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Top Performances - nuovo variatore per Suzuki Burgman
400
30/12/05 - Per il Suzuki
Burgman 400, la Top Performances propone un nuovo kit
variatore ad ampia escursione, in grado di assicurare
un notevole incremento delle prestazioni ed una migliore
fruibilità del veicolo. L’accoppiamento della
boccola di scorrimento, in acciaio temprato e rettificato,
è lubrificato con grasso trattenuto da due paraoli:
il kit viene fornito preassemblato per facilitarne il
montaggio. Grazie a nuove piste di scorrimento dei rulli
e ad una maggiore escursione del range di variazione,
questo componente permette di ottenere un migliore spunto
da fermo ed una ripresa più pronta in ogni circostanza.
Il rapporto finale più lungo di cui dispone questo
variatore, che consente di raggiungere la velocità
massima ad un regime di rotazione più basso rispetto
allo standard, offre evidenti vantaggi in termini di riduzione
dello stress meccanico e dei consumi nei lunghi viaggi.
Eliminando il rasamento posto a fianco del mozzo scorrimento
puleggia fornito nel kit, poi, è possibile allungare
il rapporto per ottenere una maggiore velocità
di punta, qualora lo scooter sia equipaggiato con un impianto
di scarico più performante od un’altra modifica
in grado di garantire una potenza massima più elevata.
Il variatore viene fornito con 2 serie di rulli, a seconda
del tipo di erogazione che si vuole ottenere.
I prodotti Top Performances sono distribuiti da:
Motorparts spa
Tel + 39 051 745442/4
Fax + 39 051 745449
Mail info@motor-parts.it
Web www.motorparts.it
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Overside - Giacca mod. Shire
28/12/05 - Assecondando
quella che è la tendenza ormai affermata di creare
modelli che uniscano le caratteristiche di capi tecnici
per moto o scooter a quelle di abbigliamento per l’uso
quotidiano, la Overside ha presentato recentemente, per
il catalogo autunno-inverno 2005/2006, la giacca modello
Shire.
Si tratta di un elegante giaccone taglio tre/quarti con
design casual, in poliestere impermeabile al 100%, con
cappuccio ergonomico staccabile, adattissimo per l’uso
cittadino anche senza moto.
Dotato di ben cinque tasche esterne e due interne, dispone
di un’imbottitura trapuntata estraibile, per l’uso
anche nelle giornate di autunno e primavera meno fredde.
Le protezioni, su spalle e gomiti, sono a norma CE e di
serie; in opzione è possibile montare quella per
la schiena nella predisposizione già prevista all’interno
della giacca.
Completano la dotazione gli inserti reflex, discreti ma
di grande efficacia in condizioni di scarsa visibilità,
e una calda e confortevole rifinitura in pelliccia sul
collo che può sostituire il classico scaldacollo,
magari scomodo nell’uso quando siamo in giacca e
cravatta.
Davvero competitivo il prezzo al pubblico di soli 110,00
Euro, iva esclusa.
I prodotti Overside sono distribuiti da Pubblisport srl:
tel 06/90024560 - fax 06/90023963
e-mail info@overside.com - web www.overside.com.
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Suzuki div. Motocicli sceglie Mondial Assistance
23/12/05 - A partire
dal 1° dicembre 2005, anche la divisione Motocicli
di Suzuki Italia si avvale della collaborazione di Mondial
Assistance, marchio leader internazionale per i servizi
di assistenza ed assicurazione.
L’accordo prevede che tutti i motoveicoli ed i ciclomotori
di nuova immatricolazione beneficino dell’assistenza
stradale per 12 mesi dalla data di prima immatricolazione
in caso di depannage, guasto, incidente o foratura del/dei
pneumatici su tutto il territorio italiano, all’interno
dei confini dell’Unione Europea, di San Marino,
di Città del Vaticano e in territorio svizzero.
Un numero verde dedicato, 800-459711 (per chiamate dall’estero
02/26609669), è sempre a disposizione dei clienti.
La partnership con Mondial Assistance rappresenta per
Suzuki Italia una perfetta sinergia tra il settore motoristico
e quello assicurativo in un’ottica di fidelizzazione
dei clienti volta a garantire dei servizi sempre più
completi.
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AXO E BILLIONAIRE INSIEME PER UNA NOTTE!!!
22/12/05 - Moto, champagne,
glamour e ospiti speciali: un cocktail unico per una notte
da sogno nella magica cornice del nuovo Billionaire di
Cortina d’Ampezzo!!!!
Il 27 Dicembre AXO festeggerà l’arrivo del
2006 con un party esclusivo dedicato a tutti gli appassionati
del mondo delle due ruote.
Parteciperà all’evento la stella tutta italiana
del motociclismo mondiale, Ivan Lazzarini, campione Supermotard.
Special guest in consolle Tommy Vee del Grande Fratello
e Mauro Ferrucci che fino alle primi luci dell’alba
suoneranno la colonna sonora di una notte indimenticabile!
Musica, divertimento e una full immersion nel mondo dei
motori, AXO sarà la protagonista assoluta di questa
magica notte… per festeggiare i successi ottenuti
in pista e brindare ai prossimi traguardi!
Tutto questo si somma alla garanzia del club più
esclusivo al mondo e al parterre ricco di personaggi famosi
e VIP, che fanno sempre da contorno a tutti gli appuntamenti
del Billionaire, a partire dalla Costa Smeralda per le
notti estive, fino alla nuova magica località invernale.
Axo & Billionaire: divertimento garantito!
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SPIDI ICE002
21/12/05 - Un guanto
nato per i veri viaggiatori delle due ruote: completamente
impermeabile, con esterno elasticizzato in pelle bovina
integrato con tessuti ad alta tenacità. Protezioni
e rinforzi in Keramide, snodi, e l’esclusiva fodera
in Primaloft per un comfort senza paragoni. Scudi in materiale
shock absorber su dorso e polso. Snodi elasticizzati sulle
dita. Il doppio cinturino isola la mano dall’aria
fredda. Mentre all’interno una fascia ‘anti
trascinamento d’acqua’ impedisce il passaggio
dell’acqua all’interno del guanto. Colori:
nero Taglie: S-3XL
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VALENTINO VINCE CON STILE E ARRIVA IL 4Î CASCO D'ORO
19/12/05 - All’interno
della tradizionale manifestazione dei “Caschi d’Oro”,
organizzata come ogni anno a conclusione della stagione
motociclistica con il patrocinio di Motosprint, una delle
più autorevoli riviste del settore delle 2 ruote,
Valentino Rossi è riuscito ancora una volta a battere
tutti i record guadagnandosi per la 4° volta consecutiva
un premio fuori dal comune.
Infatti, a sole poche settimane dal rinnovo del contratto
che, dal lontano 1996 lo lega ad AGV, l’Azienda
alessandrina leader nella produzione e commercializzazione
di caschi per uso sportivo, ha voluto premiare uno dei
suoi campioni più autorevoli con un casco d’oro
massiccio del peso di circa 6,5 Kg. Un gioiello realizzato
con oltre 300 ore di lavoro a Valenza Po, una delle capitali
dell’oro a livello mondiale, da Pallavidini Preziosi.
Il casco, di dimensioni naturali e dotato degli stessi
interni e visiera normalmente utilizzati nelle competizioni
sportive, ha un design inspirato al Ti-Tech “Il
Laureato”, uno dei modelli semplicemente più
stravaganti indossati da Valentino nel corso del campionato
mondiale appena concluso: un vero e proprio tocco di glamour
nel mondo delle 2 ruote!
Realizzato interamente a mano da maestri orafi e tagliatori
di pietre preziose di fama internazionale, il Casco d’Oro
2005 è impreziosito da inserti in pietre dure preziose
come malachite, corallo, cogolong, madreperla e lapislazzuli,
incastonate con pazienza sulla scocca utilizzando la stessa
antica tecnica degli ebanisti. Risultato di tanto lavoro
è un gioiello unico al mondo, un’opera d’arte
pensata per celebrare i successi di un campione fuori
dal comune!
Tante scommesse, tanti titoli nel corso degli anni, tante
competizioni, ma sempre la stessa cosa in testa: un casco
AGV e tanta voglia di vincere. SEMPRE!
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GIVI HPS 10.4 UN JET TUTTO NUOVO
16/12/05 - La
linea è nota ma i contenuti sono tutti nuovi. Dall’interno
completamente estraibile realizzato con un materiale dotato
di “memoria”, al paranuca integrato, alla
verniciatura vellutata al tocco proposta in tinte accattivanti
e grafiche Tribal tattoo. Il GIVI HPS 10.4 animerà
la primavera/estate 2006
Ogni nuovo casco GIVI è davvero nuovo.
Un gioco di parole per mettere in primo piano la filosofia
del marchio che potremmo tradurre in “attualizzare
le grafiche di un casco non basta a farne una novità”.
Facendo tesoro delle valutazioni che gli arrivano dal
mercato, il reparto R&D della factory bresciana ha
dato alla luce l’HPS 10.4 Decals.
Un jet di alto livello costruttivo dotato di:
• Interno totalmente estraibile (agendo su di un
sistema innovativo di aggancio /sgancio simile a quello
utilizzato sugli integrali)
• Calzata ottimizzata grazie all’adozione
di materiali che mantengono nel tempo forma e spessore
(spugna a “memoria”)
• Nuovo sistema di chiusura del cinturino con regolazione
micrometrica.
• Paranuca integrato
• Prese d’aria in tinta
• Verniciatura tipo “soft touch”, vellutata
al tocco
• Gamma colori pastello (giallo, rosa, rosso, blu,
bianco madreperlato lucido) + due proposte Tribal Tattoo
su base rossa o nera
I contenuti tecnologici e l’attraente e innovativa
veste estetica faranno
del GIVI HPS 10.4 il “casco jet” della primavera/estate
2006.
NEI NEGOZI ENTRO FINE GENNAIO
PREZZO IN VIA DI DEFINIZIONE
I PRODOTTI GIVI SONO ACQUISTABILI PRESSO I MIGLIORI RIVENDITORI
DI ACCESSORI E ABBIGLIAMENTO MOTO
Informazioni: www.givi.it ; info@givi.it
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Giacche Hi-Tech by Sparco, la moto Ë servita!
15/12/05 - Una linea
di giacche da vero motociclista, disegnate e realizzate
da un Team di esperti, per soddisfare tutte le esigenze
degli appassionati delle due ruote.
La scelta dei materiali costruttivi è frutto della
più attenta selezione, dove il risultato è
una perfetta miscela tra comfort e tecnologia: Sparco
Hi-Tech è infatti realizzata con l’esclusivo
tessuto Tex-Thread® 500S, impermeabile e resistente
al tempo stesso.
Una particolare cura è stata dedicata alla sicurezza,
che Sparco da sempre rivolge ai suoi capi: la linea Hi-Tech,
proposta nelle versioni Long, Short e Lady, si presentata
come un vero “fortino di sicurezza”, con protezioni
CE sulle spalle, gomiti e sulla schiena.
Il taglio, le cuciture e le finiture sono studiate per
avere il massimo feeling col pilota, grazie alle numerose
regolazioni possibili e al comfort garantito dalle numerose
tasche interne ed esterne.
L’imbottitura termica interna è staccabile,
così da permettere un utilizzo del capo anche quando
le giornate non sono particolarmente rigide.
Un altro particolare sono alcune cuciture con l’inserimento
di finiture catarifrangenti, perché quando la voglia
di moto chiama, non ci si può fermare certo davanti
al buio!
Prezzo al pubblico:
220,83 + IVA per la versione Short.
245,50 + IVA per la versione Long.
236,50 + IVA per la versione Lady.
Colori disponibili versione Short: nero, nero/azzurro,
nero/rosso, nero/giallo
Colori disponibili versione Long: nero, nero/azzurro,
nero/grigio, nero/rosso
Colori disponibili versione Lady: rosso e nero.
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LA FIERA DELLE IDEE INNOVATIVE
14/12/05 - Delle
moltissime novità del Bike Expo 2006 va assolutamente
segnalata l’iniziativa “Disegnato in Italia”,
spazio espositivo che accoglierà moto, accessori,
abbigliamento, idee, prototipi, progetti… Un grande
omaggio al made in Italy più creativo, quello che
il mondo ci invidia.
Sempre a Padova si parlerà in modo approfondito
ed originale di abbigliamento, argomento che sarà
presentato ai visitatori come mai si è fatto in
precedenza in una manifestazione europea.
E se non vi basta, ancora il BIKE EXPO 2006 è stato
scelto da molte aziende come vetrina nella quale presentare
in anteprima le nuove linee di prodotto primavera-estate.
“DISEGNATO IN ITALIA” rappresenta l’ennesima
“zampata” messa a segno (dove è meglio
non dirlo) dagli organizzatori del Bike Expo, dimostrando
grande vitalità e capacità di farsi spazio
con idee innovative.
L’edizione 2006 del Bike Expo aggiunge infatti un
ingrediente vincente, che farà parlare stampa e
tv: il Made in Italy delle due ruote.
Pensate ad un padiglione, allestito da un pool di architetti,
completamente dedicato al design applicato al mondo delle
due ruote. Una rassegna unica nel suo genere, che raccoglierà
il meglio della creatività che le nostre aziende
hanno saputo esprimere negli ultimi tempi.
Anche L’argomento abbigliamento verrà trattato
in modo assolutamente originale, utilizzando un grande
palco collegato ad una passerella.
Sabato 21 gennaio, un talk-show con ospiti importanti
farà il punto sulla sicurezza raccontandone l’evoluzione
(in pista, in fuoristrada e on the road) attraverso l’utilizzo
di materiali, invenzioni ed applicazioni tecniche.
Seguirà la parte “ludica”, rappresentata
dalla presentazione delle collezioni in passerella
(abbigliamento tecnico, turistico e modaiolo) che proseguiranno
per l’intera giornata.
Questa volta il Bike Expo è davvero imperdibile!
ORARIO DI APERTURA PER IL PUBBLICO: orario continuato
dalle 9.00 alle 20.00
PREZZO BIGLIETTO: 12,00 Euro, ridotto 8,00 Euro.
Tutte le informazioni su Bike Expo Show sono reperibili
su internet visitando i siti www.bike-expo.it e www.padovafiere.it
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SPIDI X-CITY
13/12/05 - Il prodotto
al top della mobilità urbana per il 2006. Capo
che implementa tutto IL MEGLIO dei materiali presenti
sul mercato. Alla resistenza del Tenax è stato
abbinato il Tactel e una lavorazione al gabardine che
lo rende resistente e fashion. Membrana H2OUT, fodera
trapuntata in Primaloft, un’esclusiva, leggerissima
ovatta. Colletto interno in lana merinos naturale. Cappuccio
removibile, prese d’aria, restringimento dei volumi,
kit CE, zone reflex. Un prodotto di massima qualità
per la clientela più esigente.
Colori: nero. Taglie: M-3XL. Prezzo al pubblico 429,90
Euro.
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Shopping Day SPARCO
09/12/05 - Nelle giornate
10/11 e 17/18 Dicembre 2005, la show room di SPARCO sarà
aperta al pubblico per offrire un vasto assortimento di
prodotti SPARCO a prezzi imbattibili e irripetibili.
Nell'immagine allegata troverete tutte le informazioni
necessarie per raggiungerci. Ovviamente le porte sono
aperte a tutti, un’occasione per coinvolgere parenti
e amici, un’occasione per acquistare un regalo di
Natale a prezzi da stock.
Accorrete numerosi.
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CASSIDY, LA GIACCA PER UN INVERNO SU DUE RUOTE DENTRO
E FUORI CITTA'
07/12/05 - Quella giusta
combinazione di casual e di country. Ti accompagna tutti
i giorni al lavoro, e il venerdì pomeriggio è
pronta a seguirti verso i monti o la campagna. E’
Cassidy la fedele bucolica.
In lei rivive tutta la tradizione delle giacche invernali
TUCANO URBANO, che uniscono
l’innovazione tecnica a uno stile semplice e funzionale,
perfettamente versatile nella realtà urbana ed
extraurbana.
Esterno in Nylon/Poliestere impermeabile ad elevata colonna
d’acqua, fodera termostatica in rete Aero 3D, inserti
rifrangenti e protezioni rigide CE estraibili sui gomiti
per viaggiare in piena sicurezza. La giacca Cassidy (modello
846) conserva tutte le caratteristiche
tecniche tipiche dell’abbigliamento motociclistico.
Ma poi va oltre.
Nella morbidezza del tessuto manopesca sta la sua forza
e la sua bellezza. Nell’imbottitura termica utilizzabile
anche come capo a sé, la sua ricchezza. Nei 6 tasconi
esterni e nelle 2 tasche interne portadocumenti, l’attenta
cura dei dettagli. Nero e beige, i suoi colori, per immergersi
nel grigio di città o nei brumosi paesaggi fuori
porta. Cinque le taglie disponibili: dalla S alla XXL.
Prezzo consigliato al pubblico: 185,00
euro Iva inclusa.
Info: www.tucanourbano.it
- tucanourbano@tucanourbano.it
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Michelin Airless, il pneumatico senz'aria per lo scooter
06/12/05 - PREMESSA
Non temere il rischio di foratura, non preoccuparsi più
delle operazioni di gonfiaggio, pensare soltanto a muoversi
liberamente e comodamente in città. Tutto questo
non è più un sogno; è una realtà
rivelata oggi per essere messa in atto domani. In occasione
del salone EICMA di Milano 2005, Michelin svela Michelin
Airless, ruote senz’aria montate su uno scooter
di serie.
INNOVARE PER MEGLIO AVANZARE, LO
SPIRITO MICHELIN
Rendere gli uomini sempre più mobili... è
in poche parole la filosofia Michelin. Questa missione,
insita nel patrimonio genetico stesso dell'impresa, richiede
l'esplorazione di molteplici tracciati tecnologici.
• L'innovazione: cemento dell'attività
Michelin
In questo processo, Michelin è finora la sola in
grado di non limitarsi al solo pneumatico, benché
anche questo progredisca a ritmo di vere rivoluzioni.
Citiamo alcune innovazioni o eventi che, da lunga data,
testimoniano questa strategia: la campagna a favore della
classificazione delle strade nel 1912, la realizzazione
della prima pista al mondo in cemento per consentire il
decollo degli aerei anche con la pioggia (1916), ma anche
l'invenzione del primo pneumatico vettura a bassa pressione
nel 1923, la commercializzazione del primo pneumatico
radiale (Michelin X nel 1949), la creazione del primo
pneumatico asimmetrico per auto veloci (Michelin Xas nel
1965), il primo pneumatico radiale per aereo (Michelin
Air X nel 1981), la creazione di pneumatici a bassa resistenza
al rotolamento (Michelin Energy nel 1992), ed il lancio
del PAX System (1998). Più vicino a noi, nel mondo
delle due ruote, ricordiamo il primo pneumatico bi-mescola
omologato per moto sportive e derivato direttamente dalla
tecnologia utilizzata nel MotoGP (Michelin Power race
nel 2005).
• Innovare secondo un calendario
ben cadenzato
Il processo d'innovazione Michelin si potrebbe suddividere
in tre tempi distinti:
- Tra 0 e 2 anni, si parla d'innovazione di progresso;
entro questo periodo, si tratta ottimizzare le prestazione
dei pneumatici in uso.
- Tra i 2 ed i 5 anni, si allarga l’orizzonte delle
performance per creare soluzioni tecniche che saranno
domani sul mercato..
- Tra i 5 ed i 15 anni, ricercatori ed ingegneri si proiettano
verso il futuro, creano soluzioni di rottura e realizzano
salti tecnologici nel campo del pneumatico e di altre
soluzioni per la mobilità.
Michelin Airless si inscrive in questa scadenza di tempo.
MICHELIN AIRLESS LA RIVOLUZIONE
DEL PNEUMATICO SENZ'ARIA PER SCOOTER
• Il concetto in immagini
Immaginate una ruota che non abbia più ha bisogno
di essere gonfiata, che quindi non si possa più
bucare e che non abbia ha bisogno di manutenzione…Una
ruota così non dovrebbe contenere aria. Ed è’
proprio questa la caratteristica fondamentale di Michelin
Airless.
Michelin Airless scooter comprende una struttura radiale
ed una struttura di circonferenza.
La struttura radiale è realizzata con materiali
compositi ed elastomeri ad alte prestazioni. Questi rinforzi
offrono da un lato una buona flessibilità per assorbire
i colpi e rendere Airless scooter confortevole e dall'altro
garantiscono una rigidità sufficiente per reggere
il carico dello scooter, del pilota e del passeggero.
La struttura di circonferenza è composta da una
battistrada tradizionale (della stessa natura di quella
di un pneumatico) e di rinforzi compositi. Contribuisce
a portare il carico e garantisce un’eccellente aderenza
al suolo.
Michelin Airless scooter ha una forma “bombata”
che risponde fondamentalmente a due esigenze:
- consentire la piega; permettere cioè al veicolo
di inclinarsi, condizione indispensabile per ottimizzare
alcune curve sulle due ruote.
- avere sufficiente flessibilità; per questo il
collegamento tra il cerchio e l’Airless scooter
è realizzato al centro della ruota contrariamente
ad un pneumatico tradizionale dove questo collegamento
avviene a livello delle spalle.
• I vantaggi combinati di Michelin
Airless scooter
Michelin Airless procura vantaggi almeno in sette settori,
e non dei minori trattandosi di sicurezza, di comfort
e dell'ambiente.
Il primo punto riguarda la manutenzione ordinaria. Le
operazioni di controllo ed aggiustamento della pressione,
necessarie con un pneumatico tradizionale, perché
il collegamento al suolo sia sempre ottimale, con Michelin
Airless perdono ogni ragion d'essere.
Secondo, è proprio dal punto di vista della sicurezza
che Michelin Airless acquista tutta la sua importanza;
il rischio di caduta, in caso di perdita improvvisa della
pressione, molto semplicemente non esiste più.
Terzo, l'utente dello scooter conserva la sua mobilità
in qualsiasi circostanza. Una foratura con un pneumatico
tradizionale, non si traduce necessariamente in una caduta,
ma sicuramente con il fermo del mezzo (solo la celebre
Vespa Piaggio disponeva della ruota di scorta che permetteva
di ripartire dopo una foratura). Con Michelin Airless,
la rottura o il danneggiamento di uno o più elementi
radiali portanti, non impone il fermo immediato del veicolo.
In quarto luogo, la struttura di Michelin Airless scooter,
insensibile alle forature, riduce anche gli effetti dovuti
a vandalismo; anche questo è un fattore che migliora
la mobilità.
Quinto vantaggio, Michelin Airless è studiato per
assicurare una durata di vita uguale a quella del veicolo;
l'usura non interessa che il battistrada e solo quest'ultimo
sarà da sostituire. Michelin Airless risponde efficacemente
alle esigenze ambientali, traducendosi in un concreto
minore consumo di materiali.
Sesto, Michelin Airless scooter integra cerchio e struttura
portante, a differenza di un pneumatico tradizionale che
si compone del cerchio, del pneumatico propriamente detto,
della valvola, dell'aria sotto pressione ed eventualmente
del sensore di pressione. Una notevole semplificazione
a tutto vantaggio dell'affidabilità.
Infine, Michelin Airless offre un contributo al design
del veicolo; basta pensare alle soluzioni stilistiche
rese possibili dai colori integrati alla struttura radiale.
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NUOVO HONDA PS125i-150i
01/12/05 - E' destinato
a far parlare molto di sé nel prossimo futuro il
nuovo PS, lo scooter 125/150cc che Honda presenta in anteprima
mondiale al padiglione 21 del MotorShow di Bologna, e
che si caratterizza per il design sportiveggiante - sottolineato
dal motore alimentato ad iniezione elettronica PGM-FI
(Euro-3) con pedana piatta e ruote da 13 pollici con freno
a disco anteriore. Anche le colorazioni scelte sono brillanti
e giovanili - tanto che ne saranno disponibili addirittura
versioni con colori differenziati fra la carenatura e
l'interno dello scudo anteriore. Questo nuovo scooter
europeo (PS = Paneuropean Scooter), sviluppato fra il
Centro R&D di Roma e lo stabilimento Honda Italia
di Atessa (ove verrà prodotto), rappresenta il
nuovo riferimento nel segmento destinato agli scooter
targati di piccola cilindrata, grazie alle proprie caratteristiche
innovative, sottolineate da una resa dinamica esaltante.
Nella prossima primavera, quando sarà disponibile
sul mercato, sposterà ulteriormente in avanti il
riferimento della categoria, affiancandosi in gamma al
best-seller SH125i/150i, al maxiscooter Pantheon 125/150
ed al raffinato @125/150, per completare una gamma fatta
di scooter a ruote alte, maxi, eleganti e sportiveggianti
con pedana piatta che unicamente Honda Italia può
offrire al proprio cliente.
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POLINI MOTORI E TEAM FORTUNA HONDA DI FAUSTO GRESINI:
NEL 2006 DI NUOVO INSIEME
01/12/05 - Il salone
di Milano è stata anche l’occasione per la
Polini Motori di rinnovare il proprio accordo per il 2006
con il Team Fortuna Honda di Fausto Gresini. Ecco la partnership
che caratterizzerà la presenza Polini-Motori nel
Campionato del Mondo 2006 della "Moto GP".
“Siamo felicissimi di aver raggiunto quest’accordo
anche per la stagione 2006” - hanno voluto sottolineare
sia Saimon Polini, responsabile marketing della Polini
Motori e Fausto Gresini - “Nel 2005 siamo entrati
in punta di piedi con la squadra di Fausto, trovando però
subito delle sinergie che ci hanno dato delle grosse soddisfazioni
in quanto abbiamo lanciato sul mercato anche una serie
di minimoto replica che ha avuto un ottimo riscontro.
Il 2005 è stato inoltre un anno fantastico per
i risultati ottenuti da Marco Melandri. Sinceramente non
ci aspettavamo che Marco potesse ottenere così
tanto, conquistando il titolo di vice campione della MotoGP
e vincendo consecutivamente due Gran Premi. Compagno di
squadra di Melandri nel 2006 sarà il giovane spagnolo
Toni Elias. Elias è un altro pilota a noi molto
caro; ha infatti iniziato a correre con la nostre minimoto
e successivamente con gli scooter preparati con i prodotti
Polini destinati alle competizioni in pista. Con due giovani
piloti come Melandri ed Elias, Fausto e il supporto della
Honda siamo certi di aver fatto un’ottima scelta
per continuare a essere presenti nella MotoGP” –
ha concluso Saimon Polini -
L’accordo tra la Polini Motori e il team Fortuna
Honda di Fausto Gresini, conferma l'impegno della Polini
ai massimi livelli nel mondo delle competizioni. Dopo
aver già conquistato tre titoli iridati nella 125
cc. uno nella 500 cc. e nella MotoGP, la Polini Motori
ha scelto di continuare con il team Honda vice campione
del mondo 2005 con l'obiettivo di altre importanti novità
produttive per il futuro. La Polini Motori continua a
credere nello sport e a trasferire questa esperienza nella
sua produzione di prodotti per le competizioni in pista.
Nel 2006 la Polini Motori darà infatti nuovamente
vita, in collaborazione con Peugeot Motorcycles, alla
Polini Italian Cup; campionato in pista per scooter, minimotard
e minicross 110 4T. Melandri e Elias dovrebbero essere
presenti a una delle cinque gare di questa manifestazione.
Ora è però lecito sognare qualcosa di più
degli splendidi risultati del 2005. Alla Polini Motori
lo sanno bene perchè con Fausto Gresini dal 1990
tutto è sempre possibile.
Polini Motori S.p.A.
Ufficio Stampa
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Suzuki nuovo Burgman 400
29/11/05 - Libertà
di vivere la vita
Il nuovo Burgman 400 è lo scooter per chi apprezza
le cose migliori della vita. Se guidi Burgman, tutti sapranno
che sei estimatore di forme e di prestazioni e che il
tuo stile di vita richiede una mobilità ai massimi
livelli. Proprio perché la vita moderna è
ricca di possibilità, il Burgman 400 è stato
appositamente studiato per sfruttarle al meglio. La sua
ineguagliabile combinazione di stile, praticità,
comfort e prestazioni, danno la libertà di scoprire
e provare tutto ciò che la vita offre.
Precursore di stile
Il nuovo Burgman 400 accresce lo standard in termini di
qualità nel design dei maxi-scooter. Il suo aspetto
dinamico unisce il sofisticato stile della tradizione
Burgman con il talento di fama mondiale di Suzuki nel
creare moto sportive all’avanguardia. La personalità
sportiva del nuovo scooter Suzuki si evince sin dal primo
sguardo. I nuovi fari gemellati e distanziati gli conferiscono
un aspetto chiaramente definito e dinamico. Le doppie
prese d’aria poste distanziate ai lati dello scudo
anteriore evidenziano ulteriormente la vivacità
delle prestazioni di Burgman. Ma le migliorie non sono
limitate solamente all’anteriore: la nuova linea
curva coniuga lineamenti sportivi con la fanaleria posteriore
che si allunga fino ad avvolgere i lati. Il look sofisticato
del Burgman è ulteriormente accresciuto da importanti
dettagli, quali ad esempio il sistema di scarico a sezione
ovale dotato di uno splendente scudo termico. Nuovo Burgman
400: attento alle nuove tendenze, padrone della strada
e sofisticato.
Prestazioni raffinate
Realizzato al fine di ottenere brillanti prestazioni,
il nuovo Burgman 400 è equipaggiato da un motore
ad iniezione, monocilindrico, a quattro tempi, completamente
rinnovato. La cilindrata è stata aumentata a 400
cc, allungando la corsa del pistone, in questo modo la
coppia erogata è incrementata a tutti i regimi.
Un’altra miglioria è nella testa cilindro
a doppio albero a camme (DOHC), che permette un posizionamento
ottimale delle valvole di aspirazione e di scarico, per
una migliore efficienza meccanica ed una migliore combustione.
I benefici si riscontrano nell’accelerazione: fluida
ed immediata. Grazie al capace serbatoio da 14 litri,
con un pieno di carburante possono essere percorse lunghe
distanze.
“Andare via puliti”
Il nuovo motore del Burgman 400 non è solo fluido,
potente e silenzioso, ma è anche pulito. Le sue
caratteristiche rispettano l’ambiente e sono conformi
con la rigida normativa Euro 3 per le emissioni. Le tecnologie
chiave includono l’aggiornamento del sistema di
iniezione in cui un nuovo corpo farfallato con doppia
valvola, promuove l’efficienza di combustione in
modo da garantire un’alta economia di consumi. Il
sistema è provvisto di una sonda lamba (sensore
ossigeno) ed una marmitta catalitica. La sonda lambda
permette un controllo più preciso del rapporto
aria-benzina, massimizzando l’efficacia del processo
di purificazione catalitica.
Superba maneggevolezza
Un telaio rigido e leggero è la chiave per un’eccezionale
maneggevolezza. Per questo il telaio del nuovo Burgman
400 è costituito da tubi di largo diametro a parete
sottile che coniugano un basso peso con un'alta resistenza
alla flessione. Per una guida sicura e rilassante, il
telaio è completato da una forcella telescopica
con una generosa escursione di 110 mm e da mono-ammortizzatore
posteriore con dispositivo di regolazione del precarico.
La ruota anteriore è passata dal diametro di 13
a 14 pollici per incrementare ulteriormente la stabilità
ed aiutare il pilota a sfruttare l’angolo d’inclinazione
massimo, portato a 43 gradi. I benefici complessivi si
rispecchiano certamente nella manovrabilità e maneggevolezza
complessiva della moto.
Doppio freno a disco
Il nuovo Burgman 400 è dotato di un potente sistema
frenante che non sfigurerebbe neanche su una moto sportiva.
La ruota anteriore è equipaggiata con una coppia
di dischi freno da 260 mm. Confrontati con un impianto
a disco singolo, la coppia di dischi fornisce una maggiore
superficie d’attrito e di conseguenza una maggiore
potenza frenante. La ruota posteriore monta un disco freno
da 210 mm. Per praticità e tranquillità
di parcheggio, nella parte anteriore è collocata
una leva di facile utilizzo che può essere usata
per attivare un freno di stazionamento che agisce sul
freno posteriore.
C’è spazio per tutto
Sviluppato per un comfort ed una comodità ineguagliabile,
il Burgman 400 dimostra che una due ruote, se è
progettata in modo intelligente può offrire uno
spazio abbondante per il bagaglio. Sotto la sella è
presente un ampio vano bagaglio da 62 litri, in grado
di contenere due caschi integrali, mentre vicino al principale
vano sottosella c’è uno scomparto più
piccolo che è ideale per piccoli oggetti personali.
L’intera zona sottosella è dotata di una
luce di cortesia con interruttore. Lo scudo anteriore
davanti al guidatore contiene tre vani portaoggetti con
chiusure, il più grande dei quali ha la capacità
di 10 litri. Tale vano è dotato anche di una presa
di corrente da 12 V che può essere usata per caricare
telefoni cellulari e altri accessori mentre lo scooter
è in movimento.
Una guida comoda
Per garantire maggiore comfort e sicurezza, la doppia
sella alta 710 mm è dotata di uno schienale per
il pilota ed uno per il passeggero. Lo schienale del pilota
è regolabile su cinque posizioni con incrementi
di 10 mm, azionabili attraverso una leva. Inoltre le pedane
sono state sagomate in modo da permettere un facile ed
immediato appoggio a terra dei piedi, utilissimo nel traffico
cittadino fatto di numerosi stop and go. Infine, un’efficace
protezione dal vento è garantita da un ampio parabrezza
con sistema di areazione alla sua base, che crea un leggero
flusso d’aria verso il pilota.
Sicurezza
Sempre al fine di garantire il massimo della sicurezza
attiva e passiva, l'interruttore di accensione è
provvisto di una protezione a comando magnetico a prova
di falsificazione che incorpora l’avanzato sistema
Immobilizer sviluppato da Suzuki (SAIS). Il sistema SAIS
utilizza segnali radio che comunicano con un microchip
inserito nella chiave del proprietario. Tale sistema non
permette al motore di partire se il microchip nella chiave
non ha inviato il corretto predeterminato codice identificativo.
Ulteriore protezione è garantita dalla possibilità
di passare una catena con lucchetto attraverso la carrozzeria,
intorno al telaio e da assicurare ad un oggetto fisso.
Chiaro e semplice
Il cruscotto del nuovo Burgman 400 è estremamente
completo e facile da leggere. Oltre al tachimetro ed al
contachilometri, è incluso il doppio contachilometri
parziale, l’orologio, gli indicatori della temperatura
ambientale, del consumo medio di carburante, del livello
di carburante e della temperatura del fluido di raffreddamento.
L’ordinato design a quattro quadranti permette al
pilota di consultare le informazioni con un semplice e
rapido sguardo.
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Vespa gigante in Galleria a Milano
25/11/05 - Dal 14 novembre
al 22 novembre 2005, in occasione della mostra La
Motocicletta Italiana ospitata nelle sale della
Fondazione Mazzotta, nel cuore di Milano, all'interno
della galleria Vittorio Emanuele II, Ë stata esposta al
pubblico la Vespa Gigante,
un pezzo unico della collezione del Museo Storico Piaggio.
Realizzata nel 1977, in occasione della presentazione
di Vespa PX, il modello gigante
fu poi restaurato e modificato per essere utilizzato per
il lancio della sportivissima Vespa T5 negli anni ottanta.
La ìVesponaî Ë realizzata in vetroresina con parti del
motore ricostruite in legno e alluminio e accessori in
plastica. Ha un'altezza di 2,50 m., lunghezza di 4,20
m. e larghezza di 1,40 m. Ospitata stabilmente nel Museo
Storico Piaggio a Pontedera, la ìVesponaî ha una illustre
progenitrice in un modello, analogamente ìoversizeî, che
Piaggio realizzô nel lontano 1949 in occasione della Fiera
del Motociclo di Milano. Il modello riprodotto era, in
quella occasione, la mitica Vespa 125 che, di lÏ a poco,
sarebbe stata resa immortale nella sua eleganza dal film
Vacanze Romane, diretto da William Wyler e interpretato
da Gregory Peck e Audrey Hepburn. Proprio al centro della
galleria, nell'area dell'Ottagono,
al di sotto della cupola in vetro e ferro che, per la
sua tecnica moderna e per la sua originalit‡, Ë da mettere
in relazione con simili strutture create nell'Ottocento
a Londra e Parigi, la Vespa Gigante promuove la mostra
La Motocicletta Italiana. Una
esposizione che, fino al 12 marzo 2006, negli spazi della
Fondazione Antonio Mazzotta, in Foro Bonaparte 50, Ë dedicata
alla moto italiana vista non come ìoggettoî ma come ìfenomenoî
in tutte le sue implicazioni tecniche, artistiche storiche
e sportive. La mostra raccoglie 35 moto tra le piš rappresentative
della produzione italiana di ogni tempo, circa 20 opere
d'arte, 50 manifesti storici, foto e documenti originali.
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NUOVO CHASER: IL LATO AGGRESSIVO DI ARAI
24/11/05 - Il 2005 si
chiude per Arai con una novità assoluta: a partire
dal mese di Dicembre farà infatti il suo esordio
sul mercato italiano il nuovo Chaser, modello tecnologicamente
avanzato dal design spiccatamente innovativo.
Il nuovo Chaser, infatti, grazie all'introduzione del
nuovo sistema di prese aria Ergo, presenta una fisionomia
particolarmente aggressiva, ideale per gli amanti del
gran turismo come per i motociclisti di città.
CHASER: FILOSOFIA ARAI
La calotta esterna del nuovo Chaser, realizzata in Fibreglass,
è resistente e leggera ed è dotata di nervature
di irrigidimento alla base, per aumentarne ulteriormente
la rigidità garantendo allo stesso tempo massima
sicurezza anche negli sfoghi d'aria laterali.
CHASER: TECNOLOGIA ARAI
La nuova presa aria Ergo Duct frontale, piatta ed estesa,
garantisce una perfetta immissione di aria fresca nella
parte superiore del casco, mentre il nuovo estrattore
d'aria posteriore Ergo Duct agevola efficacemente la fuoriuscita
di aria calda e umidità dall'interno del casco.
Il design globale, caratterizzato dal sistema di ventilazione
Ergo garantisce inoltre una
perfetta stabilità del casco anche ad alte velocità
(come dimostrano i risultati dei
test effettuati in galleria del vento - “buffering”).
Chaser è disponibile in 8 diverse colorazioni,
disponibile da Dicembre 2005
A partire da Euro 439,00 IVA Inclusa.
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Yamaha all¨EICMA 2005
22/11/05 - Una
partecipazione speciale per il 50° Anniversario
Novità nella sede - il Polo Fieristico di Milano
di recentissima realizzazione - novità negli spazi
espositivi, adesso anche all’aperto. Non poteva
esserci occasione migliore per festeggiare i 50 anni di
Yamaha che partecipa in grande stile all’EICMA 2005
al Padiglione 6, stand D 35.
Un’area di 1.550 metri quadri, con 100 modelli a
rappresentare la nuova gamma e 10 straordinarie moto storiche
a raccontare una storia ininterrotta di successi; un’inedita
area test di 3.000 metri quadri per guidare in anteprima
mondiale la nuovissima MT-03 o partecipare alle lezioni
di guida per gli scooter da 50 cc, e in più incontri
con i piloti, attività promozionali, sfi late-evento
per presentare la collezione di abbigliamento e
accessori Yamaha 2006.
Un modo per ringraziare il proprio pubblico che ha premiato
con dati di vendita lusinghieri l’impegno di Yamaha
nella realizzazione di modelli dalla personalità
unica, secondo i principi dell’”Art of Engineering”,
l’arte della progettazione a cui si ispira anche
la suggestiva immagine dello stand.
E anche un benvenuto al nuovo Presidente Shigeo Hayakawa,
appena giunto in Italia dal Brasile, e il miglior augurio
per Yoshihiko Takahashi, destinato alla prestigiosa carica
di vicepresidente di Yamaha Motor Europe, nella sede di
Amsterdam.
Yamaha Motor. 50 anni di successi
Vincente fin dall’esordio, Yamaha da mezzo secolo
trionfa sui circuiti di tutto il mondo, e non solo. Le
esperienze raccolte nelle competizioni si sono trasmesse
alla produzione di serie di moto e scooter dal carisma
inimitabile. E la storia si rinnova nella gamma 2006.
Il primo luglio 1955 Genichi Kawakami fonda Yamaha Motor
Company.
Passa soltanto una settimana e la Ya-1, prima moto prodotta
dal marchio e nota anche come Aka-tombo (libellula rossa
in giapponese) per la sua agilità, vince la storica
competizione in salita sul Monte Fuji.
Dopo nove anni Yamaha conquista il primo alloro mondiale
nella 250, con la RD56 di Phil Read (un modello presente
nella sezione storica dello stand Yamaha).
Da quel momento è una catena ininterrotta di trionfi
, in pista e su strada. Il laboratorio tecnologico delle
gare internazionali è una sorgente continua di
spunti ed esperienze che permettono a Yamaha di progettare
e costruire modelli entusiasmanti, vere e proprie leggende
su due ruote che nel corso del tempo entrano nella storia
del motociclismo.
Solo per ricordare gli esempi più recenti, l’impressionante
e muscolosa V-Max, che diventa rapidamente un oggetto
di culto; XT, la madre di tutte le monocilindriche da
off-road che ora si è anche evoluta nella versione
Supermotard XT660X; YZF-R1, in grado di spostare sempre
in avanti il limite delle supersportive. Ma anche BW’s,
il modello che ha inventato il concetto stesso di scooter
moderno, o T-Max, una nuova categoria di veicoli su due
ruote.
Dalla storica vittoria del Monte Fuji alle spettacolari
affermazioni di Valentino Rossi, l’attitudine vincente
di Yamaha ha continuato a crescere nel tempo. Come continua
l’abitudine di ideare e realizzare moto e scooter
che coinvolgono profondamente i sensi di chi li guida,
secondo la fi losofi a “Art of Engineering”
che teorizza l’integrazione perfetta tra uomo e
macchina.
Le innovazioni estetiche e funzionali introdotte nella
gamma 2006 dimostrano che Yamaha trova la sua fonte principale
d’ispirazione nel futuro, per garantire ai propri
clienti emozioni sempre nuove.
Per questo guarda con particolare interesse non a quelli
appena trascorsi, ma ai prossimi cinquant’anni.
Mercato Italia: Yamaha accelera anche
nel 2005
In un mercato sostanzialmente stagnante, Yamaha si distingue
anche nella stagione 2005, consolidando lo straordinario
exploit del 2004. L’aumento delle vendite globali
e l’incremento della quota di mercato, particolarmente
sensibile nelle moto, rifl ettono l’accoglienza
entusiastica riservata dal pubblico a modelli dalla
personalità spiccata.
I numeri parlano chiaro. Di fronte a un mercato che se
non frena bruscamente almeno decelera (-1,2 % rispetto
al periodo corrispondente – gennaio/ottobre 2004
-) la casa di Iwata cresce dell’1,3%. Nel mondo
degli scooter si registra la buona tenuta del già
leggendario TMAX, e l’esplosiva performance della
novità XMAX 250 che in soli quattro mesi è
giunto al traguardo di ben 4.029 unità.
The “Art of engineering”
La progettazione non è fatta solo di calcoli e
misure. Yamaha ha un ingrediente speciale, la passione,
per costruire moto che coinvolgono tutti i sensi di chi
le guida e regalano emozioni irripetibili. La fi losofi
a ”Art of Engineering” applicata alla produzione
motociclistica ha realizzato anche per il 2006 modelli
dalla personalità spiccata, con una ricerca esasperata
delle prestazioni, nel caso delle supersportive, o di
un design rivoluzionario e coinvolgente, per moto di grande
carattere come MT-03.
FJR1300A/ FJR1300AS
La sport tourer che ha aggiunto la dimensione del divertimento
alla capacità di divorare chilometri su chilometri,
si presenta in due versioni. Per FJR1300A si tratta di
un restyling totale, con l’adozione di una carenatura
dal nuovo disegno che incrementa gli standard di comfort
e protezione. FJR1300AS offre invece la novità
assoluta del cambio a gestione elettronica (Yamaha Chip
Controlled Shift), un sistema sofisticato etecnologicamente
avanzato dove il pilota non deve usare la frizione, ma
può inserire le marce con un comando al manubrio
o a pedale. Entrambi i modelli sono equipaggiati di serie
con ABS e CBS (Combination Brake System), il sistema di
frenata combinata che rende ancora più sicura,
piacevole e appagante la guida di un modello che conferma
la leadership nel proprio segmento.
XMAX125
Dopo il successo del modello da 250 cc, la famiglia XMAX
cresce, con la nascita dell’agilissimo XMAX125.
Lo scooter, sportivo ed elegante, è spinto da un
brillante propulsore da 14 CV, che garantisce una velocità
massima di 110 km/h ed è compatibile con le normative
Euro3. La ciclistica è perfetta per le insidie
del traffico cittadino, ma anche per le evasioni del week-end.
XMAX125 viaggia stabile e sicuro sulle ruote “alte”
(15” davanti e 14” dietro), frena con la decisione
dei due freni a disco anteriore e posteriore, è
reattivo e preciso nelle traiettorie in curva grazie al
telaio ultrarigido. Il design è inconfondibilmente
Yamaha, e associa al “family feeling” da maxiscooter
una buona protezione aerodinamica, e un’attenzione
particolare per la funzionalità: il vano sottosella
è il più capiente della categoria e contiene
due caschi integrali.
TMAX Black-Max
Era già un oggetto del desiderio, ma nella sua
versione “dark” TMAX è davvero irresistibile.
Elegantissimo nella livrea nera opaca, si distingue per
la presenza di accenti cromatici discreti e raffi nati,
come il rosso delle pinze dei freni a disco o la colorazione
rossa e nera della sella. Nuovo anche il raffi nato pannello
della strumentazione, con i due quadranti circolari e
l’ampio display LCD. I cerchi neri con la lavorazione
sul canale sono l’ultimo tocco di un look unico,
e sotto una veste d’eccezione pulsa il propulsore
da 500 cc a quattro tempi con iniezione elettronica, un
punto di riferimento per la categoria con i suoi 44 CV.
La ciclistica non è da meno, con la rigidità
del telaio a diamante in cui è alloggiato il
motore e l’efficacia di un sistema di sospensioni
di vertice.
Miti in mostra
Il successo è una piacevole abitudine per Yamaha.
Allo scopo di condividere con il proprio pubblico la memoria
di una serie di affermazioni storiche, la casa di Iwata
ha deciso di allestire, all’interno del proprio
stand, un’esclusiva mostra retrospettiva di modelli
mitici che hanno trionfato sui circuiti di tutto il mondo,
e non solo.
La mostra è un’occasione unica per vedere
da vicino moto rarissime, provenienti in gran parte dal
Communication Plaza di Iwata, il tempio esclusivo dedicato
alla casa dei tre diapason.
www.yamaha-motor.it
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TUCANO URBANO, CLASSICIT¿ E INNOVAZIONE
18/11/05 - TUTTE
LE NOVITÀ DELLA COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2005-2006
IN MOSTRA ALLA 63° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DEL
MOTOCICLO.
Classicità nel look, ma innovazione nella ricerca
tecnica. Il carattere TUCANO URBANO torna sempre più
fedele a se stesso nella collezione autunno/inverno 2005-2006
e firma una linea di abbigliamento e accessori per lo
scooterista e il motociclista attento alla sicurezza e
al comfort ma anche allo stile.
Queste le principali novità che saranno presentate
alla 63° Esposizione Internazionale del Motociclo
(PADIGLIONE 14, STAND C05):
TERMOSCUD: il coprigambe quest’anno
è dotato di un innovativo sistema di termoregolazione
(disponibile solo sui seguenti modelli di scooter: Honda
SH e SHi 125/150, Aprilia Sport City, Piaggio Vespa GT/GTS,
Malaguti Password), di un più efficace sistema
gonfiabile antisventolio (la valvola S.G.A.S da interna
è diventata esterna, quindi sarà più
facile da gonfiare) e di una più vasta gamma di
modelli.
CASSIDY: giacca impermeabile
di stile country, realizzata in tessuto manopesca; dotata
di fodera termostatica in rete Aero 3D e di un’imbottitura
interna utilizzabile come capo a sé. Disponibile
in 5 taglie (S alla XXL) e in due colori: nero/beige.
CACHE-COL SHANTUNG: collare
dallo stile elegante, in doppio pile all’interno
e seta Shantung all’esterno, vera e propria barriera
contro vento e freddo; protegge collo e viso; disponibile
in 3 colori: beige/grigio/tabacco;
BOOMERANG SHANTUNG: collare
in pile e seta Shantung, di minimo ingombro; protegge
il collo; 6 i colori disponibili: beige/grigio/rosa/turchese/tabacco/verde.
Info: www.tucanourbano.it
- tucanourbano@tucanourbano.it
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ARAI RX-7 CORSAIR EDWARDS LEGEND
17/11/05 - Durante la
prova di Moto GP svoltasi sul circuito di Laguna Seca
il 10 Luglio 2005 scorso, Colin Edwards ha indossato per
la prima volta un casco RX-7 Corsair dalla grafica esclusiva,
appositamente studiata per celebrare il 50° anniversario
della Yamaha.
Per l'occasione, infatti, la nota casa motociclistica
ha deciso di caratterizzare con i colori giallo-nero sia
la moto che il casco che la tuta del pilota americano
che, chiudendo la gara al 2° posto, ha consentito
al Team Yamaha di festeggiare più che degnamente
l'importante ricorrenza.
Il casco RX-7 Corsair Edwards Legend, realizzato dal noto
designer italiano Aldo Drudi ed indossato a Laguna Seca
da Colin Edwards, è stato prodotto da Arai in una
serie speciale e, disponibile in Italia a partire dal
mese di Novembre 2005, entrerà a far parte della
“Safety Collection Arai 2006”.
BER Racing Italy ha deciso di corredare di certificato
numerato tutti i caschi realizzati con questa speciale
grafica che saranno distribuiti in Italia. Originalità,
ricercatezza del design ed appartenenza alla “Special
Edition” Edwards Legend saranno attestate ed arricchite
dall'autografo del pilota Colin Edwards.
RX-7 Corsair “Special Edition” Edwards Legend:
disponibile da Novembre 2005 presso i Concessionari Autorizzati
Arai.
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L¨ON. SILVIO BERLUSCONI HA FESTEGGIATO CON MALAGUTI IL
SUO 75Î ANNIVERSARIO E HA INAUGURATO UN MUSEO DI MODELLI
STORICI
16/11/05 - Milan, 15
Novembre 2005. L’on. Silvio Berlusconi, in occasione
di Eicma 2005, ha inaugurato con il Cav. Learco, Presidente
dell’omonima azienda, il museo di modelli storici,
allestito con 15 modelli completamente resturati in occasione
del 75° Anniversario dalla fondazione.
Al taglio del nastro, avvenuto presso lo Stand Malaguti
verso mezzogiorno, era presente anche il Presidente della
Regione, On. Roberto Formigoni.
“La nostra storia è una bella storia italiana”,
ha dichiarato il Cav.Learco, “una storia fatta di
passione per le due ruote, di creatività e ricerca
tecnologica. Il connubio tra innovazione e rispetto per
la tradizione testimonia ogni giorno sulle strade la nostra
forza, la forza del made in Italy”. L’On.
Berlusconi e il Cav. Learco hanno scambiato qualche commento
a proposito dell’importanza del made in Italy, e
della necessità di mantenere vive e radicate tradizioni
così importanti e vitali per il nostro Paese, quale
è la Malaguti Moto.
Nella foto, l’On Silvio Berlusconi con, sulla destra,
il Cav. Learco Malaguti
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GILERA RUNNER 200 VXR
15/11/05 - Gilera
Runner completamente rinnovato nel 2005 per riaffermare
il suo primato di scooter sportivo, arriva ora nella sua
versione più potente, la VXR 200.
Motore 200cc, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido.
19 cavalli di potenza ingabbiati da una ciclistica che
ha fatto di Runner l’anello di congiunzione tra
lo scooter e la moto.
Gilera Runner, fedele alla sua formula assolutamente innovativa
nata nel 1997, unisce tutta la praticità dello
scooter con il piacere di guida di una vera moto. Nuove
le linee e la ciclistica. Con l’arrivo del 200cc,
il nuovo Runner estende la sua gamma a due diversi modelli
targati – 200 VXR, 125 VX – con brillanti
motorizzazioni raffreddate a liquido, al top delle rispettive
categorie.
Estetica racing, tre cilindrate e quattro brillanti motorizzazioni,
tutte raffreddate a liquido, una ciclistica caratterizzata
da leggerezza e rigidità superiori, impianto frenante
al top della categoria sono le caratteristiche che rendono
unico il nuovo Gilera Runner e ne fanno lo scooter sportivo
per eccellenza.
Runner, con il lancio del modello 200 VXR a EICMA 2005,
si presenta in due diverse versioni: Runner 200 VXR, Runner
125 VX, spinte da tecnologiche motorizzazioni raffreddate
a liquido, rispettivamente 200cc e 125cc 4 tempi.
Il successo
Gilera Runner nasce nel 1997 per rivoluzionare il mondo
degli scooter. Dimensioni importanti, carenatura integrale,
soluzioni tecniche mutuate direttamente dal mondo della
moto sportiva, Runner unisce da sempre la semplicità
d’uso dello scooter con le sensazioni di guida della
moto.
Dopo 330.000 esemplari venduti nelle diverse versioni
a due e quattro tempi che si sono succedute negli anni,
Gilera Runner si rinnova completamente. E’ un veicolo
del tutto nuovo che del suo predecessore mantiene la filosofia
progettuale e la destinazione d’uso e strizza l’occhio
a giovani e giovanissimi che cercano, anche in uno scooter,
tutta la sportività e la gioia di guida e di possesso
della moto.La linea
Runner, si ripropone come il rappresentante del filone
sportivo nel mondo scooter, mantenendo la grinta del progetto
originario e declinandola oggi secondo le tendenze stilistiche
più attuali.
L’estetica del nuovo Gilera Runner interpreta al
meglio il concetto di “scooter con la moto dentro”.
La dinamicità dei volumi è sottolineata
dalla loro distribuzione che riprende le tendenze in atto
nel mondo delle moto sportive. In Gilera Runner a un anteriore
molto “caricato” si contrappone una parte
posteriore molto snella, a enfatizzare una postura di
guida decisamente sportiva e una capacità superiore
di controllo nella guida. La parte anteriore conferisce
forza al veicolo mentre la coda ne esalta la dinamicità.
Nella vista laterale Runner è caratterizzato da
linee tese che tracciano i volumi nella loro scomposizione
alternando parti verniciate a elementi tecnici. Sella
e retroscudo, nel loro colore e nei materiali che le costituiscono,
racchiudono idealmente la culla che ospita il pilota e
si contrappongono ad un contorno fatto di superfici tese
e lucenti.
Gli occhi del veicolo, rappresentati dai fari anteriori,
reinterpretano lo stilema del “faro Runner”,
rispettandone il concetto e la forma. Le due parabole
sono racchiuse sotto un’unica superficie trasparente,
che segue superiormente la presenza del logo Gilera e
inferiormente la “bocca” del veicolo. Lo stesso
vale per il gruppo ottico posteriore, che porta allo scoperto
elementi circolari che nelle precedenti versioni erano
nascosti.
Un elemento chiave nella lettura formale di Runner è
rappresentato dall’elemento laterale trattato alluminio
che sottolinea la rigidità del veicolo e, incastonato
nelle plastiche, assume idealmente un ruolo strutturale
di vero e proprio elemento del telaio.
Anche il nuovo design della strumentazione mista analogico/digitale
ben rappresenta l’anima sportiva di Runner: raccolta
in un cruscotto retroilluminato in rosso comprende contagiri
analogico e display LCD che include le funzioni di tachimetro,
contachilometri totale e parziale, livello benzina, temperatura
radiatore e orologio. La serie di spie comprende: riserva
benzina, indicatori di direzione in funzione, abbaglianti,
livello olio motore.
La ciclistica
Sotto le forme importanti e sportive del nuovo progetto
di Gilera Runner si nasconde un’evoluzione tecnologica
del telaio che va oltre i livelli attualmente applicati
agli scooter sportivi.
Il telaio a doppia culla è realizzato in tubi di
acciaio altoresistenziale con rinforzi in lamiera stampata,
seguendo uno schema costruttivo completamente nuovo alla
ricerca della massima rigidità torsionale e della
più elevata capacità di assorbimento delle
sollecitazioni. Su strada ne risulta un comportamento
dinamico rigoroso e una completa sfruttabilità
della potenza espressa dal propulsore.
Il disegno del telaio di Runner influenza decisamente
l’estetica generale del veicolo con il tunnel centrale
che, sin dal primo progetto del 1997, è una delle
caratteristiche di Runner e il segno di un progetto che
mira, senza alcun compromesso, all’eccellenza in
termini di prestazioni. Questa particolare conformazione
del telaio regala al pilota un feeling col veicolo del
tutto sconosciuto agli scooter tradizionali permettendo
di “sentire” anche con le gambe il comportamento
della ciclistica.
Il nuovo progetto del telaio ha consentito di abbassare
il baricentro – anche il serbatoio è alloggiato
sotto il tunnel centrale – e centralizzare le masse
per ottenere massima maneggevolezza e, contemporaneamente,
precisione e stabilità nella guida.
Anche il reparto sospensioni segue la filosofia progettuale
di Runner indirizzata all’eccellenza delle prestazioni.
Le versioni 200 e 125 sono equipaggiate con una “steli
tradizionali” da ben 35 mm. Al posteriore il gruppo
si compone di un doppio ammortizzatore idraulico.
Su tutte le versioni di Gilera Runner crescono le dimensioni
delle ruote.
I nuovi cerchi, realizzati in lega leggera per la massima
rigidità e leggerezza e dal design inedito e sportivo
a sei razze, sono da ben 14” all’anteriore
e da 13” al posteriore (erano entrambi da 12”
sulle versioni precedenti) e accolgono pneumatici da 120/70
all’anteriore e, addirittura, da 140/70 dietro.
Misure da vera moto sportiva per garantire una stabilità
di assoluta eccellenza e angoli di piega sconosciuti al
mondo scooter. E sempre nella assoluta padronanza e di
controllo del veicolo.
Nella guida sportiva di Runner l’impianto frenante
assume un ruolo centrale.
Staccate da brivido e spazi di arresto contenuti, nell’ottica
della massima sicurezza sulla strada, sono garantiti dall’impianto
a doppio disco (240 mm davanti e 220 mm dietro). Su tutta
la famiglia del nuovo Runner la pinza anteriore ha il
doppio pistoncino flottante mentre la pinza posteriore
si avvale di un pistoncino singolo.
I motori
Il nuovo supersportivo Gilera si presenta in due diversi
modelli – Runner 200 VXR, Runner 125 VX –
con brillanti e tecnologiche motorizzazioni raffreddate
a liquido.
In tutte le cilindrate i motori di Runner sono al top
delle performance e fanno del nuovo Gilera un vero “bruciasemafori”.
Il nuovissimo Runner 200 VXR, equipaggiato dal potente
e tecnologico 200 cc, 4T, raffreddato a liquido, con distribuzione
a 4 valvole, si rivolge ad una clientela prevalentemente
maschile che, anche in uno scooter, è fortemente
orientata alla ricerca di sportività e piacere
di guida. Con 19 cavalli di potenza all’albero motore
e una coppia di 17 Nm, Runner 200 VXR offre forti emozioni
nella guida sportiva e consente, grazie anche all’accesso
ad autostrade e tangenziali, una soluzione brillante ai
problemi di mobilità in ambito metropolitano. Il
tutto nel pieno rispetto dell’ambiente.
La versione “media” di Gilera Runner è
spinta da un brillante 125 cc, 4T, 4 valvole, raffreddato
a liquido della famiglia Leader, capace di sviluppare
ben 15 Cv. Guidabile con la semplice patente auto, Runner
125 regala prestazioni brillanti, soprattutto in termini
di accelerazione e progressione trovandosi così
perfettamente a suo agio nell’ambiente urbano e
metropolitano fatto di frequenti “stop and go”.
Accessori e colori
La funzionalità e la sicurezza di Runner possono
essere ancora accresciute dalla ricca gamma di accessori
che consentono anche una vera personalizzazione del nuovo
supersportivo Gilera:
- Parabrezza alto con paramani
- Bauletto posteriore da 28 litri
- Allarme elettronico
- Antifurto meccanico
- Cavalletto laterale (già di serie sul 125)
- Casco integrale dedicato.
Su Runner 200 VXR e 125 VX è di serie l’antifurto
elettronico Immobilizer.
Alle forme di Runner, fortemente improntate alla dinamicità,
corrisponde un coerente lavoro svolto sulla gamma colori.
Nei due modelli 200 VXR, 125 VX, le linee vivaci di Gilera
Runner, che ben si adattano alle tonalità più
classiche della sportività motoristica, sono offerte
nelle tinte pastello Rosso Fire e Nero Carbon e nella
colorazione metallizzata Grigio Stone.
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VESPA GT-60 e VESPA LX-60
15/11/05 - Due
straordinarie “showbikes”, due esemplari unici
da esposizione realizzati per festeggiare in anteprima
a EICMA 2005 i 60 anni di Vespa.
Per celebrare il mito assoluto del mondo due ruote, Vespa
LX-60 e Vespa GT-60 recuperano e reinterpretano gli elementi
più caratteristici degli anni ‘50 e ‘60
nella loro forma e nella loro funzione.
Vespa, un capolavoro nato nel 1946.
E’ un prodotto inedito ed innovativo al quale viene
abbinato un nome che diventerà, in pochi anni,
il simbolo dell’Europa che si ricostruisce. Nel
corso dei decenni Vespa sarà via via icona della
cultura giovanile, mezzo di emancipazione per le donne
fino a diventare un emblema dell’eleganza e del
design italiani in tutto il mondo.
Vespa nasce grazie al genio tecnico derivato da un settore
industriale diverso e distante come l’aeronautica,
in cui la componente estetica è imprescindibilmente
legata alla funzione.
Nel corso degli anni, le evoluzioni sia stilistiche, sia
tecniche, hanno lasciato invariati gli stilemi e i presupposti
meccanico-funzionali originali. Dopo 60 anni, Vespa continua
a essere un prodotto innovativo e un esempio assoluto
di design industriale per concetto, forma e tecnologia
produttiva.
Grazie alla forza del concetto, all’espressività
delle forme, e a un successo mondiale ineguagliato, col
passare dei decenni il prodotto Vespa si è trasformato
in un mito citato in innumerevoli film, fotografie, campagne
pubblicitarie, esposizioni di design e arte.
Alla vigilia del 60° anniversario che ricorrerà
nel 2006, Piaggio festeggia Vespa presentando nella vetrina
del Salone di Milano due prototipi: Vespa
GT-60 e Vespa LX-60.
Attraverso una sapiente operazione di recupero e di reinterpretazione
degli elementi caratteristici del passato, attinti soprattutto
dagli anni ‘50 e ‘60, nella loro forma e nella
loro funzione, si riscopre il sapore romantico ed evocativo
che solo un oggetto senza tempo come Vespa può
permettersi.
Vespa GT-60 e Vespa LX-60 rappresentano
un tributo a questo prodotto-mito, risultato della creatività
e della cultura industriale italiana.
Vespa GT-60
Sviluppata sul modello Vespa GTS 250, GT-60 vuole essere
un tributo alla capostipite di tutti gli scooter, la Vespa
nata nel 1946.
Ultima tappa del percorso evolutivo di Vespa, GTS 250
i.e. – 140° modello nella storia di Vespa –
ha costituito un’eccellente base per sviluppare
questo esercizio di stile. L’elemento di continuità
su cui si basa la forza della Vespa, il suo corpo metallico
in acciaio, non è stato toccato. Gli interventi
hanno riguardato invece tutti quei particolari che nel
corso del tempo hanno subito le modifiche maggiori, per
adeguarsi all’evoluzione delle tecnologie e alle
tendenze stilistiche delle varie epoche.
Il gruppo ottico anteriore nasce, sul primo prototipo
del 1946, integrato nel parafango, per approdare al manubrio
nella metà degli anni ‘50. Su Vespa GT-60
il riposizionamento del fanale sul parafango vuole essere
un esplicito richiamo alle origini. Il trattamento delle
superfici del particolare, le sue proporzioni si armonizzano
con le forme moderne di Vespa GTS.
La stessa operazione è stata compiuta sul manubrio
che, fin dal primo prototipo Vespa, si caratterizza per
la semplicità del tubo metallico a vista. Una scelta
tecnica di chiara derivazione motociclistica e ciclistica,
che segna le prime serie di Vespa. Il manubrio a vista
che compare invece su GT-60 strizza l’occhio all’odierno
mondo moto.
Il tachimetro/contachilometri si compone di uno strumento
analogico circolare, con una grafica moderatamente retrò,
ma integrato da un attualissimo display per tutte le informazioni
relative alla marcia e da moderni blocchetti elettrici.
Anche la sella è stata oggetto di una decisa rivisitazione.
Vespa nasce come veicolo monoposto che all’occorrenza
poteva essere trasformato in biposto, e questo ha costituito
un fortissimo elemento di caratterizzazione per tutte
le prime generazioni di Vespa. Su GT-60 la sella torna
ad essere scomposta in due porzioni distinte: quella per
il guidatore e quella per il passeggero. Il suo rivestimento
in pelle con raffinate cuciture a vista sottolinea la
cura per il dettaglio e la maestria dei nostri artigiani
pellai in questo tipo di realizzazioni.
Anche la scelta del colore per la verniciatura del veicolo
è stata influenzata dalla storia unica di Vespa:
così come i primi prototipi della Vespa erano colorati
con un grigio di derivazione aeronautica, anche GT-60
si veste di grigio: una tonalità moderna con una
metallizzazione particolare e una cangianza calda, capace
di valorizzare forme e proporzioni del corpo in acciaio.
Vespa LX-60
Sviluppata sulla base del modello Vespa LX del 2005, la
LX-60 è stata concepita come un tributo alla generazione
Vespa degli anni ‘60.
Un decennio entrato nel mito, culla di rivoluzioni sociali
e culturali che hanno plasmato la società nella
quale oggi ci muoviamo. Un decennio segnato anche dall’esplosione
dei giovani come soggetto sociale e in cui Vespa fu il
simbolo della conquistata mobilità individuale
che è il segno della libertà.
Come su Vespa GT-60, anche in questo caso gli interventi
hanno riguardato esclusivamente le parti accessorie al
corpo metallico, recententissimamente rinnovato sulla
serie LX.
Il gruppo ottico rimane nella posizione originale, solidale
al manubrio, come sugli scooter degli anni a cui Vespa
LX-60 si ispira, ma in una versione più snella
e minimale, per evidenziare il manubrio a vista e alleggerire
tutta la parte anteriore del veicolo.
La strumentazione è composta da un elemento analogico
racchiuso in una cornice cromata mentre la grafica, totalmente
inedita, riprende quelle in voga negli anni ‘60.
Il manubrio in vista è costituito da un tubo cromato
che si integra con nuove manopole rivestite da fine pellame,
lo stesso utilizzato per il rivestimento della sella.
Questa, come sui primi modelli, mantiene la separazione
fra la porzione riservata per il guidatore e quella per
il passeggero.
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TERMOSCUD, IL COPRIGAMBE PER NON METTERE MAI IN LETARGO
LO SCOOTER
14/11/05 - L’estate
sarà pur finita, ma lo scooter non va in letargo.
In barba alle intemperie autunnali e invernali, continua
senza fine la stagione delle due ruote. I tempi per muoversi
in moto si sono allungati con l’originale coprigambe
per scooter e moto, Termoscud?, il primo nato dei prodotti
firmati TUCANO URBANO.
Grazie all’interno imbottito e alla tenuta stagna
con cuciture nastrate, Termoscud è un vero e proprio
scudo per proteggersi da freddo, pioggia e vento. Inoltre,
per evitare lo sventolio alle alte velocità e viaggiare
così in piena sicurezza, il team Tucano Urbano
ha brevettato S.G.A.S, un sistema gonfiabile antisventolio
composto da camere d’aria sui bordi d’uscita
laterali. Quest’anno ancora più efficace:
la valvola da interna è diventata esterna, quindi
sarà più facile da gonfiare.
La collezione autunno-inverno 2005/2006 ha in serbo un’altra
grande novità: i modelli di Termoscud? specifici
per gli scooter SH Honda 2005, Sport City Aprilia, Vespa
GT/GTS Piaggio, Password Malaguti sono dotati di un sistema
brevettato di termoregolazione, molto veloce da utilizzare.
In posizione chiusa il deflettore convoglia l’aria
calda all’interno del coprigambe, mentre se viene
aperto evita l’entrata di aria fredda.
Profilo rifrangente, coprisella inserito nella pettorina
e una grande tasca, Termoscud? è pronto per difendervi
da qualsiasi attacco meteorologico. E per dribblare i
rischi del parcheggio, l’anello antifurto (solo
sui modelli non avvitati) e l’assicurazione sul
furto valida per un anno penseranno a proteggerlo dai
ladri.
Prezzo consigliato al pubblico: da 68,70 euro a 89,20
euro Iva Inclusa
Info: www.tucanourbano.it
- tucanourbano@tucanourbano.it
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WINTER COLLECTION, L¨ABBIGLIAMENTO APRILIA PER LA STAGIONE
FREDDA
11/11/05 - Concepite
e sviluppate in collaborazione con il Centro Stile di
Aprilia, ecco le tre proposte per vestire i colori di
Noale anche nel periodo Autunno/Inverno!
Winter Factory, lo stile istituzionale di Aprilia, di
immediata riconoscibilità, con i colori e le linee
di Aprilia Racing, che frequentano da anni i paddock di
tutto il mondo.
Aprilia Trend, una nuova immagine di Aprilia, un po’
retrò e tremendamente trendy. Frutto di una ricerca
storica delle linee e i colori, che hanno caratterizzato
il motocross dei favolosi anni ’70, quando Aprilia
ha colto i primi successi sportivi.
Techno Tourer è il marchio di abbigliamento ed
accessori Aprilia, pensato per chi vive intensamente la
moto e lo scooter, caratterizzato dall’alta tecnicità
dei materiali e da soluzioni funzionali innovative.
Per info: http://www.aprilia.com/portale/ita/acc_15.phtml
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CITYSMART 365 UK da Londra by STYL
10/11/05 - La 365 UK,
azienda londinese leader mondiale nella realizzazione
di coprigambe, scudi e paramani per scooter, ha scelto
la STYL come partner per la distribuzione dei loro prodotti
in Italia.
Grazie a questo accordo la STYL ha immesso sul mercato
una linea completa di coprigambe, scudi e paramani per
il vs. scooter.
La filosofia 365 UK è di offrire un prodotto completo
che possa garantire il miglior riparo contro le intemperie
dell’inverno e chi meglio poteva produrlo se non
la 365UK che ha la sede a Londra ?
Il Citysmart è un ottimo coprimani in perfetto
stile British che vi permetterà di viaggiare sotto
alla pioggia ed al freddo con il vs. scooter senza soffrire
di freddo e senza bagnarvi le mani e gli avambracci.
La caratteristica principale è che aderisce perfettamente
alla linea del vs. scooter senza stravolgerla mentre ll
materiale esterno è il nylon rivestito 100% antipioggia
e umidità.
La gamma di coprigambe, scudi e paramani 365 UK copre
una buona parte degli scooter in circolazione dallo scooter
50 cc. allo scooterone 650 cc..
Per Info: http://www.styl-moto.com, info@styl-moto.com
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XXXS ARAI: UN CASCO A MISURA DI BAMBINO
09/11/05 - Arai è
l'unica casa produttrice ad avere ideato, da sempre, calotte
diverse per le differenti taglie, arrivando oggi a realizzare,
per alcuni modelli, ben sei calotte di diverse dimensioni
per coprire fino a nove taglie, dalla XXXS alla XXXL,
garantendo comfort e sicurezza esclusivi a tutti i motociclisti.
La filosofia costruttiva Arai, infatti, ritenendo determinante
assicurare il giusto peso, la corretta aerodinamica e,
conseguentemente, l’adeguato bilanciamento dei caschi
per gli adulti, risulterà perciò particolarmente
apprezzabile nella sua applicazione ai caschi destinati
ai più piccoli.
La continua evoluzione di ogni nuovo od aggiornato modello
Arai, in cui “la forma segue la funzione del casco”
per garantire prima di tutto sicurezza e comfort, ha portato
all’introduzione, nel 2003, della taglia XXXS che
contraddistingue il casco “a misura di bambino”.
La calotta ultra piccola, infatti, è in grado di
offrire il massimo comfort a coloro che hanno una conformazione
cranica particolarmente piccola (misure 49-50), come i
bambini.
I caschi Arai XXXS garantiscono, oltre allo stesso livello
di protezione dei caschi generalmente destinati agli adulti,
peso e resistenza aerodinamica proporzionati alla conformazione
corporea ed alla muscolatura dei più piccoli, unitamente
agli standard di sicurezza propri dei caschi prodotti
dalla nota casa Giapponese.
La filosofia costruttiva Arai, infatti, prevede che ogni
taglia sia caratterizzata dallo stesso spessore di polistirolo
della calotta interna garantendo, di conseguenza, identici
livelli di sicurezza per tutte le misure, non solo per
quelle intermedie.
Al contrario, la soluzione più diffusa vede un
maggiore utilizzo di polistirolo e di imbottiture per
adattare le dimensioni del casco al capo del motociclista.
Arai non ha mai accettato questa soluzione che costringe
chi indossa un casco taglia small ad avere, il più
delle volte, una calotta esterna identica a quella di
una taglia extra large: come calzare il 37 di scarpe e
camminare in un 45 imbottito nella parte che rimane vuota.
In questo caso la testa è semplicemente avvolta
da una quantità maggiore di polistirolo o da imbottiture;
per i bambini, il sovraccarico di peso e lo stress aerodinamico
conseguenti potrebbero, in caso di utilizzo prolungato,
affaticare eccessivamente la struttura ossea se non addirittura
comprometterne lo sviluppo .
Nei prossimi mesi sarà possibile ordinare i modelli
XXXS Arai presso tutti i Concessionari Autorizzati Arai
in Italia:
il casco integrale Astro-R e il casco cross VX-PRO II.
Arai XXXS: un casco a misura di bambino!
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ANTEPRIMA ASSOLUTA: MALAGUTI FESTEGGIA I 75 ANNI CON L¨ESPOSIZIONE A EICMA 2005 DEL PRIMO MUSEO DI MODELLI STORICI APERTO AL PUBBLICO
08/11/05 - San Lazzaro di Savena (Bologna) • Durante il prossimo Salone Internazionale del Motociclo, a Milano dal 15 al 20 Novembre 2005, Malaguti Moto, importante azienda motociclistica italiana che compie 75 anni, aprir‡ al pubblico in anteprima assoluta il suo museo di modelli storici.
L¨occasione Ë assolutamente unica: infatti il museo vanta una serie di modelli che hanno fatto la storia del motociclismo italiano, e che finora non erano disponibili alla visita del pubblico.
Tra tutti i modelli completamente restaurati (in totale una quindicina) verr‡ esposto il Mosquito, datato anni Cinquanta, la prima forma di motorizzazione della bicicletta: subito dopo la guerra, molte persone ricordano, parcheggiate dietro le porte delle case, delle biciclette con un piccolo kit di motorizzazione, che sarebbe poi diventato l¨anima portante del Mosquito.
In rappresentanza degli anni ÿ60 ci sar‡ Scooteretto, il primo modello Malaguti dotato di una piccola carena anteriore e posteriore, che permetteva di viaggiare senza sporcarsi di olio e di schizzi.
Non da ultimo il Fifty, mitico tubone che ha spopolato nel cuore di migliaia di appassionati negli anni Ottanta e che ancora oggi rimane nell¨immaginario collettivo.
Una volta terminato il Salone, il museo verr‡ trasferito nella sua sede originaria a Bologna.
Malaguti attende numerose le donne, che hanno sempre dimostrato un interesse notevole per gli scooter, soprattutto nella giornata di venerdÏ 18, giorno in cui il Salone offrir‡ loro un ingresso gratuito.
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SUOMY "My inclination"
04/11/05 - La sicurezza
prima di tutto: questa è la filosofia SUOMY. Ed
è proprio la volontà di creare e contribuire
a diffondere la sicurezza che ha portato Suomy a stringere
un accordo con l’ALPAS – associazione no-profit
– per la raccolta di fondi per sostenere coloro
che hanno avuto un incidente stradale sulle due ruote.
Da questa collaborazione nasce il modello jet MY INCLINATION,
sviluppato in galleria del vento, che offre una resistenza
all’aria minima e con il suo design semplice ed
essenziale, assicura al tempo stesso comfort e sicurezza.
Assieme al casco, rigorosamente munito di tutte le certificazioni,
viene regalato un braccialetto, acquistabile anche online
con un piccolo contributo, ideato dal designer di gioielli
Antonio Bonfiglio su cui è incisa la scritta MY
INCLINATION, e per ogni casco venduto Suomy si impegna
devolvere in beneficenza parte dell’incasso.
Sul lato del casco è riportata la prima regola
da non dimenticare mai: in caso di incidente non rimuovere
il casco, aspettare i soccorsi.
Già in molti che hanno abbracciato questa campagna,
aspettiamo anche te!
MY INCLINATION è già disponibile presso
i negozi ad un costo di euro 144 in tutte le taglie.
Per ulteriori informazioni: www.lamiainclinazione.org
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In moto e in scooter piš sicuri indossando i giubbotti
HELITE con AIRBAG integrato
03/11/05 - All’apparenza
sembra un normale giubbotto ma con discrezione, integrato
nello stesso, c’è un AIRBAG perfettamente
concepito per motociclisti e scooteristi. Può sembrare
una cosa complicata ma è semplice come allacciare
la cintura di sicurezza dell’automobile. E’
sufficiente installare un cavetto (in dotazione con la
giacca) ad una parte del telaio della moto o dello scooter,
indossare la giacca e agganciarsi prima di iniziare a
guidare. Nessun movimento viene impedito durante la normale
guida ma, in caso di incidente e di conseguente sbalzo
del pilota dal veicolo, il cavetto di sicurezza aziona
il sistema e grazie a delle camere d’aria gonfiate
in 0,4 secondi da una bomboletta di gas,
la giacca si trasforma in tanti cuscini che andranno a
proteggere le parti “vitali” del corpo umano
quali il torace, il collo e la cervicale (impedendo al
casco di ruotare), i fianchi e tutta la colonna vertebrale.
L’AIRBAG gonfio forma un vero e proprio “corpetto”
che, oltre ad assorbire i colpi, impedisce alla cassa
toracica e alla colonna vertebrale di piegarsi e di subire
torsioni. Una volta attivato l’AIRBAG rimane
in pressione per una decina di secondi per poi sgonfiarsi
gradualmente grazie alla valvola di sfogo. E’ veramente
difficile fare intervenire accidentalmente il sistema,
ad esempio scendendo dalla moto senza sganciarsi, visto
che, oltre all’elasticità del cavetto, è
necessaria una forza di 25-30kg sulla giacca per attivare
l’AIRBAG. I giubbotti della
HELITE possono essere ripristinati facilmente e
con poche decine di Euro sostituendo la bomboletta di
gas. Due anni di progettazione, studi e test hanno portato
questo sistema di sicurezza ad un livello
di protezione altissimo con un assorbimento di
energia secondo la certificazione EN 1621-2:2003 in stato
gonfio di soli 0,9 kN di Forza massima trasmessa al corpo
umano. Una vasta gamma di modelli, dal semplice “gilet”
al giaccone per le grandi distanze, rendono i
giubbotti con AIRBAG, utilizzabili sia dai motociclisti
che dai piloti di scooter, per le uscite domenicali o
per chi usa le due ruote per andare al lavoro. Un prodotto
di altissima sicurezza indispensabile per i giovani alle
prime esperienze motociclistiche. Progettati per
le moto, i giubbotti con AIRBAG, si sono rivelati un indumento
di protezione efficace anche per altre attività
sportive come l’equitazione, il quad, la motoslitta…..
Molto belli, ad un prezzo accessibile, di facile manutenzione,
riutilizzabili (in caso di
gonfiaggio), i giubbotti della HELITE
sono equipaggiati, oltre che dal sistema di AIRBAG, con
le protezioni rigide certificate CE, sono tutti realizzati
con i migliori tessuti impermeabili e con inserti rifrangenti
per una guida notturna in sicurezza.
Non aspettate…..investite in
sicurezza, proteggetevi la VITA!
info@helite.it
www.helite.it
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NOVITA MONDIALE: KYMCO People S 250
02/11/05 - Al Salone
di Milano nuovissima proposta KYMCO, affianca e completa
l’attuale gamma People S 125/200 nell’importantissimo
segmento dei ruota alta di media cilindrata. People S
250 è un veicolo completamente nuovo, basato su
un robustissimo telaio in tubi di acciaio con rinforzo
a “tunnel piatto” e contraddistinto da pneumatici
da 16” dall’ampia sezione. L’estetica
completamente nuova è di chiara impostazione high-tech
pur mantenendo un chiaro family feeling con l’attuale
gamma People S. Il nuovo motore da 250cc porta ad un maggiore
spettro di utilizzo del veicolo permettendo di districarsi
facilmente non solo in città ma anche su autostrade
o superstrade, la sicurezza è garantita da un generoso
impianto frenante con doppio disco anteriore e singolo
disco posteriore. La praticità e’ garantita
da un ampio vano sottosella nel quale è possibile
stivare un casco jet e dal pratico parabrezza di serie.
Consegna prevista a partire dall’estate 2006, prezzi
da definire. |
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SUOMY American Eagle
01/11/05 - Una nuova
grafica by AIRTRIX per la replica del casco indossato
da Kurtis Roberts nel 2005.
Due imponenti teste d’aquila circondate dalla bandiera
più famosa del mondo avvolgono il casco terminando
nella parte posteriore, in un trionfo di stelle e strisce,
con il simbolo degli Stati Uniti per eccellenza:l’aquila
reale
Una grafica particolarissima in due colori: una luminosa
base bianca per lo Spec1R al costo di 546 euro ed un’elegante
base nera per il modello Extreme al costo di 799 euro.
Entrambi i modelli sono già disponibili presso
i Suomy Global Point, negozi specializzati e i migliori
punti vendita Suomy |
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CITYSLICKER 365 UK da Londra by STYL
28/10/05 - La 365 UK,
azienda londinese leader mondiale nella realizzazione
di coprigambe, scudi e paramani per scooter, ha scelto
la STYL come partner per la distribuzione dei loro prodotti
in Italia.
Grazie a questo accordo la STYL ha immesso sul mercato
una linea completa di coprigambe, scudi e paramani per
il vs. scooter.
La filosofia 365 UK è di offrire un prodotto completo
che possa garantire il miglior riparo contro le intemperie
dell’inverno e chi meglio poteva produrlo se non
la 365UK che ha la sede a Londra ?
Il Cityslicker è il prodotto più alto di
gamma in quanto oltre ad essere un formidabile coprigambe
è un ottimo copriscooter in perfetto stile British
che vi permetterà di posteggiare alla pioggia il
vs. scooter e di utilizzarlo in seguito senza dovervi
bagnare il sedere.
La caratteristica principale è che aderisce perfettamente
alla linea del vs. scooter senza stravolgerla e soprattutto
permette di eliminare quelle orribili cinghie che penzolano
dal vs. scooter che costituiscono pure un pericolo per
voi stessi.
Il materiale esterno è la similpelle 100% antipioggia
e umidità, mentre all’interno oltre al secondo
strato di similpelle vi è la pelliccia interna
lavabile e staccabile nei mesi primaverili ed estivi.
Inoltre per evitare brutte sorprese è dotato di
cavo di sicurezza anitifurto.
La gamma di coprigambe, scudi e paramani 365 UK copre
una buona parte degli scooter in circolazione dallo scooter
50 cc. allo scooterone 650 cc..
Maggiori dettagli tecnici sono disponibili presso:
STYL VIA BAGANZA 21 43100 PARMA TELEFONO 0521/256125 E
FAX 0521/966658 Internet http://www.styl-moto.com
E-mail: info@styl-moto.com |
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URBANJI, IL GILET PASSEPARTOUT PER LA MEZZA STAGIONE
20/10/05 - Fresco al
mattino, caldo a mezzogiorno, e poi ancora freddo di sera.
Per affrontare i capricci delle mezze stagioni basta davvero
poco: Urbanji, il gilet TUCANO
URBANO. Leggero ma caldo, antivento, e pure morbido
e di minimo ingombro. E’ un vero passepartout per
lo scooterista e il motociclista amante della semplicità,
attento alla funzionalità e discreto nell’immagine.
In due parole, fedele allo stile Tucano Urbano.
Urbanji è ideale nelle situazioni di tempo volubile
sia sopra l’abito sia come imbottitura termica super
leggera per l’antiacqua Tucanji e per le giacche
impermeabili. Per ravvivare l’autunno sfilerà
in sella alle strade urbane con un variegato carnet di
colori: rosso, verde acido, ghiaccio e ruggine nella versione
femminile (modello 838 - 4
taglie: XS/L); rosso, blu petrolio, beige, ghiaccio e
ruggine in quella maschile (modello 832
- 5 taglie: S/XXL), con l’immancabile nero sia per
lui (6 taglie: S/3XXL) che per lei (5 taglie: XS/XL).
Dotato di 4 tasche, l’esterno è in poliestere
antivento, mentre l’interno, in poliestere traspirante,
nasconde una tasca portadocumenti.
Una volta parcheggiate le due ruote, ecco che Urbanji
si presta a diventare non solo un gilet da passeggio ma
all’occorrenza anche un capo indoor per contrastare
il freddo in casa e in ufficio, e presentarsi sempre e
dappertutto con stile. Inconfondibilmente, Tucano Urbano.
Prezzo consigliato al pubblico: 29,00
euro Iva inclusa.
Info: www.tucanourbano.it
- tucanourbano@tucanourbano.it
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GIVI: parabrezza ìmaggioratiî per Password, Vespa e X-Max
18/10/05 - I
magnifici tre. Sono i nuovi parabrezza, più alti
e protettivi, realizzati da GIVI per tre degli scooter
oggi maggiormente di tendenza. Parliamo di VESPA PIAGGIO
gamma LX, di MALAGUTI PASSWORD 250 e dell’ultimo
nato in casa YAMAHA: l’ X-MAX 250.
Chi utilizza lo scooter durante la brutta stagione sa
bene quanto sia importante montare un parabrezza adeguato.
Soprattutto chi ha una statura superiore alla media.
Molte Case lo propongono di serie ma GIVI va oltre, offrendo,
per ogni singolo modello sul mercato, uno “screen”
capace di offrire maggiore protezione.
Sei il fortunato proprietario di un X-MAX 250, di un Password
o di una Vespa LX? Nessun problema. Ognuno di questi nuovissimi
modelli ha già un parabrezza GIVI che lo aspetta.
Uno dei punti di forza del marchio bresciano si può
infatti tradurre nella sua straordinaria capacità
di analizzare, progettare, testare, industrializzare e
produrre accessori in tempi davvero brevi, per essere
sul mercato quasi in contemporanea con l’arrivo
di una nuova due ruote nei concessionari.
- Le caratteristiche
PARABREZZA PER VESPA PIAGGIO LX 50-125-150
specifico per la nuovissima gamma Vespa di Piaggio, ispirata
alla GT200 e presentata nelle cilindrate da 50 a 150 cc.
L’accessorio di GIVI è siglato 104A (il kit
attacchi dedicati è siglato A104A). Lo screen trasparente
protegge bene anche la zona manopole. Le sue misure sono:
515 mm x 695 mm (h x l). Prezzo al
pubblico, comprensivo di attacchi, 92,00 euro.
PARABREZZA PER MALAGUTI PASSWORD 250
Per il nuovo Malaguti da 250 cc, GIVI propone un elegante
parabrezza siglato D370ST.
Essendo un accessorio nato espressamente per questo scooter,
il suo montaggio risulta semplicissimo. Anche per questo
modello si è optato per uno screen (trasparente)
allargato all’altezza delle manopole per offrire
una adeguata protezione alle mani. Prezzo
al pubblico 65,00 euro.
PARABREZZA PER YAMAHA X-MAX 250
Non toglie nulla alla sua grinta sportiva e aggiunge protezione.
Non si direbbe ma il parabrezza di GIVI è più
alto dell’originale di ben 255 mm. Lo “screen”
trasparente maggiorato si monta al posto di quello originale
utilizzando gli stessi attacchi. La sigla che lo identifica
è D434ST, le misure: 635 mm x 695 mm (h x l). Prezzo
al pubblico 67,00 euro.
I PREZZI S’INTENDONO IVA COMPRESA
I PRODOTTI GIVI SONO ACQUISTABILI
PRESSO I MIGLIORI RIVENDITORI
DI ACCESSORI E ABBIGLIAMENTO MOTO
Informazioni: www.givi.it ; info@givi.it
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FILTRI ARIA SCOOTER SCOOTEX by STYL
13/10/05 - La STYL ha
immesso sul mercato una linea completa di filtri aria
racing per gli scooter di grande cilindrata denominati
SCOOTEX. E' costruito su una speciale rete metallica zincata,
sui vengono depositati sottilissimi aghi di velluto, in
un ambiente caricato elettrostaticamente, che polarizza
e direziona gli aghi perpendicolarmente alla rete metallica.
Questo posizionamento crea una griglia che cattura ogni
impurit‡ sino all'ordine di 50-60 micron e a differenza
degli altri filtri, favorisce il passaggio dell'aria aumentando
i cavalli del motore. Il filtro SCOOTEX Ë il miglior compromesso
tra passaggio aria, blocco della sporcizia e incremento
delle prestazioni; dai ns. test effettuati oltre a migliorare
il rendimento termico consente una durata del filtro del
60% in piš rispetto al filtro originale. Per ottenere
le migliori prestazioni dal filtro SCOOTEX Ë necessario
usare i prodotti della UNI FILTER specifici ossia UNI
OIL e UNI CLEANER che vi permetteranno di pulire ad ogni
smontaggio il vs. filtro mantenendolo sempre pulito. Sono
disponibili per la maggior parte degli scooter da 125
fino a 500 e sono disponibili anche come originali.
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