>> APRILIA


SCHEDA
Cilindrata: 249 cc
Peso: 145 kg
Velocità: 125 km/h
Potenza kw: 15
Norme: Euro 1
Prezzo: 8.340.000 F.P.

 

 · APRILIA LEONARDO 250
by Iol
13/11/00

Non sono molto pratico di prove su strada, né un esperto nel redire un articolo giornalistico, ma proprio come una persona comune credo di poter dare un'opinione reale, fatta sul campo e dettata dalla percorrenza di 15.000 km in un periodo di 18 mesi circa.

Bisogna subito precisare che il Leonardo 250 non può essere messo a confronto con altri maxi scooter della stessa categoria. Sono troppe le differenze di base (le dimensioni, la posizione di guida, il peso, ecc..) per permettere un confronto diretto.

Da più parti si è letto o detto che ha la guida vicino a quella di una moto. Niente di più vero, in qualsiasi condizione, nel traffico cittadino o in percorsi tortuosi veloci, perfino nella manovra da fermo per il parcheggio, la sua tipica impostazione di guida rende tutto più facile e permette di recuperare gli errori più banali, ma che molte volte causano rovinose cadute; data la posizione eretta che assume il pilota, il controllo del mezzo è totale.
Grazie alle sue forme snelle, poco estese e ad un'ottima ciclistica, sul veloce è una roccia; nemmeno quando si incrocia un autotreno o si è esposti ad un vento laterale, non si innesca alcun tipo di ondeggiamento e la traiettoria rimane stabile e sicura.
Di contro, a velocità sostenute, la mancanza di una efficace protezione espone il busto del pilota all'impatto dell'aria; si potrebbe montare un cupolino maggiorato in sostituzione di quello originale (di sola funzione estetica), ma il problema non si modifica di molto, e alla lunga affatica la guida. Resta da sottolineare che anche gli scooter dotati di maggior protezione, oltre determinate velocità accusano fastidiosi fenomeni di turbolenze ed in caso di nebbia si può ridurre sensibilmente la visibilità.
La sella, anche se di dimensioni più contenute rispetto alla concorrenza, assicura comunque un'ottima seduta, sia al pilota che al passeggero ed è dotata di una efficace superficie antiscivolo.
Il passeggero, grazie alle limitata ampiezza dei fianchi dello scooter, non è obbligato a tenere una posizione troppo divaricata delle gambe e l'adozione di pedane retrattili unita al maniglione ad ala di gabbiano, assicurano un comodo quanto sicuro punto di appoggio. In barba a quanto potrebbe sembrare, nel vano del sottosella si ha a disposizione uno spazio per due caschi (di cui uno Jet). Sinceramente non sono mai riuscito nell'impresa, ma resta il fatto che grazie ad una sua buona profondità è comunque ben sfruttabile.
L'impianto frenante è proporzionato alle caratteristiche del mezzo, modulabile ed efficace; anche se sollecitato a fondo, garantisce un'ottima frenata. I comandi e la strumentazione, sono di buona fattura e lettura, rientrano nella media. Comodo il lampeggio dei fari, la presenza dell'orologio, ma sarebbe stato utile un parziale del contachilometri.
Sul motore non c'è niente da dire: robusto, veloce e parco nei consumi (senza particolari attenzioni, si possono fare 25-26 km/l), un esempio da imitare. Semplice nella struttura, fatti salvi i normali controlli, non richiede particolari attenzioni.
Quanto a vibrazioni sono praticamente inesistenti, a qualsiasi regime e velocità. In termini di prestazioni assolute, è bene sfatare le dicerie che vogliono questo scooter come uno dei più prestazionali. Montando lo stesso motore che accomuna altri maxi scooter, le prestazione sono pressoché simili.
Un appunto da fare ai tecnici Aprilia riguarda la protettività al retrotreno. Il parafango posto sul motore anche se unito a quello opzionale da applicare alla targa, non sempre assicura una sufficiente protezione. In caso di mal tempo sulla schiena del pilota o del passeggero si possono ritrovare i residui sollevati dal fondo stradale, e la cosa non risulta certo piacevole.
Perfezionabile inoltre l'accoppiamento delle plastiche, in particolare quelle sul manubrio e le finiture in prossimità delle vaschette dell'olio dei freni; sembrano quasi soluzioni approntate più per un prototipo che per un modello di serie.

Qualche consiglio personale
Filtro aria trasmissione. Rispetto ai 3000 km prescritti dal costruttore come intervallo per la pulizia dell'elemento filtrante, io proporrei periodi più brevi (2000 - 2500). Tenuto conto che il tempo necessario all'operazione di smontaggio e pulizia si compie in 15 minuti, vale la pena di perderlo, al fine di garantire un corretto raffreddamento della trasmissione.
Avviamento motore, è praticamente perfetto in qualsiasi condizione. Solo dopo pochi giorni di inattività, si manifestano difficoltà di avviamento. Il problema non dipende tanto dal motore, quanto dallo svuotamento parziale del carburatore e dai cicli necessari alla pompa a depressione per ristabilire le condizioni iniziali. Per evitare di insistere in maniera eccessiva sui cicli di avviamento, e limitare lo stress alle parti elettriche e meccaniche, è sufficiente mandare in leggera sovrapressione il serbatoio per eliminare il difetto.

Un consiglio sulle vostre uscite domenicali: se ne avete la possibilità provate una gita in montagna. Personalmente ho fatto diverse uscite sui passi Dolomitici, ed il divertimento è unico. Nonostante la limitata potenza a disposizione, ci si può togliere delle vere soddisfazioni, provare per credere! Se siete da quelle parti merita un passaggio il passo Manghen o il passo Giau, oltre a un favoloso panorama alpino da oltre 2000 m., troverete un percorso a misura di motociclista: stretto, tortuoso e con pendenze che arrivano al 18%. Niente paura il vostro scooter sarà all'altezza della situazione, i freni ed il motore non vi tradiranno.

Testo e foto a cura di: Iol


Nota Bene

A fianco, trovate delle foto che documentano l'installazione di un computer sul mio 'Leo'. Si avete letto bene, ho installato un vero computer (completamente autocostruito), non il solito tachimetro per bici riadattato, ma un apparecchio completo di CPU, periferiche, ecc.

Purtroppo il solo display raffigurato nelle foto, non rende merito all'opera complessiva che lo controlla.

Qualche caratteristica per convincervi:
* display LCD retro-illuminato 24 caratteri per due righe che visualizza in più pagine: giri, velocità e rapporto di trasmissione % (corrente) giri, velocità e rapporto di trasmissione % (massimi) temperature (motore, radiatore, trasmissione) tensione batteria
* n. 4 chilometri parziali: temporaneo, viaggio, riserva carb.,
* acc. quadro monitoraggio dell'inserimento: ventola, starter, riserva carb.
* test lampade riserva e stop (con messaggio di avviso)
* logica di risparmio energia in fase avviamento e/o per inattività (disatt. fari e stop)
* logica per controllo per attivazione telecomandi (a tempo)
* logica di avviamento solo a motore spento.

Il tutto è stato realizzato via software, e pertanto completamente ampliabile e modificabile.

Se volete saperne di più, potete contattarmi o dare un'occhiata al mio sito, dove ho pubblicato anche altre idee:

http://tecnomania. interfree.it

 

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