Honda annuncia la frenata ABS-CBS per le moto supersportive
TECNICA&TUNING: Innovazione | REDAZIONE12.06.2008 - evoluzione del sistema utilizzato anche in ambito scooter, controlla sia la frenata che la ripartizione fra i due assi...
| E voi direte, ma cosa c'entra con i maxiscooter? C'entra perché se il primo costruttore mondiale di motocicli decide di puntare sulla frenata combinata e antibloccaggio anche in ambito sportivo e probabilmente agonistico, significa che i pregiudizi su ABS e frenata combinata hanno i giorni contati. E questo significa più sicurezza e piacere di guida per tutti, anche sui prossimi maxiscooter che potranno trarre giovamento da questa tecnologia. Ed è anche una soddisfazione per CyberScooter che da sempre sostiene e promuove questo tipo di frenata. Il sistema, che rappresenta un'evoluzione di quanto montato sui propri veicoli più rappresentativi (fra cui Forza 250 ES e Silver Wing 600), potrebbe addirittura debuttare nelle competizioni nel corso del 2009, per arrivare alla produzione sulla gamma CBR-RR nel corso del 2010, quando tutti i modelli dell'ala dorata da 250cc in su, saranno disponibili, anche, con ABS-CBS.
Dalle prime informazioni tecniche sembra trattarsi, non di una centralina monoblocco, ma di moduli miniaturizzati e collegati fra di loro 'brake by wire', per non influenzare la distribuzione dei pesi. In più, finalmente, la leva al manubrio controllerà prevalentemente i dischi anteriori, mentre il pedale si occuperà quasi esclusivamente di quello posteriore. Ma come, non era un sistema combinato? E infatti lo è, solo che si può agire sul freno posteriore in modo indipendente, almeno fino a che questo non arriva al bloccaggio, allora viene fatto intervenire anche l'anteriore. Allo stesso modo agendo sui freni anteriori la potenza viene concentrata prevalentemente davanti, ma non solo, il disco posteriore viene infatti coinvolto per la stabilizzazione del veicolo e interviene in maniera proporzionale all'energia applicata alla leva. Il sistema di controllo elettronico della ripartizione fra i due assi consente così staccate al limite con un minore trasferimento di carico all'avantreno, migliorando il controllo del veicolo in situazioni limite ed evitando 'stoppie' involontari. Per garantire il massimo feeling, anche nell'utilizzo in pista, l'intervento dovrebbe essere quanto di meno invasivo e più graduale si possa immaginare. Naturalmente speriamo che questa tecnologia possa venire trasferita, con gli adattamenti del caso, anche a veicoli più turistici e agli scooter, visto che le strade di ogni giorno non sono certo meno insidiose di qualunque pista ed è lì che si 'gioca' ogni giorno la nostra sicurezza. LINK: world.honda.com |
Testo: Fabrizio Villa
Foto: originali azienda
| | ^ TORNA SU |
| COMMENTI |
|
Registrati per inviare i tuoi commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26



