00
Prosegue il mio utilizzo del mezzo: ho consegnato ieri
sera al concessionario Aprilia lo Scarabeo per il primo
tagliano avendo raggiunto 850 Km il quale è previsto
a 1000 Km ma consapevole che poi, in questo periodo diventa
difficile poter prenotare il tagliando, visto che chi
si appresta a trascorrere le vacanze con la moto confluisce
in massa nel mese di giugno e luglio per i controlli del
caso. In questa occasione sarà installato il cavalletto
laterale e sostituito il parabrezza in dotazione allo
Scarabeo Touring con uno piu protettivo della GIVI, in
quanto ho notato che con quello di serie fastidiose correnti
d'aria vanno a colpire collo e testa del guidatore, problema
che nell'utilizzo autunno inverno penso possa diventare
insopportabile (la moto io la utilizzo in tutte le stagione
per recarmi in ufficio).
Ieri pomeriggio, prima della consegna ho fatto una breve
ma impegnativa gita accompagnato da mia moglie raggiungendo
Lanzo di Intelvi e SIGHIGNOLA. Una scampagnata che consiglio
a tutti perchè da SIGHIGNOLA (1320 mt) si può
dominare tutto il lago di Lugano, Varese. Per arrivarci
bisogna entrare in Svizzera da Gaggiolo, passare Mendrisio,
Melano e a Moroggia salire per Lanzo d'Intelvi. Il percorso
ha una pendenza anche del 14% con tornanti stretti e impegnativi,
coperti da alberi che costeggiano la strada con degli
stupendi tratti panoramici.
Ritornando al comportamento del mezzo devo dire di esserne
rimasto soddisfatto con non eccesiva fatica lo Scarabeo,
anche in due, ha superato le notevoli salite con facilità,
non arrivando mai ad un surriscaldamento eccessivo, grazie
all'intervento della ventola nei tratti piu lenti o durante
le fermate a motore acceso. Nella discesa (abituato alla
moto), negli stretti tornanti non ho eccessivamente gradito
lo stacco della frizione, quando negli stretti tornanti
il motore scende di giri talmente che staccando la frizione
il motore non frena più, per ritornare ad avere un
minimo di freno motore bisogna agire sull'acceleratore
evitando che il mezzo scenda libero arrestato solamente
dai freni a disco, cosa che penso sia tipica dei mezzi
a variatore automatico.
Anche mia moglie ha apprezzato la comodità della
sella, le borse laterali ampie in cui poter mettere il
necessario per l'eventuale maltempo e qualche spuntino
da consumare seduti affacciati sul balcone panoramico
di Sighignola nonché la bassa rumorosità del
motore. Nella discesa si è dimostrato importante
anche avere un buon segnalatore acustico (clacson) per
evitare incontri improvvisi nei tratti piu stretti con
macchine o altri mezzi a due ruote.
Detto questo per ora saluto e farò del mio meglio
per inviarVi foto dello Scarabeo che per ora continua
a dimostrarsi un acquisto riuscito in base alle mie aspettative.
Ciao RB
Testo a cura di: Roger
Battiston
Per altre informazioni: www.aprilia.com
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