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MALAGUTI

SALONI: Eicma 2009  |  REDAZIONE
20.11.2009 -  Per il Blog sarà disponibile un kit parabrezza, tetto e tergicristallo, il Centro arriva in versione SL ed è pronta la versione definitiva dell'ibrido...

'TETTUCCIO' per BLOG 125/160
Abituati a vedere sempre più spesso modelli 'sportivi' o 'modaioli', come vogliono le regole del marketing (del resto condivise dai più), fa piacere trovare allo stand Malaguti questo ampio parabrezza con tettuccio per rendere più confortevole la mobilità quotidiana in scooter. Non ha fini di sicurezza passiva (quindi richiede sempre l'uso del casco), ma solo di protezione dagli agenti atmosferici, anche se una maggiore visibilità in caso di pioggia grazie al tergicristallo porta ad una maggiore sicurezza attiva.
Fra l'altro vuole rispondere ad una precisa richiesta del mercato, ovviamente non italiano, ma giapponese dove gli scooter col tetto, Adiva per primo, hanno una certa diffusione.
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Non si tratta però di un nuovo modello, ma di un accessorio da montare sul Blog 125/160 in modo veloce e non invasivo per le plastiche. Si applica infatti con l'utilizzo di sole 6 viti alla carenatura anteriore e i montanti posteriori si fissano al portapacchi con altre due viti, senza inibire il montaggio del bauletto. In un centro autorizzato ci vorrà poco più di un'ora, ma si potrà fare anche da soli, facendo attenzione ai collegamenti elettrici se si desidera anche il tergicristallo, opzionale, ma caldamente consigliato per una migliore visibilità in caso di pioggia o nebbia.
Così si può montare ai primi freddi e decidere di rimuoverlo all'inizio della stagione estiva, anche se sono sicuro che qualcuno finirà per tenerlo anche in estate, visto che il tetto ripara anche dal sole diretto.
La struttura è leggera, realizzata in vetroresina, con la parte superiore sagomata per riparare dalla pioggia anche nelle soste e i due montanti posteriori sono in alluminio, con elementi gommati antiurto.
Purtroppo non arriverà in tempo per questo inverno e la quotazione, indicativa, dovrebbe rimanere al di sotto dei 1.000 Euro.

 CENTRO 125/160 SL + accessori
Per chi ama le versioni speciali ecco l'SL che affianca il Centro 'base', offrendo un pizzico di eleganza in più con una maggiorazione di 100 Euro. Già disponibile a 2795 e 2895 Euro a secondo della cilindrata.
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Cosa cambia? Nuove cromature per la griglia frontale, sulle fiancate e nei profili della strumentazione, lo sportello nel retroscudo viene verniciato nello stesso colore della carrozzeria e la sella ha inserti a contrasto con il logo dello scooter.
In più, per tutte le versioni, aumentano gli accessori dedicati con: bauletto da 37 litri in tinta con la carrozzeria; borsa tunnel da agganciare all'anello retroscudo, con tasche esterne e copertura impermeabile; coprigambe impermeabile foderato e rifrangente con attacchi specifici e coprimani da applicare al manubrio, oltre all'ampio (anche troppo) parabrezza.

 HYBRID
Presentato all'Eicma dello scorso anno in versione priva di carrozzeria e in fase sperimentale, il ciclomotore ibrido di Malaguti arriva ora in versione definitiva, pronto alla commercializzazione prevista per la primavera 2010. In cartella stampa il prezzo viene definito 'interessante', speriamo quindi che non si discosti troppo dai 2.300 Euro ipotizzati lo scorso anno.
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La propulsione elettrica non è una novità per l'azienda bolognese, che ha iniziato a sviluppare il Ciak Electric Power fin dagli anni novanta. Lo scooter ha avuto anche una certa diffusione commerciale, ma è arrivato sul mercato troppo presto, inoltre soffriva di una ridotta autonomia, limite ancora aggi difficile da superare in elettrico, da qui l'idea della propulsione combinata elettrica e termica.
Si tratta di un ibrido 'in serie' con il motore a scoppio nel ruolo di generatore, che si attiva, o viene attivato solo per ricaricare le batterie, ma non combina la sua potenza a quella del motore elettrico, che è l'unico a fornire il moto alla ruota. Questo gli permette di ruotare costantemente al regime di massima efficienza, consumando il minimo. Il motore elettrico invece è un 'brushless' da 1400 Watt, in grado di spingere lo scooter alla velocità di 45km/h (limite di legge) e abbinato alle batterie al piombo da 31Ah consente un'autonomia non superiore a 20km. Prima che la carica si esaurisca però il motore a scoppio entra in funzione automaticamente, consentendo di proseguire la marcia fino ai 150km garantiti dal piccolo serbatoio. Oppure il motore termico può funzionare in modo continuativo per mantenere le batterie nello stato di carica ottimale e probabilmente questa sarà la modalità d'uso più frequente.
In caso di soste prolungate è possibile ricaricare le batterie anche direttamente dalla rete domestica, anche se la tecnologia al piombo non consente più di 400 cicli.
Si tratta di una tecnologia semplice e a basso costo, ma in grado di offrire, da (quasi) subito, vantaggi tangibili in termini di emissioni e consumi, sempre stando ai dati forniti dal costruttore.


Testo: Fabrizio Villa
Foto: Monica Il Grande

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