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Buon giorno ragazzi, mi presento
sono un ingegnere romano di 28 anni e, devo dire, tutto
sommato felice possessore da ben due anni e mezzo ed oltre
33.500 Km di un Leonardo
150.
Ho comprato il mezzo nel giugno '98 di seconda mano perché
era una occasione (aveva solo 11 mesi e 6.000 Km) da un
collega di mio padre e ne ho subito apprezzato la maneggevolezza
e potenza nel traffico romano, considerate che lavoravo
al centro di Roma ed io abito in periferia, in totale
ben 35 Km al giorno tutti a manetta perché sempre
in ritardo e tra mille insidie cittadine (buche, binari
del tram, incapaci vari alla guida di altri mezzi ecc.).
Ora ho cambiato lavoro e faccio 55 Km al giorno di raccordo
anulare (per chi non lo sa è un anello autostradale
che gira intorno a Roma) sempre tutti a manetta poiché,
pur essendo il Leonardo un mezzo molto veloce in rapporto
alla cilindrata, sono il più lento di tutti il che
non è molto sicuro. Premesso tutto ciò aggiungo
che ci sono andato anche in Sardegna con la mia ragazza
per quattro giorni con relativi bagagli: nessun problema
rilevante a parte un eccessivo consumo di carburante (16
Km/l).
Finora vi ho descritto l'uso che ne ho fatto adesso vi
elencherò alcune "magagne" (Problemi in italiano)
che ho riscontrato nel mio mezzo.
Primo, la
marmitta. Il mio è uno dei primi Leonardo
150 che sono stati prodotti ed uscivano con la copertura
cromata della marmitta attaccata tramite saldatura a pressione
al corpo principale. Si sa che per unire due parti soggette
a vibrazione questo tipo di saldatura non va bene e così
è stato. Risultato dopo mille tentativi falliti ho
dovuto sostituire lo scarico con uno nuovo che nel frattempo
veniva modificato dalla Aprilia poiché l'unione
dei due pezzi era realizzata tramite viti.
Secondo, circuito
di raffreddamento. Dopo 30.000 Km mi accorgo che
da sotto la pedana il mio Leonardo perdeva liquido di
raffreddamento. Interrogato il mio meccanico di fiducia
mi ha proposto di smontare le plastiche per verificare
quale fosse il problema. Risultato la Aprilia usa delle
fascette a clip per connettere i tubi dell'impianto di
raffreddamento, scaldati oggi scaldati domani, si sono
allentate e perdevano, così con una spesa di sole
10.000 Lire di pezzi si è risolto il problema (il
meccanico è un mio amico e non mi ha fatto pagare
la mano d'opera).
Terzo, problemi
elettrici. In maniera molto casuale (e fortunatamente
anche rarissimamente) in velocità (100-110 Km/h)
sembra che si stacchi la corrente e riscesi sotto gli
80 Km/h tutto riprende a funzionare. Sembra che sia un
problema di centralina scomparso con la produzione del
1999.
Un commento sul consumo:
mediamente elevato considerato che viaggio su una media
costante di 18Km/l fate voi.
Per quanto riguarda piacere di guida
devo dire che è straordinariamente entusiasmante
nello stretto (traffico, strade tortuose) consente pieghe
al limite dell'inverosimile (oltre serve la tuta con le
saponette sulle ginocchia), con il parabrezza soffre un
po' il vento laterale, ma nei limiti della decenza, i
freni sono sufficientemente
dimensionati e resistenti allo sforzo (io peso 105 Kg).
La posizione di guida non
è molto confortevole sulle lunghe distanze (oltre
45 min di strada) perché forse troppo sportiva comunque
mai troppo stancante (considerate che sono alto 1,92),
la parte di sella del passeggero
è comoda, ma in due si soffrono troppo le buche.
Un ultimo giudizio sulla rumorosità
che è troppo eccessiva sia di scarico che di trasmissione,
quest'ultima mi hanno detto che è riducibile usando
un lubrificante per ingranaggi più denso ma difficile
da reperire sul mercato (infatti ho rimesso sempre quello
consigliato dalla Aprilia).
Un saluto a tutti ed a presto poiché
ho in programma di comprare a breve un Suzuki Burgman
Business 400, vi farò sapere le mie impressioni.
Fulvio
da Roma.
Testo a cura di Fulvio,
immagini di repertorio Aprilia
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